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Alfa Romeo 8C

Alfa Romeo 8C

Alfa Romeo 8C, l'auto d'epoca italiana per eccellenza

L'Alfa Romeo 8C è probabilmente una delle auto d'epoca più famose e prestigiose nel panorama automobilistico italiano. Ideata nel 1930 da Vittorio Jano, l'elegante e sportiva autovettura fu progettata fino al 1939 in diversi modelli sia stradali sia Touring...Continua a leggere

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 Il nome dell'auto indica proprio la caratteristica principale del suo motore, che presenta sempre 8 cilindri a garanzia di elevate prestazioni: la prima versione 8C 2300 riscosse, infatti, un grande successo nella famosa competizione delle 24 Ore di Le Mans, tagliando il traguardo per ben quattro volte consecutive tra il 1931 e il 1934. 

L'ultima versione, l'Alfa Romeo 8C 2900, è stata prodotta fino al 1939 ed è entrata a far parte del Museo storico Alfa Romeo: si tratta di una rara auto da collezione, infatti ne sono stati prodotti appena 40 esemplari. La versione stradale dell'Alfa Romeo 8C 2900, più morbida e delicata nel design rispetto alla 2300, era disponibile in due versioni, dal telaio rispettivamente di 298 cm e 330 cm di lunghezza. Le linee dell'Alfa Romeo 8C sono decise, eleganti e armoniose nelle versioni stradali, mentre in quelle da competizione lo stile è decisamente più sportivo e aggressivo per enfatizzare l'aerodinamica del veicolo. Quasi tutte le versioni 2900 dell'Alfa Romeo 8C sono state realizzate con un telaio particolare detto "Superleggero": mediante l'uso di sottili tubi metallici (invece del legno, largamente utilizzato fino ad allora), che andavano a sostenere la carrozzeria, si otteneva un veicolo notevolmente alleggerito, stabile e di grande agilità, ideale per le competizioni. Le prime edizioni dell'Alfa Romeo 8C erano soprattutto decappottabili, mentre alcune varianti dell'8C 2900 presentavano anche un tettuccio chiudibile. Gli interni della 8C rispecchiano in pieno lo stile classico dell'Alfa Romeo con l'abitacolo a due posti, sedili principalmente in colore rosso o nero, volante in legno, il tutto pensato per dare un tocco di raffinatezza in più. Le automobili che si avvicinavano allo stile e alle prestazioni delle Alfa Romeo 8C erano soprattutto la Bugatti 57S Atlantic, la Mercedes 540K Spezial Roadster e la Duesenberg SJ. Perfetta per i collezionisti e gli amanti delle auto d'epoca, l'Alfa Romeo 8C può veramente regalare alla guida emozioni indimenticabili: come anticipato in precedenza, i modelli della 8C prodotti nella storia sono stati molto pochi, per cui può risultare difficile riuscire ad aggiudicarsi un simile gioiello.

Una grande tradizione e un'innovazione gloriosa

L'Alfa Romeo 8C può essere considerata l'evoluzione dell'Alfa Romeo P3, vettura destinata esclusivamente alle corse in pista. Anche la P3, infatti, era dotata di un motore a 8 cilindri e presentava anch'essa una cilindrata che oscillava fra 2600 a 2900 cm³ a seconda delle varianti. Sebbene il telaio delle prime Alfa Romeo 8C 2300 potesse evocare in parte il design dell'antenata 3P, la versione 8C 2900 presentava profonde innovazioni come l'abitacolo a due posti, la lunghezza del veicolo, il tettuccio rigido in alcune versioni stradali, l'eleganza, e altri dettagli come i fari e l'ampiezza dei cerchioni. Andando più avanti nel tempo anche la moderna Alfa Romeo 8C Competizione, vettura prodotta in serie dal 2007, richiama i vecchi modelli degli anni '30 ideati da Vittorio Jano ed è diventata una delle vetture Gran Turismo più ambite ai giorni nostri.

Il motore: potenza ed elevate prestazioni

La caratteristica saliente del motore dell'Alfa Romeo 8C è la presenza di otto cilindri, con due alberi da 4 cilindri accoppiati in linea. Il motore presentava sempre due condotti di aspirazione per ognuno dei due gruppi da quattro cilindri, ad eccezione di una particolare variante dell'8C, la così detta "Balena". Essa si distingueva dagli altri modelli dell'Alfa Romeo 8C per le linee estremamente aerodinamiche della carrozzeria, ma anche perché presentava un solo condotto di aspirazione per i cilindri. La cilindrata variava dai 2.300 cm³ dei primi modelli, fino a un valore di 2.900 cm³ per l'Alfa Romeo 8C 2900: quest'ultima nella sua versione da corsa sviluppava 220 cavalli a 5000 giri, mentre nella versione stradale i cavalli arrivavano a 180. La velocità massima era di 180 km/h per la versione da strada, con punte maggiori per quella da corsa. L'Alfa Romeo 8C ha partecipato a numerosi concorsi d'eleganza automobilistica come il famoso Pebble Beach Concours d'Elegance, rimanendo nella storia per il suo stile inconfondibile fatto di raffinatezza, eleganza, aggressività e potenza uniti insieme. Alcune varianti di ancor più grande rarità sono l'Alfa Romeo 8C 2900B rivista da Pinin Farina e l'Alfa Romeo 8C 2900B Stabilimenti Farina, una versione cabriolet molto caratteristica.