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Smart forTwo

Pro
  • Agilissima e facilissima in città
  • Spaziosa per due persone e bagagli
Contro
  • Prezzo di listino salato
  • Autonomia ridotta, limitante fuori città

Smart forTwo: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Swatch Mercedes Art. Questo è il significato del nome smart, che include al suo interno tutto ciò che rende questa vettura così incredibile. L’intuizione di creare una vettura cittadina dalle dimensioni ridottissime è nata dalla genialità dell’azienda svizzera Swatch, specializzata nella creazione di orologi moderni e versatili, capaci di offrire l’essenziale al giusto prezzo. Forte della sua popolarità, Swatch voleva entrare nel mondo dell’automobile con una vettura che ricalcasse le caratteristiche Swatch: essenzialità, qualità e versatilità. Continua a leggere

Modelli alternativi

Per questo, Swatch chiese a diversi marchi di collaborare nel progetto “microvettura da città”, fino a che nel 1994 arrivò Mercedes-Benz. Da lì nacque la joint-venture smart, per creare l’auto Swatch insieme a Mercedes. Arrivati ad uno stadio molto avanzato del progetto, però, Swatch entrò in rotta di collisione con Mercedes: Swatch voleva un’elettrica, Mercedes invece non vedeva l’elettrico ancora percorribile su un’auto di serie, e decise di progettare degli inediti motori tre cilindri turbo per la sua piccola smart. Swatch, così, abbandonò il progetto, che venne portato avanti dalla sola Mercedes, che creò addirittura una fabbrica dedicata al nuovo piccolo modello, la Smartville di Hambach, in Francia, dove venivano prodotti anche motori e componenti.

Nata nel 1998 come MCC (Micro Compact Car) smart, dal 2002 smart diventò un marchio vero e proprio, con la City Coupè come unica vettura. Piccolissima, compattissima e facilissima da guidare, la piccola smart diventò presto un fenomeno di costume, un oggetto da avere a tutti i costi più che un’auto. Il successo di smart fu travolgente a Roma, dove sono state vendute gran parte della produzione globale di questa mini-auto. Dopo la prima generazione, la W450, prodotta tra il 1998 e il 2007, e la seconda generazione, la W451 prodotta tra il 2007 e il 2014, oggi smart fortwo (questo il suo nome dalla terza generazione) è arrivata alla terza serie, la W453.

Realizzata in collaborazione con Renault, sulla cui base (condivisa con la quattro posti forfour) ha realizzato la sua Twingo, oggi smart fortwo è più matura che mai, dotata di tanta sicurezza, tanta agilità e una bella dose di tecnologia. Dal 2019, poi, il marchio smart è diventato totalmente elettrico, come nei piani di Swatch: da allora, tutte le fortwo prodotte sono esclusivamente elettriche, e rinominate smart EQ fortwo in occasione di un importante restyling. Avrà fatto bene al marchio smart il passaggio all’elettrico?

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di smart fortwo di terza generazione.

Dimensioni Smart fortwo

Le dimensioni della Smart fortwo sono:

  • lunghezza 2,70 metri
  • larghezza 1,66 metri
  • altezza 1,56 metri
  • passo 1,87 metri

Il vero plus di smart fortwo sono proprio le dimensioni lillipuziane, che la rendono la vettura più corta mai prodotta negli ultimi 50 anni. Certo, la nuova fortwo è più lunga di 20 cm rispetto alla prima incredibile smart, ma rimane di oltre mezzo metro la vettura più corta in listino oggi. Solo le microvetture come la Isetta o la Vespa 400 si sono avvicinate alle sue dimensioni sotto i 3 metri, senza però mai offrire un livello di sicurezza da 5 stelle. Quando Swatch e Mercedes dichiararono il loro desiderio di costruire una vettura sotto i 3 metri per la città, tutti si sono allarmati pensando alla sicurezza che poteva garantire un’auto così piccola. Per questo, Mercedes-Benz ha lavorato duramente per inventare un telaio monoscocca in acciaio con in pannelli della carrozzeria realizzati in plastica, e dominato da una robustissima cella di sicurezza per l’abitacolo, denominata Tridion.

