Rapporto prezzo/offerta
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2012 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 21.900 € con 11 annunci disponibili.
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Dati aggiornati al 21/10/2026
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2012 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 21.900 € con 11 annunci disponibili.
I veicoli immatricolati nel 2012 contano il maggior numero di annunci: 11 su AutoScout24.
| Prima immatricolazione | Prezzo medio | Offerte |
|---|---|---|
| 2019 | 29.500 € | |
| 2018 | 28.900 € | |
| 2017 | 31.000 € | |
| 2016 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2015 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2014 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2013 | 22.900 € | |
| 2012 | 21.900 € | |
Prodotta nello stabilimento Subaru di Ōta, in Giappone, dove usciva anche in versione “Casa delle Pleiadi” sotto il nome di BRZ, la Toyota GT86 riuscì fin da subito a trovare grande approvazione dalla critica, assicurandosi nel suo primo anno di vita il premio di vettura dell’anno dalla rivista Top Gear. In un mondo fatto di turbo, prestazioni di fuoco e scatti da fermo brucianti, GT86 punta agli automobilisti che cercano il piacere di guida e le sensazioni. Ecco perché piuttosto che con le classiche supersportive di marchi blasonati come BMW Serie 2 Coupè, Alpine A110 e Porsche 718 Cayman, occorre paragonare questa piccola giapponese a sportive che vogliono far divertire senza spendere una fortuna come la Mazda MX-5 o la Hyundai i20 N.
In sintesi, Toyota GT86 si rivolge ai veri appassionati che vogliono anche utilizzare l’auto tutti i giorni sfruttando le doti del 2.0 da 200 CV. Questo propulsore non ha mai messo a ferro e fuoco l’asfalto, ma il piacere di guida creato da sterzo, telaio, cambio e sospensioni l’hanno resa una delle sportive più amate degli ultimi 20 anni. Nonostante il sempre meno appeal delle coupé tradizionali, Toyota GT86 è riuscita a convincere la Casa delle Pleiadi, che ha rinnovato il modello per una seconda generazione, la GR86. La vecchia GT86 però rimane una vettura eccellente per chi cerca il piacere di guida più puro e genuino.
Le dimensioni collocano GT86 tra le coupé più compatte degli ultimi 15 anni: una coupé a tutti gli effetti spinta da un motore boxer posto sotto il cofano anteriore che per l’architettura a cilindri orizzontali e contrapposti ha potuto essere alloggiato più in basso, riducendo anche l’altezza del baricentro, a tutto vantaggio della dinamica di guida. A dare l’idea della sportività e a parlare chiaro è il cofano molto basso quasi rasoterra che si contraddistingue per una grande presa d’aria anteriore che ha visto un rinnovamento interessante abbinata anche all’integrazione della tecnologia LED.
In ogni caso con una linea sicuramente molto personale la GT86 soprattutto al posteriore dove sono presenti gli stilemi tipici delle sportive giapponesi anni ’90: esemplari della vettura con più di dieci anni alle spalle sono ancora molto richiesti.
Toyota GT86 è un’auto che mette al centro il piacere di guida: se non lo si fosse intuito dalle linee esterne, basta accomodarsi al posto guida per apprezzare la seduta bassa e distesa, il volante verticale e i comandi sempre a portata di mano che creano un feeling immediato da vera sportiva.
| Caratteristiche | Dati |
|---|---|
| Modello | Toyota GT86 |
| Generazione | Due generazioni |
| Carrozzeria | Coupè 2+2 |
| Crash Test | n.d. |
| Trazione | trazione posteriore |
| Cambio | cambio manuale o automatico |
| Motori | Benzina |
| Potenza | 200 cavalli |
| 0–100 km/h | 7,6 secondi |
| Velocità massima | fino a 226 km/h |
| Lunghezza | 4.240 mm |
| Larghezza | 1.775 mm |
| Altezza | 1.285 mm |
| Passo | 2.570 mm |
| Bagagliaio | 223 Litri |
| Peso | 1.180 kg |
| Consumo (combinato WLTP) | 8,5 l/100 km |
| Emissioni CO₂ (combinato WLTP) | 191 g/km |
| Classe Emissioni | Euro 5 |
| Prezzo (data) | da 30.200 Euro |
La gamma motori della Toyota GT86 è volutamente essenziale: è possibile optare per un’unica unità propulsiva e una meccanica dal sapore tradizionale priva di qualsiasi tipo di elettrificazione. Sotto il cofano trova posto, infatti, un 2.0 quattro cilindri boxer aspirato da 200 CV a 7.000 giri e 205 Nm a oltre 6.600 giri. Valori che evidenziano subito la natura del progetto: un’auto da guidare “nella parte alta del contagiri”, sfruttando tutto l’allungo fino a oltre 7.500 giri. Il peso contenuto, pari a 1.180 kg, consente prestazioni brillanti ma non estreme: 0-100 km/h in 7,6 secondi e 226 km/h di velocità massima, numeri vivaci ma lontani dalle sportive più potenti.
