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Maserati Biturbo

Pro
  • Tenuta nel tempo
  • Design
Contro
  • Impianto elettrico
  • Finiture

Maserati Biturbo: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

La Maserati Biturbo rappresenta un nome molto evocativo per la casa modenese, dato che per dieci anni ha rappresentato a sua berlina coupé di punta. Una berlina dalle dimensioni importanti, un design pulito e squadrato che rappresenta tutta la classicità e la semplicità che solo Maserati sa fare. Continua a leggere

Modelli alternativi

La Biturbo è una berlina prodotta da Maserati a partire dal 1982 e commercializzata sino alla metà del decennio successivo. Dotata di una linea molto personale ed affascinante, rappresenta il tentativo da parte di Maserati di riposizionarsi sul mercato. La nuova vettura, infatti, era venduta ad un prezzo sensibilmente inferiore a quello delle sportivissime coupé della casa modenese, poco più di 20 milioni di lire dell’epoca.

La Maserati Biturbo oggi conta moltissimi fan del marchio e, data la grande mole di vetture vendute, non è difficile trovare un modello, delle prime serie a prezzi congrui alla sua età e molti pezzi di ricambio, inoltre le facilità di reperibilità e la classicità della vettura fanno si che sia un prodotto che difficilmente possa passare inosservato.

Scopriamo dimensioni, interni, motori, concorrenti e prezzi della Maserati Biturbo. 

Dimensioni Maserati Biturbo

Le dimensioni della Maserati Biturbo sono:

  • lunghezza 4,15 metri
  • larghezza 1,71 metri
  • altezza 1,30 metri
  • passo 2,51 metri

La Maserati Biturbo rappresenta la semplicità e la tranquillità che Maserati sa fare unita alla voglia di ripartenza che questa vettura ha rappresentato. Voluta da Alejandro de Tomaso, che aveva acquisito la proprietà della casa del Tridente nel 1976 dalla Citroen, la Biturbo doveva essere il modello dei grandi numeri: grazie al prezzo competitivo (poco più di 22 milioni di Lire al lancio) era prevista una produzione di almeno 5.000 esemplari all’anno. L’obiettivo non fu mai raggiunto anche a causa dei problemi di affidabilità generati dall’incompleto sviluppo della vettura per accelerarne i tempi di commercializzazione. In Nord America ci furono casi di Biturbo che presero fuoco a causa degli anelli di gomma sintetica che sostenevano il sistema di scarico, che, surriscaldandosi, finivano per bruciare.

Le Maserati Biturbo aveva linee semplici ben delineate: il frontale Biturbo prevedeva proiettori rettangolari e grossi divisi in due quadrati, con al centro una griglia rettangolare e verticale, tipica degli stilemi dell’epoca di Maserati dove campeggiava il tridente, il cofano presenta due nervature che sfumano sul parabrezza e due sfoghi dell’aria. Il fianco presenta una linea semplice, marcata e decisa che ricalca le linee dei dettami dell’epoca, linee squadrate e ben definite per capire il concetto di tre volumi sia nella versione berlina che spider. La parte posteriore riprende una linea semplice e chiara con un baule prominente e fanali a rettangoli che ricordano l’importanza di quest’ammiraglia. Chiudono gli esterni cerchi da 14 pollici in lega con disegno pieno.

Interni Maserati Biturbo

Gli interni della Maserati Biturbo sono il simbolo del lusso e dell’accuratezza che solo la Maserati dell’epoca sapeva dare. Si tratta infatti di assemblaggi ben curati che non lasciano nulla al caso, ma che sono in grado di regalare un senso di assoluto confort e lusso.

Gli interni sono semplici, poltrone al posto dei sedili, largo uso della radica nella strumentazione, cosa che andava molto di moda negli anni 80 e innovazioni stilistiche degne di nota, come la plancia orientata verso il guidatore. Il cruscotto è lineare e trova posizione, davanti al posto di guida, un volante semplice che era sempre rivestito in pelle. Dietro si trova un contachilometri ampio e generoso che risulta avere tutti gli indicatori a lancetta posti al centro, con a lato il contagiri e l’indicatore dei km orari, all’esterno una serie di tasti per il comune utilizzo. La plancia riporta le bocchette dell’aria in formato rettangolare immerse nella radica più classica ed alla pelle.

