Auto che si possono guidare da 16 anni: modelli migliori e prezzi

L'ottenimento della patente B1, equiparata alla A1 e conseguibile proprio a sedici anni, permette infatti di mettersi al volante dei quadricicli pesanti (categoria L7): veicoli con potenza fino a 15 kW e velocità massima fino a 90 km/h, in grado di offrire una protezione dalle intemperie e un livello di sicurezza attiva e passiva decisamente superiori rispetto alle due ruote tradizionali, consentendo inoltre di trasportare legalmente un passeggero.
Scegliere un'auto guidabile a 16 anni significa regalare ai ragazzi una prima e vera indipendenza per gli spostamenti casa-scuola, lo sport e il tempo libero, offrendo al contempo ai genitori la serenità di una struttura chiusa, spesso dotata di cellula di sicurezza, airbag e cinture a tre punti. Il mercato odierno propone soluzioni elettriche e termiche estremamente avanzate, caratterizzate da un design accattivante e da tecnologie di bordo vicine a quelle delle automobili tradizionali.
Le auto L7, poi, stanno diventando sempre più interessanti anche per gli adulti. Sempre più persone che vivono in città, infatti, scelgono questi quadricicli pesanti per avere un veicolo più piccolo, più leggero, più efficiente e meno costoso per la guida quotidiana urbana, in modo da avere più facilità di parcheggio, costi di gestione più bassi e, in definitiva, una seconda auto ancora più economica di una vera automobile. Che tu sia un sedicenne che non vede l’ora di avere la sua indipendenza o un professionista che vuole un veicolo più economico e semplice, per aiutarti a individuare il mezzo ideale, abbiamo selezionato i cinque migliori modelli attualmente disponibili sul mercato.
Sommario
Quali sono le auto che si possono guidare da 16 anni
Prima di vedere quali sono i modelli più interessanti, vediamo cosa dice la legge riguardo alla possibilità di guidare veicoli prima dei 18 anni. Dai 14 anni, infatti, è possibile mettersi alla guida dei cosiddetti quadricicli leggeri, veicoli equiparati ai classici “cinquantini”: con questi ultimi, i quadricicli leggeri (caratterizzati dalla nomenclatura L6) condividono la velocità massima limitata a soli 45 km/h, la potenza limitata a 5,6 CV e l’impossibilità di percorrere strade extraurbane principali, oltre al limite di peso fissato a 350 km (batteria esclusa per i veicoli elettrici).
I quadricicli pesanti, noti anche con la sigla L7 (L7e per quelli elettrici), sono invece equiparati a scooter e moto con cilindrata di 125 cc. Gli L7, quindi, hanno un limite di massa a vuoto più alto, pari a 400 kg (esclusa la batteria per i quadricicli elettrici), e una potenza massima pari o inferiore ai 15 kW. Per i veicoli elettrici, invece, la soglia di 15 kW è relativa alla potenza netta del motore, non a quella di picco, che può essere anche più alta. Anche la velocità massima è più alta, come per scooter e moto, portata fino a 90 km/h. Sebbene restino vietati in autostrada, i quadricicli L7 ed L7e sono utilizzabili nelle strade extraurbane principali.
Che si tratti di quadricicli a motore leggeri o pesanti, comunque, è possibile mettersi alla guida di questi veicoli anche senza la patente B ottenibile a 18 anni, ma ottenendo rispettivamente il “patentino”, la patente AM, per i quadricli leggeri (conseguibile dai 14 anni) e la patente A1/B1, ottenibile dai 16 anni. In ogni caso, dopo il conseguimento della patente B a 18 anni è possibile guidare entrambe le tipologie di quadricicli senza dover sostenere altri esami.
I migliori modelli di auto guidabili da 16 anni
Prima di conoscere i migliori modelli di auto che si possono guidare a 16 anni in Italia, vediamo cosa possono fare i giovanissimi negli altri Paesi. In Francia, ad esempio, le microcar sono diffusissime, tanto che gran parte dei produttori di questi veicoli ha la propria sede proprio dai nostri cugini transalpini come Aixam, Ligier o Chatenet.