Il vero punto di forza, però, non è il motore in sé, bensì l’esperienza di guida complessiva che permette di strappare larghi sorrisi. L’impostazione tecnica richiama le sportive di una volta, con motore anteriore arretrato quasi in posizione centrale e trazione posteriore. A completare il quadro c’è un differenziale autobloccante meccanico Torsen di serie e una distribuzione dei pesi quasi ideale, con il 53% sull’anteriore e il 47% sul posteriore. La scelta è tra un eccellente cambio manuale a 6 marce, preciso e coinvolgente, e un automatico sempre a 6 rapporti, meno entusiasmante ma utile per rendere più sfruttabile il motore ai bassi regimi.
Optional? La dotazione completa consente di concentrarsi più che sulle personalizzazioni sul telaio comunicativo, che permette di gestire il sovrasterzo egregiamente. Anche la scelta degli pneumatici, con gomme Michelin Primacy a basso grip, contribuisce a rendere la vettura perfetta per apprendere il controllo del drift in modo progressivo e sicuro.
La Toyota GT86 è pensata per un pubblico ben preciso: gli appassionati di guida pura, che mettono al primo posto il coinvolgimento al volante piuttosto che i numeri assoluti. Non è un’auto per chi cerca comfort, tecnologia avanzata o prestazioni brucianti sul dritto, ma per chi vuole sentirsi parte integrante della meccanica, sfruttando ogni curva come un’occasione per divertirsi senza ricorrere a cilindrate esagerate e potenze record ma soprattutto con costi di gestione sostenibili.
È ideale per chi ama le sportive “vecchia scuola”, con trazione posteriore, cambio manuale (anche se volendo era presente un automatico) e un motore aspirato da far girare “in alto”. La GT86 si rivolge anche a chi desidera imparare davvero a guidare in pista, affinando tecniche come il controllo del sovrasterzo o il punta-tacco, grazie a un comportamento sincero e progressivo frutto dell’ottimo progetto telaistico che perdona gli errori senza risultare banale.
Vista la linea molto sportiva e riuscita la GT86 può attrarre un pubblico più giovane o chi vuole entrare nel mondo delle coupé sportive senza affrontare costi proibitivi. Non è una supercar da esibire, ma una vettura autentica, capace di regalare emozioni vere anche nell’uso quotidiano quando non si raggiungono prestazioni “da pista”.
Se si bada al sodo senza optional esagerati ma solo puntando sul puro piacere di guida Toyota GT86 è la scelta giusta: questa coupè non è un oggetto tecnologico come siamo abituati oggigiorno ma un’auto pensata esclusivamente per trasmettere sensazioni uniche a chi guida.
| Utilizzo | La Toyota GT86 è adatta? | Commento |
|---|---|---|
| Autostrada e viaggi lunghi | 🟢 Buono | Lo spazio non abbonda ma perché non apprezzare il piacere di guida su una bella autobahn? |
| Auto aziendale e di rappresentanza | 🟠 Male | Non è l’auto per le flotte ma per chi ama guidare emozionandosi |
| Conviene usata? | 🟢 Buono | A poco prezzo si può portare a casa una vettura bellissima da guidare |
| Piacere di guida | 🟢 Buono | E’ il suo punto di forza, tra le curve convince |
| Comfort di bordo | 🟡 Medio | Nonostante la rigidità si fa apprezzare anche nei viaggi |
| Auto per la famiglia | 🟠 Male | Le dimensioni ridotte unite all’altezza da terra quasi inesistente non la rendono la vettura ideale per le famiglie |
| Guida quotidiana e brevi tratti | 🟡 Medio | I consumi non sono da citycar ma neppure troppo elevati, meglio portare l’auto tra le curve |
Per la sua purezza di guida, la Toyota GT86 ha poche vere rivali dirette. La concorrente più naturale è la Mazda MX-5, anch’essa giapponese e focalizzata sul piacere di guida, ma ancora più compatta e meno pratica, con un carattere più vivace e coinvolgente. Diversamente dalla GT86 la sportivetta di Hiroshima è ancora in produzione anche se solo più con il 1.5 da 132 cavalli.
