Rapporto prezzo/offerta
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2018 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 9.600 € con 9 annunci disponibili.
Qui trovi una panoramica generale dell’auto DR 4.0 in sintesi inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto. Leggi di più

Scopri tutte le offerte di qualità adesso, confronta modelli, versioni e ottieni la Dr 4.0 giusta per te. Dai un'occhiata a tutti gli annunci e inizia la tua ricerca nel mondo di Dr.




















Qui puoi vedere i prezzi medi per anno di prima immatricolazione e quanti annunci sono attualmente disponibili su AutoScout24.
Dati aggiornati al 20/10/2026
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2018 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 9.600 € con 9 annunci disponibili.
I veicoli immatricolati nel 2022 contano il maggior numero di annunci: 43 su AutoScout24.
| Prima immatricolazione | Prezzo medio | Offerte |
|---|---|---|
| 2023 | 12.800 € | |
| 2022 | 12.800 € | |
| 2021 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2020 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2019 | 10.500 € | |
| 2018 | 9.600 € | |
Le dimensioni della DR 4.0 sono decisamente più grandi rispetto alla DR 3, pensata per muoversi agevolmente nel traffico della città. Non che la 4.0 sia poco adatta all’habitat urbano, ma avendo un passo più lungo cresce l’abitabilità e di conseguenza il comfort dei passeggeri.
Non a caso, a livello pubblicitario DR Automobiles promuoveva la sua 4.0 con il soprannome di “Family SUV”, un claim che andava fortemente a distinguersi rispetto dall’appellativo di Urban SUV destinato alla più grande DR 5.0 che, proponeva un design più sportiveggiante e una decina di centimetri in più. Esteticamente, potendo contare su una dotazione full optional, sulla DR 4.0 erano offerti cerchi da 18 pollici con pneumatici 215/55, tetto panoramico in vetro apribile e spoiler al tetto con la terza luce di stop a LED. Anche sull’illuminazione il brand italo-cinese non è andato al risparmio con la presenza di gruppi ottici con firma diurna a LED e fari posteriori fumé a LED, mentre le barre longitudinali al tetto rinforzano il look da SUV fuoristradistico, pur non essendo proposta la trazione integrale.
Come già detto l’unico optional disponibile era quello della vernice offerta nelle tinte metallizzate Red, Grey, Black, Silver e White. Rispetto alla DR 3, più pensata per la città, manca l’opzione bi-tono dove il tetto viene rifinito di nero a contrasto.
Analizzando, invece, i punti di debolezza di questo SUV si trova l’assenza di molti sistemi di sicurezza che oramai sono la prassi sulle vetture moderne come la frenata d’emergenza, il mantenitore di corsia e il monitoraggio della stanchezza del conducente, dispositivi oggi presenti talvolta di serie su utilitarie di segmento inferiore.
Tra le concorrenti figurano la Dacia Duster, la MG ZS e le europee FIAT 500X e Renault Captur. Ed è proprio sul mercato dell’usato che la sfida tra queste auto continua. Le offerte per queste vetture non mancano anche perché la richiesta di SUV di dimensioni compatte principalmente pensate per la famiglia non mancano: se cercate un bagagliaio adeguato anche se non troppo grande, la 4.0 non vi deluderà grazie alla configurazione dei sedili nella formula 60:40 che con la loro modularità si possono ribaltare rendendo così il vano posteriore un riferimento con una portata in grado di arrivare fino a 1.100 litri anche se il piano di carico non resta perfettamente piano.
La Dr 4.0 è un classico SUV di origine cinese che racchiude perfettamente gli stilemi della casa italo-cinese che ci ha abituati a vetture molto ben accessoriate che puntano tutto sull’alto livello del rapporto qualità/prezzo. Il design è anche piacevole con una linea non troppo sportiva ma comunque ricercata che rende questo SUV riconoscibile tra le molteplici concorrenti del segmento.