Questa cellula di sicurezza è da sempre un tratto distintivo dell’estetica di smart fortwo, in quanto questo elemento è verniciato a contrasto rispetto al resto della carrozzeria. Questa struttura permette all’auto di essere incredibilmente sicura nonostante le dimensioni contenutissime. Per il resto, l’estetica di smart fortwo è molto cambiata con la terza serie, e ancora di più con il restyling in occasione dell’elettrificazione completa del modello. La terza generazione di fortwo, la W453, sfoggia infatti un frontale con un cofano molto più pronunciato che in passato, adottando un look più da automobile e meno da “ovetto” rispetto al passato.

Con il nuovo modello elettrico, poi, sono rimasti i fari tondi molto simpatici agli angoli della vettura, mentre è scomparsa la mascherina precedente di tipo tradizionale, sostituita da un nuovo cofano più generoso e da un paraurti anteriore dominato da una grande mascherina a nido d’ape, disponibile sia in tinta carrozzeria che a contrasto, che da un aspetto molto più aggressivo all’auto. Lateralmente, invece, smart fortwo rimane la solita smart, dotata di un passo molto generoso a dispetto delle dimensioni, di 1,87 metri, ottenuto spostando agli angoli estremi della carrozzeria le ruote

Colpiscono parecchio le portiere, lunghe quasi come l’intera vettura, e il tetto alto, seppur crei uno stile un po’ particolare, permette a fortwo di alloggiare le batterie sotto al pianale e di mantenere una bella dose di spazio per i passeggeri. Al posteriore le linee non sono cambiate molto: il paraurti molto avvolgente porta lo sguardo al portellone sdoppiato con ribaltina molto pratico e ai fari, dal disegno tormentato e rivisti con il restyling del 2019. Nonostante le dimensioni, quindi, smart fortwo ha un design maturo e ben proporzionato, senza però perdere quella giocosità che da sempre è il cavallo di battaglia di questa vettura. Concludendo con le dimensioni di smart fortwo, il bagagliaio è decisamente generoso per le dimensioni. Complici i soli due posti, infatti, smart fortwo offre un vano di carico da 260 litri, aumentabili a 350 litri abbattendo lo schienale del sedile del passeggero. Molto godibile la versione cabrio, dotata di un tetto in tela apribile e montanti asportabili che rendono questa piccola cittadina davvero sfiziosa in estate.

Interni Smart fortwo

Gli interni di smart fortwo sono cambiati poco con il restyling e l’elettrificazione, e per fortuna. Nonostante le dimensioni, infatti, gli interni di smart fortwo sono sorprendentemente spaziosi, capaci di ospitare senza problemi due persone. Grazie ad un sostanziale aumento della larghezza rispetto al passato, oggi, fortwo è più spaziosa che mai, ma anche più curata all’interno rispetto al passato. Se infatti le prime generazioni di smart fortwo lasciavano a desiderare per qualità e design, oggi la nuova piccola di casa smart è più curata già dal punto di vista estetico. La plancia è infatti formata da un’ellissi che incorpora il quadro strumenti, il volante e il sistema multimediale al suo interno, lasciando fuori solamente la parte destinata al passeggero e le bocchette dell’aria. Queste sono davvero particolari: sono infatti delle vere e proprie sfere forate, che possono essere girate in tutte le direzioni per creare il flusso più adatto alle proprie esigenze.

