Jeep Willys - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Jeep Willys

Jeep Willys

Le Jeep Willys erano delle utility truck 4x4 costruite per fini militari. Durante la seconda guerra mondiale gli Stati Uniti necessitavano di un mezzo da ricognizione leggero e versatile, in grado di trasportare velocemente attrezzature e persone su qualsiasi campo e superficie. Nell'ambito di questo progetto, la casa automobilistica Willys Overland Motors partecipò al bando dell'esercito americano, proponendo la MA, un prototipo leggero e versatile, molto spartano. Continua a leggere

Trova ora l'auto dei tuoi sogni

Oltre 2,4 milioni di veicoli nel più grande sito internet di annunci auto in Europa.

Jeep Willys, l'utilitaria militare Americana per eccellenza

La Willys fu tra gli assegnatari del bando dell'esercito e realizzò le MA, anche se in una versione modificata del prototipo presentato. La produzione della Willys MA fu di 1.500 esemplari. Successivamente venne prodotta in un numero molto maggiore la versione aggiornata, la Willys MB. Fondamentalmente la Willys MB era una vettura GP, ovvero general purpose, cioè destinata a tutti gli utilizzi. Proprio dalla pronuncia dell'acronimo GP nacque il termine Jeep. Il termine Jeep alla fine della seconda guerra mondiale identificava tutti i mezzi general purpose dell'esercito, principalmente prodotti dalla Willys. Così nasce il nome Jeep Willys, che identifica non solo le MA ma anche le serie successive MB, MC e M38. Il progetto della Jeep Willys traeva quindi spunto dalla richiesta dell'esercito americano, alla ricerca di un mezzo solido, affidabile e spartano, in grado di trasportare ¼ di tonnellata, cioè 250 kg. Il telaio delle Jeep Willys era un semplice telaio a longheroni, dotato di sospensioni alte e motorizzato con il motore Willys 442. Il 442 era un motore a benzina a 4 cilindri con cilindrata pari a 2.200 cc, in grado di erogare 40Kw/54 CV di potenza a 3.700 giri. Si trattava di una unità motrice molto affidabile, sviluppata per una veloce manutenzione e dotata di una discreta coppia. Veniva abbinata al cambio a 3 rapporti, più retromarcia e riduttore per le salite più impervie ed i terreni più accidentati. La Jeep Willys era molto efficace, grazie alla trazione integrale sulle quattro ruote, ed in grado di raggiungere una velocità massima compresa tra i 105 e i 118 km/h. La carrozzeria della Jeep Willys era ridotta ai minimi termini: un cofano per coprire il motore e quattro parafanghi sopra alle ruote. Le porte erano infatti considerate come elementi facilmente eliminabili, e pertanto non erano previste. Il parabrezza anteriore era costituito da vetro inserito in un telaietto abbattibile in avanti. Il tetto era costituito da una tela militare, stesa su una esile struttura tubolare. Più che un tetto in realtà si trattava di una copertura di fortuna, viste le ampie superfici aperte dell'auto. Durante la fase di sviluppo, al fine di ridurre ulteriormente il peso, venne tentato di sostituire la carrozzeria in ferro con del compensato. Essendo sviluppate per l'esercito, avevano una colorazione militare a finitura grezza. Dotate dello snorkel per l'aspirazione, erano in grado di effettuare guadi fino a 185 cm di profondità, ciò significa che potevano essere immerse totalmente nell'acqua. La Jeep Willys aveva caratteristiche uniche nel panorama della Seconda Guerra Mondiale e certamente si può affermare che ha contribuito al successo degli alleati, svolgendo egregiamente il suo ruolo. Alcune unità erano dotate di mitragliatore M2 Browning da 12,7 di calibro. La Jeep Willys fu impiegata dall'esercito americano e dagli alleati in Europa durante il conflitto, al termine del quale numerosi esemplari rimasero in Europa danneggiati. Per questo motivo, nel dopoguerra non era difficile vedere anche in Europa delle Jeep Willys impiegate come mezzo da trasporto.

Le Jeep Willys per l'utilizzo civile

Dopo la seconda guerra mondiale, l'esercito americano continuò negli anni '50 lo sviluppo delle Jeep Willys, con la produzione della Willys MC, chiamata anche M38. Oltre alla Jeep Willys militare, la Willys iniziò la produzione di Jeep anche per uso civile, definite dalla serie CJ. La Jeep Willys CJ-2 del 1944 era derivata dalla MB, da cui differiva per poche modifiche, di cui le più evidenti furono i colori disponibili per la carrozzeria e l'inserimento di alcuni inserti cromati. Le Jeep Willys vennero successivamente sviluppate nel tempo, mantenendo sempre fede al progetto ed all'impostazione di veicolo off-road. Nel 1953 la Willys Overland Motors venne ceduta alla Kaiser, divenendo nel 1963 Kaiser Jeep. Dopo diversi seguenti passaggi di proprietà, attualmente il marchio Jeep è di proprietà del gruppo FCA (Fiat Chrysler Automotive).

La Jeep Willys, oggi auto usata da collezione

Il nome Willys derivava da John North Willys, il quale nel 1908 acquisì la Overland Automotive, ribattezzata Willys Overland Motors nel 1912. Le varie Jeep CJ rimasero in produzione ininterrottamente dal 1944 al 1986, sempre con piccole modifiche e sviluppi, ma sempre fedeli all'impostazione originaria. Sono poche le auto che hanno avuto un successo commerciale e una produzione di quasi 50 anni. La Jeep Willys è oggi un veicolo molto apprezzato dai collezionisti di tutto il mondo. È interessante sia per i collezionisti di vetture che per gli appassionati di mezzi militari in tutte le sue varianti. È stata prodotta in numerosi esemplari, ma molti di questi sono andati persi nei conflitti e col trascorrere dei decenni. Alcuni esemplari sono stati conservati in condizioni d'uso, mentre molti altri esemplari sono stati restaurati dagli appassionati del modello. Il restauro di una Jeep Willys è un'operazione relativamente semplice, in quanto la vettura è stata progettata in modo spartano e non è dotata di molti accessori. In ogni caso un buon restauro è considerato il rifacimento totale dell'auto pezzo per pezzo, una cosa impegnativa in termini di tempo e di denaro, ma agevolata dal fatto che i ricambi delle Jeep Willys sono abbastanza reperibili anche al giorno d'oggi. Oggi una Jeep Willys in eccellenti condizioni d'uso è apprezzata anche dagli amanti dell'off-road, essendo un veicolo eccellente e sviluppato indirettamente per questo impiego. Le versioni di Jeep Willys più rare e in eccellenti condizioni hanno valori notevoli e rappresentano oggi un oggetto da alta collezione, mentre per le versioni più diffuse hanno valutazioni più accessibili. L'originalità inoltre è un'altra variabile che influisce notevolmente nel prezzo di una Jeep Willys, aumentandone la sua rarità. Esistono numerosi club nel mondo che riuniscono gli appassionati delle Jeep Willys, con l'intento di tramandare alle generazioni future le storie legate al modello, oltre alle documentazioni di queste vecchie glorie.

Recensioni dei veicoli Jeep Willys

0 Recensioni

3,0