In Germania, invece, è possibile guidare delle automobili in piena regola che vengono “convertite” a tricicli in maniera totalmente reversibile. La potenza del motore è limitata a 20 CV, la velocità massima a 80 km/h mentre al posteriore il classico asse è sostituito da una coppia di ruote centrali e passaruota carenati. Lo stile di queste vetture, così, è del tutto simile a quello di un’automobile normale fino alla vista della fiancata, quando tutto cambia e queste vetture diventano delle sorta di riedizioni moderne della mitica BMW Isetta.
Il costo di queste conversioni? Circa 5.000 euro, a cui vanno aggiunti i 15/20.000 euro dell’auto donatrice se acquistata nuova, spesso una FIAT 500 ma anche varie auto del Gruppo Volkswagen come SEAT Ibiza o Skoda Fabia. La conversione, come detto, è completamente reversibile: in questo modo, è possibile acquistare un’auto “normale” già dai 16 anni, convertirla con circa 5.000 euro e poi riportarla ad una configurazione normale, per un risparmio economico e di emissioni in fase di produzione decisamente importante.
Infine, in Svezia c’è un’usanza ancora più strana. Nel Paese scandinavo, infatti, è possibile guidare fin da 15 anni gli EPA-traktor, delle automobili vere e proprie che, fino a qualche anno fa, dovevano essere obbligatoriamente “segate” all’altezza dei sedili posteriori, dietro ai quali viene montato un cassone. Questi particolarissimi pick-up nacquero come veicoli agricoli, ma hanno trovato una grande popolarità tra i giovanissimi. Gli EPA-traktor hanno velocità massima di soli 30 km/h, e spesso sono modificate in maniera molto originale, anche se oggi ormai è comune la semplice limitazione delle vetture senza modifiche invasive, in modo da poter riconvertire l’auto ad un utilizzo “normale” dopo il conseguimento della patente. Dopo aver conosciuto questi veicoli così popolari, scopriamo i cinque migliori modelli di auto che si possono guidare a 16 anni in Italia.
Microlino
Inspirata nelle forme alla leggendaria Isetta degli anni ‘50, la Microlino rappresenta senza dubbio l'opzione più iconica, chic e ricca di personalità per i sedicenni di oggi. Prodotta a Torino e realizzata su una piccola catena di montaggio del tutto simile a quella di un’automobile, la Microlino è disponibile sia in versione Lite, omologata come quadriciclo leggero, o in versione più “potente”, omologata come quadriciclo pesante L7e. Grazie ad un motore elettrico posteriore che eroga una potenza di picco di circa 25 CV, la Microlino vanta una velocità massima di 90 km/h, permettendo di affrontare in totale disinvoltura non solo le arterie cittadine, ma anche le strade extraurbane principali. La sua caratteristica porta d'ingresso frontale consente di scendere direttamente sul marciapiede una volta parcheggiato a pettine, rendendo le manovre in centro un'esperienza unica e divertente.
All'interno dell'abitacolo, la Microlino sorprende per la qualità delle finiture, la presenza di un piccolo display digitale per la strumentazione e un tetto apribile in tela che regala una piacevole sensazione di guida en plein air. Disponibile anche con l’aria condizionata, uno dei punti di forza della Microlino è la presenza di un telaio di tipo automobilistico, con una monoscocca realizzata in acciaio e alluminio che garantisce uno standard di sicurezza molto elevato per la categoria. Oltre alle innumerevoli possibilità di personalizzazione possibili, la Microlino è disponibile con tre tagli di batteria da 5,5, 11 o 15 kWh consentono di raggiungere autonomie reali che vanno dai 90 fino a oltre 200 chilometri con una singola carica. È la scelta perfetta per chi cerca stile rétro, prestazioni brillanti e massima attenzione ai dettagli.
Linktour Alumi
Il mercato dei quadricicli pesanti accoglie una novità assoluta con la Linktour Alumi, una microcar elettrica che si distingue per un DNA costruttivo decisamente innovativo. Nella sua versione Elite, omologata come L7e e guidabile a sedici anni con patente B1, questa vettura ha un motore da 14 CV (10 kW) e raggiunge i 90 km/h di velocità massima. La vera particolarità risiede nel suo telaio monoscocca in lega leggera, realizzato attraverso il riciclo di circa settemila lattine in alluminio: una soluzione ecologica e allo stesso tempo tecnicamente raffinata, che garantisce standard di rigidità e sicurezza superiori rispetto alle tradizionali strutture tubolari della categoria. Le dimensioni restano compattissime, con soli 2,68 metri di lunghezza, ma la geniale ottimizzazione degli spazi interni regala un bagagliaio da 320 litri, tra i più grandi del segmento.
