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Subaru BRZ

Subaru BRZ

La Subaru BRZ ha continuato la tradizione dei modelli coupé nel 2012 Il nome della casa automobilistica giapponese Subaru era conosciuto, almeno nei paesi europei, per le particolarità tecniche utilizzate in diverse serie di berline come i motori boxer e la trazione integrale. Soprattutto nell'importante mercato statunitense, i giapponesi erano sempre stati presenti dalla metà degli anni ottanta con coupé sportivi, che erano solitamente equipaggiati con i motori e la trazione tipiche del marchio. Continua a leggere

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La tradizione coupé di Subaru ha avuto inizio nel 1985 con il coupé sportivo chiamato Subaru XT, che è rimasto nella gamma del marchio fino all’inizio degli anni novanta. Il suo successore, con il nome di Subaru SVX, è stato realizzato fino al 1996. Negli anni successivi la società ha iniziato a sviluppare una nuova generazione di coupé in collaborazione con il costruttore giapponese Toyota. Questa volta si trattava di portare sulle strade veicoli ad inclinazione sportiva, unendo le competenze di entrambi i produttori. La carrozzeria e il progetto erano curati da Toyota, trazione e motori sono stati sviluppati da Subaru. Il risultato della collaborazione tra i due produttori è stato presentato nell’anno 2012 con la Subaru BRZ che, con il coupé 2+2 posti, ha continuato la tradizione dei veicoli sportivi di Subaru.

Nella Subaru BRZ lavora un motore boxer fino a 200 CV

Per la BRZ i tecnici hanno costruito una specifica piattaforma, di cui la costruzione con il motore e la trasmissione piazzata più in basso doveva garantire una migliore distribuzione del peso ed una corrispondente stabilità di guida. Com’era logico aspettarsi da Subaru, il veicolo sportivo BRZ è stato equipaggiato con un motore boxer, il quale metteva a disposizione del coupé una potenza fino a 147 kW (200 CV). Particolarità tecniche per l’aggregato della Subaru BRZ: il motore aspirato è stato equipaggiato con un’iniezione diretta a benzina. Questa soluzione serviva a migliorare i consumi di carburante e le prestazioni del motore da 2,0 litri. Il produttore ha quindi dichiarato consumi medi carburante per il suo coupé sportivo tra i 6,9 e i 7,8 litri. Questo corrisponde ad un valore di emissioni CO2 da 159 g/km fino a 181 g/km.

Il coupé sportivo Subaru BRZ raggiunge una velocità massima di 230 km/h

Il motore boxer sviluppato per la Subaru BRZ poteva essere combinato con un cambio manuale a sei marce oppure con un cambio automatico a sei livelli. Secondo la versione il coupé Subaru BRZ a trazione posteriore può raggiungere una velocità massima tra i 210 e i 230 chilometri orari. La più veloce Subaru BRZ riesce a raggiungere i cento chilometri orari con partenza da fermo in 7,6 secondi. Per i modelli automatici questo valore si attesta su 8,2 secondi.

Un design classico da coupé per la Subaru BRZ

Alle prestazioni sportive ha contribuito anche il disegno aerodinamico della carrozzeria della Subaru BRZ. Il designer ha fornito al modello il tipico stile piatto di un coupé sportivo con sbalzi ridotti, una lunga linea spiovente del tetto e un cofano allungato. Il posteriore in forte pendenza è stato dominato da una piastra con diffusore ad alta portata, dove sono stati integrati entrambi i terminali del sistema di scarico. Uno spoiler posteriore, laccato nel colore dell’auto, si occupava di creare una maggiore pressione nella parte posteriore al raggiungimento di velocità elevate. Evidenti nella progettazione della struttura esterna erano le fusioni altalenanti della carrozzeria laterale ed ampi passaruota, che ponevano l’accento sull’aspetto dinamico del coupé sportivo giapponese Subaru BRZ.