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Renault Twingo

Pro
  • Agilissima nel traffico
  • Abitabilità buona
Contro
  • Baule piccolo e con soglia alta
  • Comfort non al top

Renault Twingo dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Tra gli anni ’80 e ’90, Renault è riuscita a reinventare diversi segmenti del mondo dell’auto. Nel 1984, la Casa della Losanga ha rivoluzionato il mondo delle vetture da famiglia lanciando la Espace, la prima monovolume pensata esclusivamente per offrire il massimo comfort e la massima abitabilità ai suoi occupanti, con sedili girevoli, tavolini e una carrozzeria che univa lo stile di una vettura tradizionale con la praticità dei furgoni. Il successo di Espace fu clamoroso, grazie anche all’ottima guidabilità e al rapporto spazio-prezzo. Continua a leggere

Modelli alternativi

Così, Renault decise di dare una svecchiata a tutte le sue altre auto, ancora ancorate al passato con progetti di due o tre decenni prima. La prima a rivoluzionare tutto fu Clio, nel 1990, la prima generazione dell’utilitaria moderna della Casa francese, sostituta della mitica Renault 5. Nel 1993, arrivò poi il turno della geniale Renault 4: dopo 30 anni, la R4 continuava a convincere, ma le norme di sicurezza e antinquinamento avrebbero presto messo la parola fine alla mitica utilitaria francese, nata nel lontano 1961. Renault decise così di riprendere gli elementi di simpatia, stile e spensieratezza della R4, unendoli con una inedita carrozzeria monovolume ma in tinte da città, ispirandosi all’amata Espace.

Nacque così la Twingo: fusione delle parole Twist e tango, Twingo cambiò completamente rotta, proponendo un’auto dai concetti nuovi, una sorta di piccola monovolume all’interno del segmento A. Coloratissima, leggerissima, semplice ma dotata di tutto quello che serve ad una vettura moderna negli anni ’90, tra cui un moderno motore con iniezione Multipoint e, successivamente, delle sportive 16v, Twingo convince il mondo anche grazie ad uno stile sbarazzino e riuscitissimo, frutto della matita di Patrick Le Quément. La prima generazione di Twingo ebbe un successo clamoroso, grazie anche alla ottima guidabilità e allo spazio interno incredibile per una piccola auto lunga solo 3,43 metri. Dopo 15 anni di carriera ed oltre 2,4 milioni di vetture prodotte, Renault pensiona la prima generazione di Twingo sostituendola con la seconda.

Decisamente più convenzionale nelle linee, introduce due novità interessanti come il divano posteriore scorrevole e la gustosa versione sportiva RS, ma convince meno della geniale Twingo I. Così, senza tanti complimenti Renault nel 2014 saluta la seconda serie e lancia la terza generazione di Renault Twingo, che sorprendentemente cambia di nuovo completamente stile. Dall’originale e unica prima serie alla più rigorosa seconda iterazione, la terza generazione di Twingo sfoggia una linea molto più originale e divertente, ma soprattutto uno schema meccanico inedito, con motore e trazione posteriore. Questa configurazione, frutto della collaborazione con Smart per la realizzazione congiunta di Twingo e della terza generazione di smart fortwo e forfour, l’attuale Twingo è simpatica e sbarazzina, con un’agilità in città fuori dal comune. Oggi, poi, è disponibile anche con una inedita versione elettrica, che punta a rinvigorire le vendite, mai tornate ai livelli della prima, amatissima Twingo.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di Renault Twingo.

Dimensioni Renault Twingo

Le dimensioni della Renault Twingo sono:

  • lunghezza 3,61 metri
  • larghezza 1,65 metri
  • altezza 1,55 metri
  • passo 2,49 metri

Lo stile di Renault Twingo è decisamente personale, e diverso da quello non solo delle altre Twingo, ma anche delle altre rivali di Segmento A. Fin dal primo sguardo si notano infatti delle proporzioni non convenzionali, molto differenti da quelle a cui siamo abituati. Già dal frontale si nota infatti un cofano molto corto, con una linea del tetto alta ed arcuata e un posteriore voluminoso, con una piccola presa d’aria sul lato sinistro nelle versioni con motore termico. Queste particolari proporzioni sono dovute alla posizione del motore, che infatti si trova dietro, proprio sotto al vano di carico. Questo ha permesso ai designer Renault di portare avanti l’abitacolo, massimizzando lo spazio a disposizione per passeggeri e bagagli nonostante delle dimensioni molto compatte, di 3,61 metri.