L’ellissi è rivestita in plastica dura ma ben lavorata, mentre il resto della plancia può essere in plastica o in tessuto: quest’ultima soluzione regala un colpo d’occhio e una sensazione di qualità decisamente superiori agli interni di smart fortwo, che altrimenti risultano più dimesse sulle versioni d’accesso. Al centro dell’ellisse troviamo poi la plancetta per l’infotainment. Di serie, smart fortwo offre una radio tradizionale dotata di un interessante supporto centrale per il telefono, molto comodo per usare lo smartphone come infotainment. A richiesta troviamo poi uno schermo touch da 7 pollici dotato di Android Auto e, da poco, Apple CarPlay.

Ancora più in basso troviamo un particolare selettore del clima, dotato di una lente di ingrandimento che permette di selezionare su una slitta la temperatura corretta. Ancora più in basso troviamo la leva del cambio automatico, molto rialzata in quanto, quando era disponibile anche come termica, era disponibile anche il cambio manuale. Concludendo con gli interni di smart fortwo, dietro al volante dal disegno piuttosto sportivo troviamo un quadro strumenti estremamente essenziale, con un grande tachimetro a semicerchio che racchiude al suo interno un computer di bordo (a colori o monocromatico a seconda dell’allestimento) che da le informazioni sulla batteria, il range e non solo. Non manca poi un piccolo strumento “ad orecchio di Topolino” che sporge dalla plancia, che indica la percentuale della batteria e il consumo istantaneo. Infine, lo spazio è ottimo per i due passeggeri, con una posizione di guida molto alta che farà senza dubbio piacere in città.

smart-fortwo-interieur

Motori Smart fortwo

La gamma motori di smart fortwo di terza generazione ha subito importanti cambiamenti nel corso della carriera. Abbandonata la motorizzazione Diesel, lasciata con l’abbandono della seconda serie, in un primo momento la piccola fortwo era disponibile con due motori, entrambi a tre cilindri. Il primo era un 1.0 aspirato di origine Mitsubishi già visto sulla fortwo di precedente generazione, dotato di 71 CV e disponibile sia con il classico cambio automatico, in questo caso un moderno doppia frizione EDC di origine Renault a 6 marce, oppure per la prima volta con un cambio manuale, a 5 marce. Lo stesso schema di trasmissione è stato poi portato sul motore più potente, il 900 turbo di origine Renault da 90 CV, disponibile sempre con cambio manuale a 5 marce o automatico a 6 rapporti. Non è poi mancata la classica versione Brabus ad alte prestazioni, con il 900 portato a 109 CV e capace di un’accelerazione 0-100 km/h in 9,5 secondi.

Questa gamma motori per smart fortwo è diventata però poco più che un ricordo: nel 2019, la Casa tedesca ha infatti abbandonato i motori termici, affidando tutto sulle spalle della già lanciata versione elettrica, la EQ fortwo. Oggi, la smart EQ fortwo è l’unica disponibile sul mercato: ha sempre motore e trazione posteriore come le altre smart, ma il propulsore è ovviamente elettrico. Sotto il bagagliaio trova infatti posto un motore elettrico sincrono da 82 CV e 160 Nm disponibili subito. Le prestazioni sono buone, con uno 0-50 km/h coperto in 5,8 secondi e uno 0-100 in 11,6, mentre a deludere è l’autonomia. In ciclo WLTP, infatti, la smart EQ fortwo non riesce a superare i 135 km. La batteria da soli 17,6 kWh non può fare miracoli, e porta l’autonomia reale a circa 110 km in un percorso misto.

Motori Smart fortwo

Elettrica

  • EQ Fortwo, motore el. posteriore, 82 CV, batteria da 17,6 kWh, traz. post., autonomia WLTP 135 km

Prezzi Smart fortwo

Il listino prezzi di smart fortwo è, per tradizione, decisamente salato. Da sempre, per il livello di ingegnerizzazione e di complessità tecnica che richiede un’auto moderna di queste dimensioni, smart fortwo costa decisamente più delle citycar tradizionali, avvicinandosi al prezzo di una utilitaria intorno ai 4 metri. E con l’arrivo della sola versione elettrica, questo trend non è ovviamente cambiato. Come sappiamo bene, infatti, le vetture elettriche hanno un prezzo decisamente più salato rispetto alle corrispettive varianti termiche, e questa regola si adatta benissimo anche alla nuova smart EQ fortwo.