All'interno, la Linktour Alumi si comporta e si crede una vera automobile. L'abitacolo, curato e dotato di rivestimenti morbidi nella parte alta, vanta una plancia tecnologica con un quadro strumenti digitale da 5 pollici e un display touch centrale da 10,3 pollici compatibile in modalità wireless con Android Auto e Apple CarPlay. La dotazione di serie non prevede compromessi: include ABS, servosterzo, telecamera posteriore e persino un tetto panoramico in vetro e persino il climatizzatore, piuttosto raro, soprattutto di serie, su questo tipo di veicoli. Sul fronte dell'autonomia, la variante Elite ha una batteria da 13 kWh che garantisce fino a 180 km di percorrenza dichiarata nel ciclo WLTP, con una ricarica che, collegando l’auto ad una normale presa domestica, impiega in circa 4 ore e mezza per passare dallo 0 al 100%.
XEV Yoyo
Per i sedicenni che desiderano un'auto dal look più futuristico e dai contenuti tecnologici rivoluzionari, la XEV Yoyo è una delle alternative più complete sul mercato. Disegnata a Torino e assemblata in Cina, questo quadriciclo elettrico è sviluppato ed assemblato utilizzando componenti realizzate tramite stampa 3D. Dotata di un motore da 14 CV, la YoYo è in grado di raggiungere una velocità massima di 80 km/h, garantendo la giusta dose di brio anche per le tratte extraurbane quotidiane. Il suo design futuristico e realizzato da una matita italiana, caratterizzato da sideblade laterali personalizzabili nei colori, non passa inosservato.
Ciò che distingue la XEV Yoyo dalla maggior parte delle concorrenti è l'allestimento dell'abitacolo, del tutto vicino a quello di un'autovettura tradizionale. Offre di serie il climatizzatore, i cristalli elettrici, la chiusura centralizzata e uno schermo touch da 7 o 10 pollici con supporto per lo smartphone. Oltre alla ricarica plug-in tradizionale, la Yoyo adotta l'innovativa tecnologia del battery swapping, che consente di sostituire i moduli scarichi con altri carichi in pochissimi minuti presso le stazioni abilitate, azzerando totalmente i tempi di attesa.
Silence S04
Nata dall'esperienza del marchio spagnolo Silence nel campo della mobilità elettrica, dove i suoi scooter sono tra i più apprezzati tra i modelli elettrici (tanto che produce su licenza anche lo scooter della spagnola SEAT) e commercializzata in Italia da Nissan, la S04 si presenta come una piccola automobile in miniatura. Disponibile nella potente versione L7e da 19 CV di potenza, raggiunge gli 85 km/h ed è perfettamente guidabile a sedici anni con la patente B1. La disposizione sfalsata dei due sedili interni permette di ottimizzare lo spazio per le spalle dei viaggiatori, ricavando contemporaneamente un bagagliaio con una capacità sorprendente di 247 litri, ideale per ospitare zaini, borse sportive e attrezzatura da tempo libero.
Rispetto ad altri quadricicli, lo stile della S04 è piuttosto semplice e razionale, fatta eccezione per il vistoso inserto in plastica nera sulla fiancata, con al centro un grande inserto circolare a LED. Quelle sono proprio le batterie estraibili con architettura tipo "trolley", soluzione brevettata da Silence e molto interessante. L'accumulatore da 5,6 kWh è dotato di ruote integrate e di una maniglia telescopica proprio come quella di una classica valigia, che fuoriescono automaticamente quando la batteria viene sganciata dalla fiancata del veicolo. In questo modo, anche chi non possiede un garage o un punto di ricarica dedicato può trasportare comodamente il pacco batterie (dal peso, però, considerevole di circa 40 kg) in casa o nel proprio box per ricaricarla da qualsiasi presa domestica. Ci sono, poi, due alloggiamenti per la batteria, uno per lato, che permettono di avere fino a due batterie a bordo per una capacità totale quindi di 11,2 kWh e un'autonomia dichiarata che supera i 140 km.
