La trazione posteriore è un argomento sempre centrale nelle discussioni tra gli appassionati di automobili. In poche parole, infatti, con il termine “trazione posteriore” si definiscono le auto che hanno le ruote motrici, ovvero quelle che muovono attivamente l’automobile, sull’asse posteriore. Si contrappongono, quindi, alle più diffuse automobili a trazione anteriore, che come fa intuire il nome hanno le ruote motrici posizionate sull’asse anteriore.
Su come sono fatte, come funzionano e come si guidano andremo nel dettaglio tra poco, ma in generale le automobili a trazione posteriore sono considerate più sportive e meno “facili” rispetto a quelle a trazione anteriore. Quando un’auto a trazione anteriore perde aderenza, infatti, nella maggioranza delle situazioni l’automobile comincerà ad allargare la traiettoria, rendendo meno precisa l’automobile e facendo perdere la traiettoria, e questo fenomeno è noto come sottosterzo, risolvibile alzando il piede dall’acceleratore e continuando a sterzare. Al contrario, un’auto a trazione posteriore, solitamente, quando perde aderenza ha l’asse posteriore che comincia a perdere aderenza, facendo allargare all’asse posteriore la traiettoria, costringendo chi guida a dover correggere con lo sterzo la traiettoria, innescando il fenomeno noto come sovrasterzo.
Questa spiegazione molto semplice e generica (sappiamo bene che ci sono automobili a trazione anteriore che sovrasterzano e altre a trazione posteriore che sottosterzano) dimostra un fenomeno ben noto: le auto a trazione anteriore sono più sicure quando si perde aderenza, mentre quelle a trazione posteriore sono più difficili da controllare, ma allo stesso tempo più divertenti. Per questo, la trazione posteriore che, fino agli anni ’60, era presente sulla stragrande maggioranza delle vetture, è stata soppiantata sulle auto di tutti i giorni dalla più sicura e facile trazione anteriore, diventata con gli anni la più popolare.
La trazione posteriore, invece, è diventata appannaggio delle vetture d’alta gamma, di auto sportive o come simbolo di un brand, come è successo ad esempio per BMW. Nel 2025, però, la trazione posteriore è tornata popolare, grazie alla diffusione delle auto elettriche che, per questione di compattezza e di abitabilità interna, sono tornate ad adottare la trazione sulle ruote dietro, con la sicurezza e la stabilità garantita dai sistemi di controllo di trazione e stabilità, più efficienti e precisi che mai. Scopriamo allora cosa sono le auto a trazione posteriore, come funzionano e i modelli nel 2025 di auto a trazione posteriore sul mercato.