Se infatti, prima del “passaggio” alla sola variante elettrica, il prezzo di partenza per una smart fortwo in allestimento base Youngster con il motore 1.0 aspirato da 61 CV (ridotto per i neopatentati) era di 12.980 euro. Oggi, invece, per portarsi a casa una smart EQ fortwo in allestimento base bisogna pure mettere in conto una spesa di almeno 25.210 euro. Di serie, l’allestimento pure è però piuttosto accessoriato, con cerchi in lega, vetri elettrici, cruise control, radio DAB, clima automatico, computer di bordo, frenata automatica e, per la goduriosa cabrio, il tetto elettrico.

Il listino prezzi di smart fortwo prosegue poi con le versioni passion, pulse e la top di gamma prime: se le passion e pulse offrono in più i sensori di parcheggio posteriori e la retrocamera, la top di gamma prime aggiunge anche i fari full LED, i fendinebbia e gli interni in pelle. Al momento sono poi disponibili delle versioni speciali: mattrunner, racingrey, bluedawn e suitegrey. La mattrunner è basata sulla versione pulse ed è dotata di cerchi Brabus da 16 pollici, vernice argento opaca, tetto panorama e fari full LED. La racingrey, invece, è dedicata al mondo della Formula E, ed offre una vernice asphalt grey, i cerchi da 16 pollici, la console carbon look, i sedili riscaldabili e la retrocamera con sensori di parcheggio.

La bluedawn, invece, ricalca l’estetica della racingrey e il suo equipaggiamento, puntando però su una vernice molto particolare, un blu opaco con effetto velluto e dotata di un tetto dal particolare rivestimento in tessuto. Infine, la versione più costosa del listino prezzi di smart fortwo EQ è la suitegrey, disponibile esclusivamente con la carrozzeria cabrio. Offerta in due tinte, total white o total grey, ha la capote firmata Brabus, i cerchi Brabus da 16 pollici, i sedili riscaldabili, il sistema media connect con schermo da 7 pollici e i fari full LED. Il suo prezzo? Decisamente salato: 34.195 euro. Infine, è possibile scegliere tra gli optional il caricatore da 22 kWh, che si aggiunge a quello di serie da 4,6 kWh, che abbatte i tempi di ricarica da 3h e 30’ a soli 40 minuti. Il suo prezzo? 1.015 euro per le versioni normali, e 500 per le serie limitate.

Listino prezzi Smart fortwo

pure

  • coupé EQ pure, 25.210 euro
  • cabrio EQ pure, 28.577 euro

passion

  • coupé EQ passion, 27.602 euro
  • cabrio EQ passion, 30.969 euro

pulse

  • coupé EQ pulse, 28.841 euro
  • cabrio EQ pulse, 32.208 euro

prime

  • coupé EQ prime, 30.133 euro
  • cabrio EQ prime, 33.500 euro

mattrunner

  • coupé EQ mattrunner, 30.695 euro

racingrey

  • coupé EQ racingrey, 30.695 euro

bluedawn

  • coupé EQ bluedawn, 32.195 euro

suitegray

  • cabrio EQ suitegrey, 34.196 euro

Smart fortwo: concorrenti e conclusioni

Nonostante il passaggio alla tecnologia esclusivamente elettrica, smart fortwo mantiene quell’esclusività e quella personalizzazione per cui è stata molto amata fin dal suo debutto, ma anche il suo prezzo decisamente più alto della media. Non è mai stata una vettura economica, smart fortwo: fin dal debutto, in tanti hanno criticato il suo prezzo, oggettivamente alto per una vettura lunga sotto i 3 metri. Per riuscire a creare una vettura sicura, tecnologica, piacevole e moderna con queste caratteristiche, però, Mercedes ha dovuto mette in campo tutte le sue capacità per dare vita all’auto più corta del listino, tanto che a quasi 25 anni dal debutto non sono praticamente presenti sul mercato vere concorrenti di smart fortwo. In più, dal debutto della piccolissima tedesca il progetto fortwo ha fatto passi da gigante.