Il frontale, a parte il corto cofano, sfoggia uno sguardo simpatico, con dei fari squadrati e la Losanga al centro che le regalano carattere. Con il restyling del 2019, Twingo ha cambiato sguardo, passando dalle luci diurne a LED tonde tra fari principali e logo Renault ad un frontale con due soli elementi luminosi, integrando le luci diurne all’interno del proiettore principale. Twingo è poi dotata di tantissime modalità di personalizzazione, da cerchi a decalcomanie a mascherine anteriori differenti, permettendo così di creare la propria Twingo personalizzata.

Lateralmente, si nota uno sviluppo in altezza generoso dell’automobile, che infatti offre parecchio spazio per la testa dei suoi occupanti. Il passo è poi piuttosto lungo per il tipo di auto, da 2,49 metri, e si nota come questa Twingo sia la prima in assoluto a sfoggiare le cinque porte dopo due generazioni offerte solo come tre porte. Il posteriore di Renault Twingo ha infine un disegno piuttosto personale, con il lunotto in vetro che si estende fino a ricoprire interamente la funzione di portellone posteriore, una soluzione vista anche su altre rivali. Ai lati del portellone-lunotto troviamo poi i piccoli fari, che sfoggiano una firma luminosa personale e interessante.

Nel complesso, Renault Twingo è una citycar simpatica e sbarazzina, che nasconde dietro a delle linee tondeggianti una meccanica diversa da tutte le altre rivali. Questa peculiarità si fa vedere anche nel vano di carico: concludendo con le dimensioni di Renault Twingo, infatti, il bagagliaio non è particolarmente grosso per la categoria: parliamo di 174 litri di capacità minima, ampliabili a 219 grazie alla presenza degli schienali posteriori regolabili nell’inclinazione. A causa della presenza del motore proprio sotto il vano di carico, però, la soglia è piuttosto alta seppur piatta con il vano stesso, e nelle versioni termiche dopo un lungo viaggio può diventare parecchio caldo. Grazie al sedile del passeggero abbattibile, però, Twingo può ospitare al suo interno oggetti lunghi fino a 2,3 metri.

Interni Renault Twingo

La grande possibilità di personalizzazione si vede anche negli interni di Renault Twingo, che sfoggiano linee simpatiche e sbarazzine e tanti modi per renderli unici. La plancia è infatti realizzata con materiali duri, così come i pannelli delle portiere e altri dettagli della vettura, ma grazie ad un disegno tondeggiante molto simpatico e di diversi elementi colorati risulta più interessante e vivace di quanto non dicano i materiali. Di serie verniciati in bianco, con 200 euro gli inserti sul volante e sulla plancia possono essere di colori diversi, in armonia con l’esterno della carrozzeria o a piacere dell’acquirente. Il volante in sé ha una forma divertente e sbarazzina, e adotta i comandi del cruise control sulle razze: i comandi al volante della radio, invece, sono posizionati in un satellite dietro il volante.

Comodi i comandi del clima poco sotto il sistema multimediale, e proprio quest’ultimo offre due soluzioni, entrambe perfette per dei clienti giovani e tecnologici. Sulla versione base Life troviamo una radio Bluetooth molto classica, che però offre integrato un supporto girevole per lo smartphone, in modo da rendere sicuro e facile l’utilizzo del nostro telefono per la navigazione e l’intrattenimento grazie anche ad una App sviluppata da Renault per l’occasione. Sulle versioni più accessoriate, invece, gli interni di Renault Twingo ricevono uno schermo touchscreen da 7 pollici del sistema Easylink, che offre un’interfaccia facile e moderna e la connettività con Apple CarPlay e Android Auto.

Come da tradizione del segmento, poi, anche Twingo sfoggia un quadro strumenti analogico e assolutamente minimale. L’unico strumento è infatti il tachimetro, che occupa l’intera larghezza del quadro strumenti. All’interno del tachimetro a mezzaluna troviamo uno schermo monocromatico che ospita il contachilometri, il livello del carburante e il computer di bordo. E il contagiri? Semplicemente non è previsto, sostituito da un indicatore di cambio marcia e… dal vostro orecchio. Concludendo con gli interni di Renault Twingo, l’abitabilità è decisamente buona davanti, con una posizione di guida piuttosto alta ma comoda su una citycar, mentre dietro le porte posteriori agevolano molto l’accesso e rivelano un divano omologato per due che offre un buon livello di spazio. Attenzione però all’assenza dei finestrini apribili, sostituiti da quelli a compasso, e alla posizione del divano: se messo nella posizione più verticale per offrire i 216 litri di capacità del bagagliaio, è davvero verticale e risulta scomodo già dai viaggi medio-corti.