| Caratteristiche | Dati |
|---|---|
| Modello | Dr 4.0 |
| Generazione | seconda generazione |
| Carrozzeria | C-SUV |
| Crash Test | n.d. |
| Trazione | trazione anteriore |
| Cambio | cambio manuale a cinque rapporti o automatico CVT |
| Motori | Benzina, GPL |
| Potenza | da 116 a 150 CV |
| 0–100 km/h | da 10,5 a 11 secondi |
| Velocità massima | da 175 a 185 km/h |
| Lunghezza | 4320 mm |
| Larghezza | 1830 mm |
| Altezza | 1,67 mm |
| Passo | 2360 mm |
| Bagagliaio | da 340 a 1100 Litri |
| Peso | 1459-1479 kg |
| Consumo (combinato WLTP) | da 8,2 a 9,8 l/100 km |
| Emissioni CO₂ (combinato WLTP) | da 158 a 189 g/km |
| Classe Emissioni | Euro 6 |
| Prezzo (data) | da 19.900 Euro |
La gamma della DR 4.0 si articola principalmente attorno allo stesso motore che prevede due versioni del 1.5 benzina HFC4GB2.3D. La prima, aspirata, conta su una potenza di 116 CV che diventano 114 optando per la variante BiFuel benzina/GPL. Un motore adatto a una marcia più rilassata (la coppia non supera i 140 Nm) rispetto alla brillantezza dell’unità turbo, tanto che lo 0-100 km/h viene coperto in 11 secondi e di serie c’è un cambio manuale a 5 rapporti senza la sesta di riposo.
Diverso il discorso per il motore in grado di fare la differenza su questa vettura: il 1.5 Turbo da 154 CV che diventano 149 quando si viaggia a GPL. Questo motore condiviso con la DR F35 viene abbinato di serie al cambio automatico a 6 rapporti e, oltre a consumare meno (7,4 l/100 km contro i 9,2 l/100 km dell’aspirato) offre fino a 210 Nm di coppia a 3.600 giri/min, per una velocità massima di 185 km/h.
Il peso in ordine di marcia è di 1.459 chilogrammi, con 57 litri di capacità serbatoio. Per la 4.0 GPL, vanno contati i 44 litri effettivi sfruttabili grazie alla bombola che eleva il peso di una ventina di chilogrammi (1.479 kg il dato dichiarato). A livello di guidabilità, non è facile trovare in questo segmento un’auto che monti di serie il sistema sospensivo Multilink al posteriore. Sul frontale, un più classico schema Macpherson a bracci indipendenti. Rispetto alla concorrenza, DR 4.0 non monta un'unità a gasolio. Come già detto, invece, l’allestimento con cui la 4.0 viene proposta è unico e comprende tutti gli optional tranne la vernice metallizzata che resta a parte.
Il SUV DR 4.0 è pensato per un pubblico che cerca una vettura compatta dal costo competitivo senza però rinunciare ad una dotazione di serie completa e ad un design moderno e nel complesso piacevole. Nonostante un buono spazio in abitacolo, la 4.0 si rivolge ad un pubblico che utilizza la vettura anche in contesti urbani viste le dimensioni esterne non esagerate che permettono di trovare parcheggio senza troppe difficoltà.
Oltre alle famiglie non troppo numerose, la 4.0 può essere anche la risposta giusta per giovani che desiderano un SUV a basso prezzo o da coppie che utilizzano l’auto principalmente per gli spostamenti quotidiani od il tempo libero senza necessitare di prestazioni brillanti.
Un altro target importante di clienti sono coloro che ricercano una grande attenzione al rapporto qualità/prezzo: per molti aspetti Dr 4.0 è imbattibile ed offre un buon livello di comfort in relazione al prezzo altamente competitivo rappresentando una valida alternativa ai SUV compatti più diffusi anche dei classici brand europei e non solo. La versione GPL può essere poi molto interessante per chi vuole risparmiare nell’acquisto di carburante e desidera maggiore brio in accelerazione visto che la benzina è un po’ più fiacca anche se occorre considerare un prezzo di attacco certamente più elevato.
| Utilizzo | La Dr 4.0 è adatta? | Commento |
|---|---|---|
| Autostrada e viaggi lunghi | 🟢 Buono | Lo spazio a bordo non manca anche se i consumi della versione benzina non sono contenuti |
| Auto aziendale e di rappresentanza | 🟡 Medio | Anche se potrebbe essere interessante per le flotte non è certamente l’auto di rappresentanza per eccellenza |
| Conviene usata? | 🟢 Buono | Si possono fare dei buoni affari sul mercato dell’usato trovando esemplari non troppo chilometrati dalla dotazione completa |
| Piacere di guida | 🟠 Male | Punta tutto sul comfort ma di certo non è un’auto pensata per divertire tra le curve |
| Comfort di bordo | 🟢 Buono | A bordo lo spazio non manca e si viaggia comodamente in quattro |
| Auto per la famiglia | 🟢 Buono | Anche se le dimensioni sono compatte può essere un’auto ideale per la famiglia |
| Guida quotidiana e brevi tratti | 🟡 Medio | La praticità non è quella di una citycar ma la città non è mai un problema. |
DR 4.0 è un SUV compatto a buon mercato che si trova a rivaleggiare con concorrenti simili per dimensioni e allestimenti come la Dacia Duster e la MG ZS, quest’ultima disponibile anche in versione elettrica al contrario delle prime due. SUV a buon mercato che fa rima con dotazione di serie molto completa, tanto che non ci sono allestimenti e tanto meno optional (se non la vernice metallizzata in più colorazioni).
