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Hyundai IONIQ Hybrid

Hyundai Ioniq: la green car per eccellenza

Presentata ufficialmente nel 2016 al Salone di Ginevra e a quello di New York, la berlina sudcoreana dalla linea allungata è la prima vettura al mondo “nata elettrificata” ad essere offerta in 3 diverse varianti: ibrida, ibrida plug-in ed elettrica, tutte a zero o basse emissioni di CO2. Oggi, dopo tre anni di vendite, la Ioniq si aggiorna con un restyling che porta alcune migliorie a livello estetico ma soprattutto tecnologico.

Modelli alternativi

Hyundai Ioniq: com’è fatta, pro e contro

Nata sulla piattaforma specifica realizzata per l’alimentazione alternativa, la gamma Ioniq si aggiorna nell’aspetto, nella tecnica e negli interni con il restyling di mezza età. Le dimensioni non cambiano, dunque la Ioniq rimane lunga 4,47 metri, larga 1,82 metri e alta 1,45 metri con il bagagliaio che ha un volume di carico di 456 litri (1.505 con i sedili reclinati) nella versione ibrida classica mentre scende, per via della posizione del pacco batterie, a 341 (1.401) in quella Plug-In e a 357 litri (1.417 con i sedili reclinati) nella versione elettrica che ha le batterie posizionate diversamente.

Esteticamente, la forma della nuova Ioniq non subisce cambiamenti con una carrozzeria allungata e basata su linee semplici e snelle. In generale, la parte frontale presenta dei nuovi gruppi ottici con, ai lati, la presenza di luci diurne doppie e sottili con tecnologia a LED e una nuova forma del paraurti. Nelle versioni ibride cambia anche il disegno della mascherina che, da listelli in nero lucido, passa ad un design a maglia di color argento mentre, in quella elettrica, la mascherina chiusa ospita due sportelli che, in caso di eccessiva temperatura all’interno del cofano, si aprono per favorire un migliore e maggiore raffreddamento dei componenti. Anche nel posteriore il disegno del paraurti assume un design più moderno e aggressivo e i fari vengono equipaggiati con tecnologia a LED. Internamente, lo spazio rimane uguale ma la qualità e il livello di tecnologia presente cambiano notevolmente. Migliorano i materiali utilizzati nella plancia completamente ridisegnata e la consolle centrale viene dotata non solo di nuovi comandi a “tocco leggero” in sostituzione ai vecchi tasti fisici e alle manopole presenti nella versione precedente ma anche del nuovo sistema di infotainment con il grande schermo touchscreen a colori da 10”3 che permette di visualizzare tutte le informazioni sul sistema di alimentazione della vettura e di gestire la parte multimediale e la navigazione anche attraverso i comandi vocali.

Rimane a disposizione come nella versione precedente l’interfaccia Android Auto e Apple CarPlay mentre vengono aggiunte la funzione di connessione a internet, che permette di ricevere diverse informazioni su traffico, meteo e sulla rete di colonnine di ricarica per le versioni EV e PHEV, e la funzione multi-bluetooth che consente di accoppiare due dispositivi contemporaneamente. Dietro al volante multifunzione il cruscotto viene dotato di un nuovo display a colori da 7”.

A livello di schema propulsivo le tre varianti subiscono leggere differenze rispetto alle versioni precedenti. La Ioniq ibrida e la ibrida plug-in adottano lo stesso motore termico, già utilizzato nella versione precedente, il 1.6 benzina a iniezione diretta da 105 CV. La prima lo abbina ad un motore elettrico da 43,5 CV alimentato da una batteria da 1,56 kWh che garantisce il funzionamento in solo elettrico per pochi chilometri ad una velocità massima di 120 km/h mentre, la ibrida plug-in utilizza un motore elettrico da 60,5 CV alimentato da una batteria con capacità massima di 8,9 kWh che le permette di viaggiare in full electric per oltre 50 km.

La Ioniq elettrica viene equipaggiata con un motore elettrico trifase da 136 CV (16 in più rispetto alla versione precedente) alimentato da una batteria che passa da 28 a 38,3 kWh con l’autonomia che arriva, secondo il protocollo WLTP, a 311 km. La ricarica del pacco batterie può essere effettuata nelle colonnine di ricarica in corrente alternata a 7,2 kW rispetto ai 6,6 kW precedenti mentre in corrente continua si può salire anche a 50 kW con cui, secondo la Casa coreana, in meno di un’ora si arriva alla ricarica completa. La frenata rigenerativa dispone di 3 livelli di intensità ed è regolabile con questo restyling anche nelle varianti ibride. A livello di sicurezza tutte e 3 le varianti sono dotate di serie del pacchetto SmartSense che comprende la frenata automatica d’emergenza e il sistema per il mantenimento della corsia. Inoltre, fa la sua apparizione anche il sistema di rilevamento della stanchezza del guidatore.

Hyundai Ioniq: allestimenti, motori, prezzi

Gli allestimenti offerti per le varianti ibride sono il Tech e il Prime. Il primo ha un prezzo di partenza di 29.300 euro per la ibrida e di 36.800 euro per la ibrida plug-in mentre il secondo, che comprende il Sistema di navigazione con display touchscreen da 10.25”, il caricatore wireless per smartphone e alcuni sistemi di sicurezza attiva aggiuntivi, parte dai quasi 32.000 euro della ibrida per arrivare a circa 40.000 euro della plug-in. La variante 100% elettrica viene proposta con gli stessi allestimenti Tech e Prime con prezzi a partire da 41.000 euro.

Ibrida

  • 1 unità termica 1.6 GDI da 105 CV + 1 unità elettrica da 43,5 CV. Potenza complessiva 141 CV esclusivamente a trazione anteriore con cambio automatico a doppia frizione DCT a 6 marce

Ibrida plug-in

  • 1 unità termica 1.6 GDI da 105 CV + 1 unità elettrica da 60,5 CV. Potenza complessiva 141 CV esclusivamente a trazione anteriore con cambio automatico a doppia frizione DCT a 6 marce

Elettrica

  • 1 motore elettrico trifase da 136 CV alimentato da una batteria da 38,3 kWh ed esclusivamente a trazione anteriore

Hyundai Ioniq: conclusioni

La Ioniq si dimostra una green car d’eccellenza. Le 3 alimentazioni proposte a listino rispettano l’ambiente e godono di consumi veramente contenuti nelle varianti ibride. Il comfort all’interno della vettura è tanto anche grazie all’ottima qualità degli interni che infondono una sensazione piacevole durante la guida. Se una delle mancanze principali della versione precedente riguardava un sistema di infotainment non da regina della classe, con il restyling questo difetto sembra esser stato superato alla grande con i nuovi display e le diverse funzionalità disponibili.

Recensioni dei veicoli Hyundai IONIQ Hybrid

2 Recensioni

4,5