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Motori Renault Twingo

La gamma motori di Renault Twingo è stata semplificata nell’ultimo anno, ed è ora formata da due sole motorizzazioni, una a benzina e una completamente elettrica. La gamma Twingo termica è rappresentata dal 1.0 SCe, un tre cilindri aspirato da 65 CV e 95 Nm di coppia. Si tratta di un propulsore molto lineare e fluido, che consuma poco ma non stupisce per lo scatto, con uno 0-100 km/h coperto in 15,1 secondi e una velocità massima inferiore ai 160 km/h. Questo motore è quindi adatto ai neopatentati ma si trova un po’ fuori dalla sua comfort zone una volta abbandonata la città, dove invece grazie ad uno spunto vivace da fermo è perfettamente a suo agio. Per chi fa parecchia autostrada in un ipotetico tragitto casa-lavoro è consigliabile cercare una versione dotata del tre cilindri turbo 0.9 TCe, offerto fino a qualche mese fa. Dotato di 95 CV ed accoppiato al cambio automatico EDC, è decisamente più vivace e adatto ai trasferimenti in autostrada o in tangenziale, per poi sfruttare l’eccellente agilità di Twingo una volta arrivati in città.

Per chi invece percorre tutti i propri km in città e ha un garage dove parcheggiare l’auto nelle ore notturne, la gamma motori di Renault Twingo offre un’interessante variante a zero emissioni, la Electric. Al posto del 1.0 tre cilindri a benzina trova posto un motore elettrico trifase da 82 CV e 160 Nm accoppiata ad una batteria da 22 kW posta sotto il pianale. Grazie ad un peso davvero contenuto sotto i 1.200 kg e alla grande agilità offerta dalla meccanica con motore e trazione posteriore, Twingo Electric è vivace e pronta in città, dove sfoggia con disinvoltura il suo incredibile raggio di sterzata di 8,7 metri e alle ruote anteriori che possono sterzare di 45 gradi. Nonostante la batteria sia davvero piccina, Renault Twingo promette un’autonomia di 190 km in ciclo misto WLTP, e capace di superare di slancio i 200 km in città.

Motori Renault Twingo

Benzina

  • 1.0 SCe, 1.0 tre cilindri aspirato, 65 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione posteriore

Elettrica

  • Electric, motore elettrico posteriore 82 CV, batteria da 22 kWh, autonomia WLTP 190 km

Prezzi Renault Twingo

Così come la gamma motori, anche il listino prezzi di Renault Twingo è stato decisamente semplificato negli ultimi anni. Sono infatti tre gli allestimenti principali: il base Life, l’intermedio Zen e il ricco Intens. La versione Life è offerta con il motore 1.0 SCe a 13.900 euro, mentre per averla in versione elettrica bisogna sborsare 22.200 euro. Per questi listini, Twingo Life offre il clima manuale, la radio Bluetooth con supporto per lo smartphone, il computer di bordo, il volante regolabili in altezza, il cavo di ricarica per la Electric e il limitatore di velocità. Salendo di livello, la Zen offre il sistema EasyLink con schermo da 7 pollici e connettività per lo smartphone, gli specchietti elettrici e il sedile regolabile in altezza. Infine, la ricca Intens prevede anche i cerchi in lega da 16 pollici, il Cruise Control, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio posteriori. Questa versione top di gamma è offerta a 15.950 euro per la 1.0 SCe termica e a 24.400 euro per la Electric.

Nel listino prezzi di Renault Twingo c’è però ancora posto per una versione speciale, la Urban Night. Basata sull’allestimento top di gamma Intens, offre di serie sedili con rivestimento in pelle TEP e tessuto specifici, adesivi sulle portiere e sul montante posteriore, cerchi in lega da 16 pollici specifici, il Lane Departure Warning, i vetri posteriori scuri e tutti i dettagli e le modanature in nero. Questa versione è anche la più costosa della gamma Twingo, offerta con la motorizzazione Electric a 25.500 euro. Infine, il listino prezzi di Renault Twingo offre anche una vera sfiziosità, un tetto elettrico in tela che corre per tutta la lunghezza della vettura: una soluzione semplice ma molto efficace per rendere più sfiziosa e divertente (ma anche più rumorosa) la citycar francese.