Ligier JS50
Chi dice microcar, infine, pensa inevitabilmente al marchio Ligier, e la nuova generazione della Ligier JS50 rappresenta la maturità del costruttore transalpino. Aggiornata sotto il profilo tecnologico, la JS50 è declinata anche in versione quadriciclo pesante L7e (ideale per la patente B1 a 16 anni), affiancando gli inossidabili motori Diesel DCI, ancora presenti in gamma ma limitati alle versioni L6e con velocità massima di 45 km/h. La versione elettrica condivide con le Diesel l'estetica, che eredita il family feeling corsaiolo del brand e si differenzia dalla più semplice MyLi. I fari a LED dal taglio affilato, gli inserti in carbon look, l’estrattore posteriore e i cerchi in lega strizzano l'occhio ai giovani in cerca di un design da piccola automobile aggressiva, sebbene sia disponibile con tinte e caratteristiche più eleganti e meno giovanili.
Sul fronte meccanico, la Ligier JS50 sfrutta il collaudato telaio tubolare in alluminio rinforzato con barre anti-intrusione, quattro freni a disco e un gradito servosterzo elettrico, che trasforma le manovre in un gioco da ragazzi. La grande novità del modello 2026 risiede nell'adozione del nuovo pacco batteria maggiorato "B11" da 11 kWh, che porta l'autonomia omologata fino a 164 km nel ciclo WMTC. La maggiore potenza del sistema ibrido permette, inoltre, alla JS50 di alimentare più sistemi di bordo, dall’infotainment con schermo da 10 pollici e dotato di Apple CarPlay e Android Auto, disponibile su quasi tutti gli allestimenti e comprensivo anche di retrocamera, fino al climatizzatore, che arriva anche sulle piccole Ligier.
Quali sono le auto che si possono guidare da 16 anni
Quando si valuta l'acquisto di un quadriciclo per un ragazzo di sedici anni, è importante considerare il Costo Totale di Proprietà oltre al prezzo di listino iniziale. Le versioni elettriche beneficiano degli incentivi statali dell'Ecobonus dedicati alla categoria L7, che permettono di abbattere il prezzo d'acquisto del 30% (fino a 3.000 euro) o addirittura del 40% (fino a 4.000 euro) a fronte della rottamazione di un vecchio mezzo omologato da Euro 0 a Euro 3. A questi risparmi sull’esborso iniziale si sommano le esenzioni o le forti riduzioni sul bollo, più simile a quello di uno scooter, e premi assicurativi RCA che risultano marcatamente più leggeri rispetto alle tradizionali vetture a quattro ruote.
L'investimento richiesto è direttamente proporzionale ai contenuti tecnologici, alle prestazioni del pacco batterie e all'equipaggiamento di bordo. Scegliere un quadriciclo pesante ben equipaggiato comporta una spesa iniziale vicina a quella di un'utilitaria tradizionale, ma assicura una rivendibilità molto alta sul mercato dell'usato quando il giovane conducente compirà 18 anni e vorrà passare a una vettura di categoria M1. Il modello più abbordabile è la completa Linktour Alumi, che parte da circa 13.500 euro, mentre per una Ligier JS50 completamente accessoriata si può sfondare il muro dei 22.000 euro. Sono questi, ricapitolando, i prezzi delle migliori auto che si possono guidare a 16 anni, già indicate nella versione L7 con velocità massima superiore agli 80 km/h e guidabile con patente A1/B1:
- Ligier JS50 EV11 L7e, da 16.790 euro
- Linktour Alumi Elite, da 12.990 euro
- Microlino, da 19.900 euro
- Silence S04 L7e, da 14.330 euro
- XEV Yoyo, da 15.990 euro
FAQ
Tutti gli articoli
Vedi tutto
Quali sono le migliori auto usate da acquistare per non perdere soldi
Quando si parla di automobili, una delle affermazioni più comuni è che l'acquisto di una vettura rappresenti uno dei peggiori investimenti finanziari possibili.

Utilitarie usate in città: le migliori per spendere e consumare poco
Vivere e muoversi in città è una vera e propria sfida quotidiana.

Le 5 migliori auto usate da comprare nel 2026: la nostra guida
Il mercato automobilistico ha completato una transizione profonda, raggiungendo un punto di maturità straordinariamente favorevole per chi ha deciso di orientarsi verso l'acquisto di una vettura di seconda mano.