La terza generazione della piccolissima citycar è molto più piacevole da guidare che in passato: conserva la sua proverbiale agilità, rendendola capace di girare quasi su se stessa e di essere imbattibile nel traffico, ma grazie alla larghezza aumentata di oltre 10 cm rispetto alla precedente fortwo oggi è in grado di cavarsela bene anche fuori città e persino in autostrada. Anche alle alte velocità fortwo è stabile e piuttosto precisa, anche se lo sterzo, fantastico in città, è molto demoltiplicato e poco preciso fuori dalle mura cittadine. L’arrivo della sola versione elettrica, però, ha messo una parola fine ai desideri “fuoriporta” di fortwo. Sebbene infatti in città sia vivace e riesca a percorrere oltre 120 km reali, appena la velocità si alza a 90/100 km/h l’autonomia scende sotto i 100 km, crollando sotto gli 80 andando in autostrada a velocità Codice. Oggi, quindi, smart EQ fortwo è diventata una vera cittadina, da utilizzare principalmente nel commuting cittadino.

Al netto dell’autonomia scarsa e del prezzo decisamente salato, però, per chi vive in città e ha un punto di ricarica dove riportare la batteria al 100% ogni sera, la comodità e l’agilità senza pensieri di cui è capace smart EQ fortwo la rende ancora una vettura perfetta per le grandi metropoli. La piccola tedesca è così unica che è pressoché priva di rivali: dopo l’uscita di produzione nel 2018 della sua unica rivale diretta, la Toyota iQ, oggi non ci sono automobili direttamente concorrenti di smart fortwo. L’unico veicolo che si avvicina all’agilità e alle dimensioni di smart è la cinese XEV Yoyo, un quadriciclo leggero progettato in Italia lungo 2,50 metri che non supera gli 80 km/h, è guidabile da 16 anni e permette di percorrere fino a 150 km in città grazie ad una batteria da 10,3 kWh.

FAQ

Quanto costa una smart fortwo nuova?

Il prezzo di smart fortwo non è mai stato alla portata di tutti, e con il passaggio alla completa elettrificazione della gamma questa caratteristica si è addirittura acuita. Il prezzo di partenza di smart EQ fortwo è infatti di 25.210 euro per la coupé EQ pure: di serie, questa versione d’accesso è però piuttosto accessoriata, dotata di cerchi in lega, vetri elettrici, cruise control, radio DAB, clima automatico, computer di bordo, frenata automatica e, per la goduriosa cabrio (che parte però da 3.300 euro in più, da 28.500 euro) il tetto elettrico.

Quanti km fa una smart EQ fortwo?

La batteria di smart EQ fortwo è molto compatta, da soli 17,6 kWh. Sebbene sia quindi molto veloce da ricaricare anche con le colonnine più lente, garantisce un’autonomia in ciclo misto WLTP di soli 135 km. Nel mondo reale, l’autonomia cittadina si avvicina ai 110/120 km, mentre fuori città si scende facilmente sotto i 100. In autostrada, viaggiando a velocità codice (che è anche la velocità massima dell’auto), invece, si sta sugli 80 km di autonomia.

Che motore monta la smart?

Dal 2019, smart fortwo è dotata esclusivamente di una motorizzazione elettrica: nello specifico, la gamma smart fortwo è dotata di un motore elettrico posteriore da 82 CV e 160 Nm, capace di far scattare i 1.095 kg di peso della vettura da 0 a 50 km/h in 5,8 secondi e fino a 100 km/h in 11,6 secondi.

Recensioni dei veicoli Smart forTwo

321 Recensioni

4,5