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Renault Twingo

Renault Twingo

La compattezza per la città secondo la Losanga

Come accaduto per le monovolume, segmento nel quale Renault scommise, e fece bene, con la Espace, ribaltando la situazione e parlando di citycar, Renault lanciò la prima Twingo, nome nato dalla fusione delle parole Twist, swing e Tango, già nel 1993. Sebbene la Renault 4 fosse rimasta a listino per quasi trent’anni, all’inizio degli anni ’90 si avvertì l’esigenza di cambiare rotta proponendo un’auto dai concetti nuovi, una sorta di piccola monovolume all’interno del segmento A. Continua a leggere

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Colore carrozzeria

Con una forma simpatica, l’evoluzione della seconda e dell’attuale terza generazione è virata verso canoni più tradizionali, con l’ultima serie più squadrata e sicuramente in grado di offrire più spazio pur non compromettendo le sue proverbiali doti di maneggevolezza in città. La terza generazione è arrivata nel 2014 e si è presa a carico la volontà del costruttore francese di continuare a proporre una soluzione convenevole nel segmento delle citycar, condividendo il pianale con la smart fortwo e forfour e il conseguente spostamento del motore in posizione posteriore.

Renault Twingo: com’è fatta, pro e contro

La terza generazione di Renault Twingo è lunga 3,61 metri, larga 1,64 m e alta 1,54 m. Se con la prima generazione venne dato spazio all’idea di portare il concetto di monovolume nel segmento A, la terza e attuale generazione, recentemente soggetta a un restyling presentato al Salone di Ginevra 2019, si concentra più su una firma luminosa al passo coi tempi e con l’ampia possibilità di personalizzare la vettura, idea che ne ha decretato il successo, al pari delle concorrenti, nel segmento A, dove una fetta importante di clientela è costituita dalle donne. Il tetto in tessuto, in optional, grazie al quale si può godere dell’ambiente open air, è un’arma in più che le permette di diventare molto sfruttabile durante i mesi estivi o per una gita fuoriporta non troppo impegnativa.

L’ampia possibilità di giocare con colorazioni e materiali viene riproposta anche all’interno, dove la tecnologia ha permesso un salto di qualità grazie all’introduzione del sistema di infotainment Easylink già ottimizzato per il mirror screen di Apple CarPlay e Android Auto.

Da rilevare, con nota di merito, la capacità di sterzata della Twingo, grazie allo spostamento del motore sull’asse posteriore. Con 4,30 metri, questo è lo spazio che le basta per fare completa inversione. Un buon vantaggio visto l’utilizzo prettamente urbano.

Per quanto riguarda lo spazio, il passo di 2,49 metri è condiviso con la smart forfour e garantisce abitabilità sufficiente per ospitare quattro passeggeri, sebbene chi ecceda con i centimetri non potrà trovare una situazione ottimale a livello di confort. La capacità del bagagliaio varia tra 219 litri e 980 litri con la seconda fila completamente abbassata, non troppo ma a livello delle concorrenti sotto i quattro metri di lunghezza. All’interno del segmento A, le spetta il record per la lunghezza di carico, con 2,31 metri abbattendo sia la seconda fila sia il sedile del passeggero. Qui, nonostante il pianale comune, fa meglio della smart forfour.

Nel segmento delle utilitarie, la Renault Twingo deve vedersela con la già citata smart forfour, tutte e due, con fortwo, figlie dello stesso pianale con motore a sbalzo posteriore, oltre che con la concorrenza del segmento A rappresentata da Toyota Aygo, Peugeot 108, Citroen C1, Fiat 500, Volkswagen Up! e Skoda Citygo. Rispetto ad alcune delle rivali, la sua carriera di successo può rappresentare un’arma in più.

Renault Twingo: allestimenti, motori e prezzi

Renault Twingo viene proposta in quattro allestimenti: Duel, Duel2, La Parisienne e GT.