Listino prezzi Renault Twingo

Life

  • 1.0 SCe Life, 13.900 euro
  • Electric Life, 22.200 euro

Zen

  • 1.0 SCe Zen, 14.750 euro
  • Electric Zen, 23.200 euro

Intens

  • 1.0 SCe Intens, 15.950 euro
  • Electric Intens, 24.400 euro

Urban Night

  • Electric Urban Night, 25.500 euro

Renault Twingo: concorrenti e conclusioni

Se la prima generazione è durata la bellezza di 14 anni, la seconda e la terza si sono dovute scontrare con una concorrenza ben più agguerrita che, con gli anni, ha imparato quanto sia strategico il segmento delle citycar. Le sue dimensioni compatte, la capacità di adattarsi alle esigenze delle famiglie e la sua originalità hanno però permesso a Renault Twingo di ritagliarsi una fetta importante di mercato anche fuori dai confini francesi, soprattutto in Italia dove grazie all’agilità data dalla meccanica a trazione posteriore è perfetta per le piccole città e i centri storici del nostro Paese. Tra la prima e la seconda generazione si passò da una carrozzeria monovolume a una più classica due volumi, facendola diventare una sorta di piccola Clio, mentre la terza ha riproposto la soluzione vincente del motore posteriore e trazione annessa, soluzione condivisa con il pianale di smart grazie all’alleanza tra Daimler e Renault. La terza generazione, fatto non meno importante, ha guadagnato anche due porte in più.

Su strada, Renault Twingo è facile e piuttosto comoda, anche se non morbidissima sulle buche. Fuori città, poi, la citycar francese sfoggia una tendenza molto marcata al sottosterzo e uno sterzo leggero e non troppo preciso, soluzioni scelte per rendere la temibile trazione posteriore adatta proprio a tutti. Se quindi non abbiamo una “mini-Porsche 911” tra le curve, il piacere di guida mancato si trasforma in punto di forza in città, dove grazie ad un’agilità impressionante e una facilità di guida estrema diventa un’alleata concreta nella vita di tutti i giorni.

Renault Twingo ha quindi i suoi difetti, non per ultimo una marcata sensibilità al vento laterale alle alte velocità, ma grazie ad un’ottima abitabilità in rapporto alle dimensioni, alla grande agilità e all’ottima dotazione tecnologica, la piccola francese è una delle citycar più adatte alla vita di tutti i giorni in una grande città o nei borghi più stretti. Sebbene poi il segmento A stia perdendo sempre più rappresentanti, le concorrenti di Renault Twingo sono tante e molto agguerrite. Le più temibili sono ovviamente le italiane FIAT Panda, FIAT 500 e la più grande Lancia Ypsilon, da sempre mattatrici di questo segmento. Non vanno poi sottovalutate le coreane Hyundai i10 e KIA Picanto nonché la tedesca Volkswagen up!, queste ultime più mature e valide anche in autostrada e in contesti più extraurbani. Infine, tra le concorrenti di Renault Twingo non possiamo non citare la rivale diretta trovata in casa, l’elettrica Dacia Spring.

FAQ

Quanto costa la Renault Twingo?

Renault Twingo è una delle vetture più economiche presenti nel listino odierno: nella già piuttosto accessoriata versione base Life, che offre clima manuale, radio Bluetooth con supporto per lo smartphone, limitatore di velocità, computer di bordo e volante regolabile, la citycar francese è offerta a 13.900 euro con il motore 1.0 SCe da 65 CV. La Electric, invece, costa in media circa 9.000 euro in più partendo da 22.200 euro per l’allestimento Life.

Quanto misura la Renault Twingo?

Renault Twingo ha dimensioni compatte adattissime alla città, risultando una delle vetture più piccole in listino: la sua lunghezza è contenuta in 3,61 metri, con una larghezza a prova di centri storici di 1,65 metri e una altezza piuttosto generosa di 1,55 metri. Grazie a queste particolari proporzioni e al motore posteriore, Renault Twingo è agilissima in città ed offre una bella dose di spazio per quattro passeggeri e i relativi (pochi) bagagli.

Quanto dura la batteria di Renault Twingo elettrica?

Secondo Renault, Twingo Electric riesce a percorrere con la sua batteria da 22 kWh una distanza di 190 km in ciclo WLTP, che però superano di parecchio la soglia dei 200 km se usata esclusivamente in città.

Recensioni dei veicoli Renault Twingo

288 Recensioni

4,3