Sotto si trovano i comandi della ventola e l’autoradio, a corredo del tunnel troviamo la scritta Maserati davanti al cambio. Completavano un poggiagomiti in pelle ed un freno a mano piccolo e corto. I sedili, come dicevamo, sono delle poltrone e anche quelli posteriori riescono ad accogliere bene tutti gli occupanti, merito anche della linea dell’abitacolo che rimane alta anche posteriormente.

Chiude gli interni della Maserati Biturbo un bagagliaio lineare e pratico che consente di caricare oggetti fino a 330 litri.

Motori Maserati Biturbo

Nel corso degli anni sono susseguiti numerosi tipi di motorizzazioni per la Maserati Biturbo dato che venne prodotta con un restyling successivo alla prima versione. Tutti i motori sono sempre rimasti al passo con i tempi e tutto sommato ben rapportati alla mole della vettura, si partiva da due motorizzazioni V6, il 2.5 da 192 cavalli o dal 2.0 da 180 cavalli entrambi benzina che, come suggerisce il nome, avevano una sovralimentazione composta da due turbocompressori uno per bancata.

Nel 1984 il 2.0 venne implementato da un intercooler arrivando così ad avere 205 cavalli. La spider e la berlina quattro porte montavano il motore 2.5. Tutti i motori avevano un cambio manuale a 5 rapporti e la trazione posteriore.La versione restyling adottò motori sempre V6 biturbo, il primo era un 2.0 da 223 cavalli mentre era disponibile anche nella versione da 245 cavalli. Al vertice vi era un V6 2.8 da 250 cavalli.

Sul fronte consumi queste Maserati Biturbo non erano delle più parsimoniose, stiamo parlando di circa 12 chilometri con un litro e poco oltre, ma per una regina come lei tutto è permesso.

Prezzi Maserati Biturbo

I prezzi della Maserati Biturbo prima serie risultano essere i più disparati, dato che si trovano numerose vetture in circolazione di anni ed allestimenti differenti. Non risulta infatti raro trovare modelli di Maserati Biturbo a poco meno di 12.000 euro vicino a modelli che arrivano a ben più del doppio nel caso di un buon restauro per terminare con prezzi intorno ai 35.000 euro per modelli decisamente iconici le cabrio in perfetto stato i restauro o conservazione.

Tutto infatti dipende sia dalle condizioni della vettura, che dalla percentuale di restauro o mantenimento che le è stato eseguito nel corso degli anni, oltre che all’allestimento. La versione base era denominata S, a seguire si trovava la SE, infine la Lusso. Queste erano quelle più belle che prevedevano interni specifici in alcantara e pelle..

La Maserati Biturbo oggi non risulta difficile da trovare, il problema diventa per trovarle ad un prezzo corretto, ma dato che l’offerta non manca le uniche versioni ad essere quotate maggiormente quotate sono le versioni benzina più potenti che risultano essere le più difficili da trovare.

Maserati Biturbo: concorrenti e conclusioni

La Maserati Biturbo si è sempre dimostrata una berlina di lusso di segmento E, tanto che negli anni 80 e 90 ha saputo affermarsi come una delle berline tre volumi più vendute in Italia. Sono poche queste vetture di lusso ad aver attraversato indenni così tanti anni ed aver maturato nel tempo persone e club in grado di apprezzare le doti di questa vettura che oggi si può trovare a prezzi concorrenziali regalando lusso e classicità degna dell’epoca che non tramontano mai, in particolare per quanto riguarda versioni difficili da trovare come le cabrio in buono stato, ma si sa Maserati è famosa per queste versioni iconiche.

Le principali concorrenti della Maserati biturbo che si possono annoverare ancora oggi modelli iconici come l’Audi 100, la BMW Serie 5 E34, la Citroen XM, la Mercedes Classe E W124 e la Renault 25, senza dimenticare le sorelle Fiat Croma, Alfa Romeo 164, Lancia Thema e Saab 9000 che hanno dato molto filo da torcere ad una berlina come la Biturbo, ma con un motore come quello offerto dalla Maserati nessuno mai.

FAQ

Quante versioni esistono di Maserati Biturbo?

La Maserati Biturbo venne prodotta in due restyling dal 1982 al 1992.

Che motore monta la Maserati Biturbo S?

La Maserati Biturbo S monta un motore V6 sovralimentato da due turbocompressori da 2.5 e 192 cavalli.

Cosa significa Biturbo?

Il nome Maserati Biturbo venne dato poiché Il motore, un V6 bialbero alimentato a carburatori, derivava da quello della Merak, da cui differiva per il numero di valvole (3 per cilindro anziché 2) e per il sistema di sovralimentazione composto da 2 turbocompressori uno per bancata.