Salendo di prezzo, si trovano coupé che condividono la stessa filosofia ma con prestazioni e finiture superiori, come la BMW Serie 2 Coupé e la Alpine A110, due sportive che puntano molto sul piacere di guida ma che, complice i rispettivi marchi sul cofano, spingono i listini verso l’alto.
Infine, un’alternativa particolarmente riuscita seppur con delle proporzioni totalmente diverse rispetto alla GT86 è la Hyundai i20 N che pur con trazione anteriore offre grande coinvolgimento e una buona dinamica di guida pur non disdegnando l’uso quotidiano.
La Toyota GT86 rappresenta l’evoluzione diretta della classica coupè 2+2 che mantiene intatta la filosofia della guida pura, migliorando però alcuni aspetti chiave. Con il passare del tempo prima con la GT86 e poi con la GR86, non è cambiata la ricetta vincente elaborata da Toyota fatta di leggerezza, sterzo molto diretto, trazione posteriore e grande equilibrio dinamico, risultando ancora più efficace e coinvolgente tra le curve.
Il punto di forza è il 2.0 che riesce a coniugare prestazioni degne di nota anche se non fulminee con costi di gestione particolarmente contenuti che rendono l’auto più sfruttabile anche nella guida quotidiana, pur senza trasformarla in una sportiva estrema. Attenzione non occorre pensare però che la GT86 sia l’auto ideale per la città o che goda di sistemi di elettrificazione tanto cari alle normative odierne soprattutto nei grandi centri abitati.
Il vero punto di forza che determina o meno l’acquisto rimane però il comportamento su strada: telaio preciso, assetto equilibrato e tanta comunicatività rendono la GT86 una delle poche sportive accessibili capaci di offrire ancora sensazioni autentiche. Non è perfetta in termini di spazio e prestazioni pure, ma riesce a riaccendere la passione per la guida in un mercato sempre più dominato da SUV e auto dalle dimensioni esagerate.
Nel corso degli anni di vendita la Toyota GT86 è stata oggetto di alcuni richiami riportati dal sito car-recalls.eu nonostante nel complesso quello della 2+2 giapponese sia un ottimo progetto:
Toyota GT86 monta un motore 2.0 quattro cilindri boxer da 200 CV accoppiato a seconda delle versioni al cambio manuale a 6 marce o automatico a 6 marce. Le sue prestazioni non sono esagerate anche se comunque rilevanti, la vettura si fa amare per il suo piacere di guida tra le curve.
Il centro di gravità si trova ad appena 475 mm di altezza, mentre il peso a secco è pari a soli 1.180 kg, ripartiti a 53 % e 47 % fra l'assale anteriore e quello posteriore. Proprio in queste caratteristiche è racchiuso il segreto della GT86 che nonostante le potenze non esagerate sa far divertire.
Il listino prezzi di Toyota GT86 ha sempre avuto un unico obiettivo, quello di essere offerta intorno ai 30.000 euro. Ed infatti, il prezzo di listino nel 2012 era proprio di 30.200 euro, un prezzo che offriva un'ottima dotazione di serie. Oggi sul mercato dell’usato le offerte non mancano con esemplari anche attorno ai 15.000 euro.
Le prestazioni sono buone, ma non entusiasmanti, con uno 0-100 km/h che viene coperto in 7,6 secondi e con una velocità massima di 226 km/h. L’erogazione è piuttosto piatta ai bassi e medi regimi, ma quando si arriva ai 5.550 giri/min il motore acquista una buona verve fino al limitatore.