La grande differenza tra la seconda e la terza generazione è stato lo spostamento del motore dalla posizione anteriore della seconda al posteriore della seconda, come sulle smart. Lo stratagemma ha permesso di ottenere un miglior raggio di sterzata che le permette l’agilità per la quale è diventata famosa, specie nelle grandi città, sicuramente un suo grande pregio anche in fase di parcheggio viste le dimensioni contenute.

Tutte le versioni propongono di serie i fari alogeni con luci diurne a LED, i cerchi in acciaio con copriruota da 15”, il volante regolabile in altezza, lo spoiler posteriore in tinta con la carrozzeria, il servosterzo elettrico, i comandi al volante, la radio R&GO con supporto smartphone, il limitatore di velocità, l’armonia interna Java Grey, gli attacchi ISOFIX per i sedili posteriori, gli airbag frontali, laterali testa-torace, conducente e passeggero anteriore e il computer di bordo.

La Duel2 porta in dote i copriruota da 15” di colore nero, il clima manuale, la radio DAB, la retrocamera di parcheggio (Parking Camera), i sensori di parcheggio posteriori, il sistema R-Link Evolution compatibile con Android Auto e il volante in pelle regolabile in altezza.

La più ricca “Le Parisienne” propone, in aggiunta, cruise control, cerchi in lega da 16” diamantati, clima automatico, fari fendinebbia, interni color verde acqua, modanature cromate sulla carrozzeria, spazio porta-occhiali, privacy glass, stripping laterali personalizzati.

Renault Twingo viene proposta con motorizzazioni benzina e benzina GPL, sempre tre cilindri e con cilindrata compresa entro il litro. Presenti sia il cambio manuale sia il cambio automatico EDC e lo Start&Stop (S&S).

Benzina

  • 1.0 SCe 69 CV, trazione posteriore
  • 1.0 SCe 69 CV S&S, trazione posteriore
  • 0.9 TCe Turbo 90 CV, trazione posteriore
  • 0.9 TCe Turbo 110 CV, trazione posteriore
Benzina/GPL
  • 0.9 TCe Turbo 90 CV, trazione posteriore
I consumi medi delle versioni a benzina si attestano tra i 5,5 l/100 km del 1.0 da 69 CV che diventano 4,7-4,8 l/100 km in presenza dello Start&Stop, ai 4,9 l/100 km del 0.9 turbo da 90 CV. I consumi della motorizzazione più potente, la TCe da 110 CV, si attestano intorno ai 5,6-5,8 l/100 km per la presenza, o meno, del cambio automatico a doppia frizione EDC. La coppia varia da un minimo di 91 Nm per i motori SCe a un massimo di 170 Nm per i più prestanti turbo TCe da 110 CV.

Renault Twingo parte da un prezzo di listino di circa 11.000 euro. Per quanto riguarda i prezzi di Twingo di seconda mano, questi sono disponibili sul sito di AutoScout24.

Renault Twingo: conclusioni

Se la prima generazione è durata la bellezza di 14 anni, la seconda e la terza si sono dovute scontrare con una concorrenza ben più agguerrita che, con gli anni, ha imparato quanto sia strategico il segmento delle citycar. Le sue dimensioni compatte, la capacità di adattarsi alle esigenze delle famiglie e la sua originalità hanno però permesso a Renault Twingo di ritagliarsi una fetta importante di mercato anche fuori dai confini nazionali, in questo caso transalpini. Tra la prima e la seconda generazione si passò da una carrozzeria monovolume a una più classica due volumi, facendola diventare una sorta di piccola Clio, mentre la terza ha riproposto la soluzione vincente del motore posteriore e trazione annessa, soluzione condivisa con il pianale di smart grazie all’alleanza tra Daimler e Renault. La terza generazione, fatto non meno importante, ha guadagnato anche due porte in più.

Recensioni dei veicoli Renault Twingo

288 Recensioni

4,3