Questo è il “segreto” delle auto prodotte in Cina e allestite nonché curate dalla fabbrica molisana di DR Automobiles. Prezzo chiaro, no promozioni, pronta consegna e garanzia che si estende per un periodo di 5 anni e per un chilometraggio massimo di 100.000 km. Non è facile trovare su auto di questo segmento, in quella fascia di prezzo, “optional” come il tetto panoramico apribile.
Parlando delle sue concorrenti, in primis Dacia Duster seconda serie che è paragonabile sia a livello di motorizzazioni che di dimensioni (Duster è lunga 4,34 metri, 2 centimetri in più di DR 4.0), il SUV romeno aggiornato nella seconda metà del 2021 propone diversi allestimenti cui corrisponde una crescita delle dotazioni. Altro dettaglio è legato alle motorizzazioni GPL, sempre state disponibili a listino. Nel mercato dell’usato ha mantenuto molto bene la sua quotazione e l’usato non si trova a meno di 10.000 euro in buone condizioni.
Facendo una breve analisi editoriale possiamo affermare che la DR 4.0 è un SUV compatto che punta tutto sul prezzo competitivo e su una dotazione di serie ricca che prevede anche accessori di serie unici nel segmento come il tetto apribile in vetro. Esteticamente propone linee moderne e proporzioni equilibrate, con un aspetto da crossover urbano che risulta nel complesso piacevole e può fare colpo sia su un pubblico giovane sia per chi cerca un’auto pratica ma non scarna per l’uso quotidiano. Gli interni sono funzionali, con una strumentazione chiara e un sistema multimediale semplice da utilizzare, anche se i materiali impiegati risultano piuttosto rigidi e poco raffinati rispetto a quelli di alcuni concorrenti europei.
Su strada la DR 4.0 privilegia il comfort alla sportività: l’assetto è molto morbido, adatto alla città e alle strade extraurbane, mentre il motore offre prestazioni sufficienti per una guida tranquilla. I consumi si collocano nella media del segmento nel caso della versione a GPL (che rappresenta una scelta interessante) mentre sono alti per la variante a benzina tradizionale.
La dotazione di serie è uno dei suoi punti di forza, con diversi accessori inclusi nel prezzo, ma la presenza di sistemi di assistenza alla guida è limitata rispetto alle concorrenti più recenti.
Non sono segnalati richiami ufficiali della casa ma osservando sul web si trovano alcuni reclami inviati da parte di alcuni clienti attraverso la celebre rivista Altroconsumo. In particolare, si segnalano problemi all’impianto a gas che ha portato all’accensione della spia motore. Anche se tutto viene sistemato in garanzia, alcuni lettori riportano che i problemi sono proseguiti con l’aria condizionata che ha smesso di funzionare.
Come riportato sempre sul web in merito a questa vicenda Dr ha provveduto a fissare un appuntamento in officina per risolvere i problemi e riportare la vettura agli standard qualitativi tipici della casa. Altre segnalazioni che si riscontrano sono legate alle difficoltà nel reperire alcuni pezzi di ricambio che costringono alcune vetture a dei fermi prolungati in officina.
In ogni caso sui vari portali si trovano anche recensioni positive con alcuni utenti che non hanno riscontrato alcun problema anche affrontando viaggi lunghi e a pieno carico con la famiglia al seguito.
La DR 4.0 monta un 1.5 sia aspirato sia turbo, associato rispettivamente al cambio manuale e al cambio automatico, prodotto dalla cinese SAIC e assemblato sul telaio nello stabilimento italiano di Macchia d’Isernia in Molise dove Dr ha il suo quartier generale.
Profondamente aggiornata con il lancio della nuova generazione, oggi DR 4 chiudendo un occhio per l’assenza dei sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida si dimostra un SUV per la città. Il suo motore 1.5 turbo da 154 CV associato al cambio automatico permette 210 Nm di coppia e un po’ più di brio in accelerazione.
Dal 2020 EVO è stata scorporata da DR pur facendo parte dello stesso gruppo. Oggi le auto DR sono state posizionate più in alto a livello di immagine e di contenuti rispetto ad EVO. Quest’ultimo, però, ha mantenuto le varianti elettriche dei SUV compatti assemblati in Molise.
La Casa molisana riporta un consumo medio di 8,2 l/100 km quando si viaggia a benzina, che diventano 9,8 l/100 km quando si viaggia a GPL. Il prezzo più competitivo del gas rende interessante valutare la scelta della motorizzazione sviluppata da BRC anche per via delle migliori prestazioni.





