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Citroen C1

Citroen C1

La citycar di successo

È la più piccola Citroën a listino. La baby della Casa francese, costantemente aggiornata nel corso degli anni, è ormai ben conosciuta dagli automobilisti. Frutto della partnership in atto tra il Gruppo PSA e Toyota, che ha dato origine anche alla Toyota Aygo e alla Peugeot 108, la C1 si è saputa ritagliare uno spazio di mercato grazie all’indovinato posizionamento e alle numerose versioni speciali. Continua a leggere

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Colore carrozzeria

L’ultimo aggiornamento di questo modello presentato nel 2005 è stato lanciato nel 2014. L’obiettivo, oltre a quello di produrre una vettura economica e pratica in grado di sostituire la riuscita Saxo, è stato raggiunto con successo. In attesa delle futuribili piccole elettriche che la Casa sembra avere intenzione di presentare, questa vettura rappresenta lo scalino d’accesso della sua gamma.

Citroen C1: com’è fatta, pro e contro

Le dimensioni della C1 sono da vera citycar: lunga 3.466 mm, larga 1.884 mm e alta 1.460. La massa varia a seconda delle versioni e va da un minimo di 915 a un massimo di 935 kg. Anche se nel corso del tempo le piccole sono cresciute di dimensioni per via delle crescenti esigenze degli automobilisti, questa vettura ha fatto della personalità il suo cavallo di battaglia, grazie ad un marketing della Casa aggressivo e sempre vivace. Un esempio su tutti è quello di una versione speciale lanciata qualche mese dopo la presentazione: la C1 “RicC1one”, con la cittadina romagnola che aveva addirittura cambiato nome per un mese. Una verve che non ha perso in questi anni: la versione in commercio è infatti personalizzabile con molte varianti di colori ed elementi della carrozzeria di diverso colore.

Per i più esigenti ci sono gli “Airstick”, bande di colore e tessuti interni abbinati che rendono questo modello ancora più unico. Il suo posizionamento rispetto alle sorelle maggiori è ben chiaro: la C1 ha come sorelle maggiore sia grandi classici come la C3 (caratterizzata però da un design innovativo) sia modelli più di carattere come la C4 Cactus. Il design riprende il “family feeling” degli altri modelli Citroën, con un frontale caratterizzato da un paraurti avvolgente e calandra e gruppi ottici posizionati in alto. Immancabili i led, posizionati verticalmente ai lati del paraurti. Rispetto al primo modello del 2005 la C1 odierna ha un’impostazione più classica della fiancata, con una linea di cintura dall’andamento regolare. Ben impostata la parte posteriore, con gruppi ottici dal design piuttosto classico, alle estremità della fascia nera del portellone. Anche quest’ultima generazione della piccola francese è disponibile con le 5 porte: rispetto alla prima serie (dove erano più mimetizzate) queste sono più evidenti soprattutto per via del posizionamento della maniglia.

Gli interni sono di discreta qualità e dall’impostazione moderna. Molto colorati (grazie alle personalizzazioni), sono caratterizzati anche dallo schermo touch screen e dalla plancia dal gradevole aspetto. Lo spazio interno è ben distribuito e il comfort buono, in linea con le concorrenti. Abbastanza capiente il bagaglio: 196 litri che diventano 780 con i sedili posteriori abbattuti. Una nota importante riguarda il numero di posti: la vettura è infatti omologata per 4 persone. Un po’ piccolo anche il serbatoio, di soli 34 litri. La concorrenza, a parte le già citate cugine (fatte nello stesso stabilimento, con le quali la francesina condivide pianale e molti componenti) è costituita dalla Opel Karl e dal trio VW UP, Skoda Citigo e Seat Mii.

Citroen C1: allestimenti, motori e prezzi

Quattro gli allestimenti nei quali è possibile scegliere la piccola Citroën C1: Live, Feel, Shine e Urban Ride. Parallelamente alla C1 “normale”, a listino è presente anche la particolare versione Airscape. Questa, infatti, è caratterizzata dalla presenza di un tetto in tela apribile elettricamente lungo 80 cm e largo 76 cm. La Airscape, però, è disponibile unicamente negli allestimenti Feel, Shine e Urban Ride. Sono disponibili anche le versioni Live, Feel e Shine. Il propulsore, di un litro di cilindrata, è il classico 3 cilindri di origine Toyota (Vti 72 montato in posizione trasversale) in grado di erogare 72 CV, omologato euro 6.2, che ha una coppia massima di 93 Nm a 4400 giri. Disponibile anche con lo start & stop, è abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti (ma è disponibile anche un automatico/sequenziale, in abbinamento però solo alla versione Elle 5 porte). La trazione è anteriore.

I prezzi partono da circa 10.000 euro per la versione Live a 3 porte, che salgono di 500 euro per la Feel e arrivano a oltre 12.000 euro per la Shine. Per quanto riguarda le versioni di seconda mano, queste sono disponibili su AutoScout24. Chi cerca una versione più accessoriata può comprare la Airscape. Tutte sono naturalmente disponibili anche a 5 porte, con un sovrapprezzo di 500 euro. La dotazione di serie nella versione base comprende gli airbag laterali e per la testa, ma per avere optional ormai abbastanza diffusi come l’aria condizionata e la frenata d’emergenza si pagano rispettivamente circa 1000 e 600 euro. Il top di gamma è rappresentato dalla Airscape Vti 72 5 porte Urban Ride, proposta ad un prezzo di 14.300 euro e che offre di serie il climatizzatore, l’autoradio, i cerchi in lega, il tetto apribile e il bluetooth. Apprezzabile, per la sicurezza, gli airbag laterali e per la testa, inclusi nell’equipaggiamento di serie.

Benzina

  • 1.0 Vti 72 CV esclusivamente a trazione anteriore con cambio manuale o automatico

Citroen C1: conclusioni

Piccola, pratica e dall’aspetto piacevole, la C1 è un’ottima vettura da città che soddisfa anche per le basse spese d’esercizio e il buon rapporto qualità/prezzo. Nelle valutazioni da fare prima di comprarla occorre tenere conto delle varie versioni e dei relativi optional. Sotto certi punti di vista la vettura è un po’ carente nell’allestimento, tenuto anche conto della diffusione di alcuni accessori sulla concorrenza (offerti però di serie). La condivisione di molti componenti con i modelli Toyota e Peugeot le toglie un po’ di esclusività, ma resta una delle scelte più razionali per chi cerca un’auto a misura di città.

Recensioni dei veicoli Citroen C1

61 Recensioni

4,3