Rapporto prezzo/offerta
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2003 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 6.800 € con 7 annunci disponibili.
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Dati aggiornati al 15/10/2026
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2003 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 6.800 € con 7 annunci disponibili.
I veicoli immatricolati nel 2002 contano il maggior numero di annunci: 9 su AutoScout24.
| Prima immatricolazione | Prezzo medio | Offerte |
|---|---|---|
| 2003 | 6.800 € | |
| 2002 | 7.600 € | |
Facile confonderla con la Pajero, in realtà la Pajero Sport ha sempre avuto un prezzo inferiore derivando dal pick-up con telaio a longheroni della L200, con costi addirittura inferiori con l’avvento della seconda generazione (2008-2017). La terza generazione, invece, non viene mai importata in Europa, essendo destinata a 90 mercati nell’area asiatica, sudamericana, africana ed est europea.
Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di Mitsubishi Pajero Sport.
Le dimensioni della Mitsubishi Pajero Sport sono le seguenti:
Prima ancora che nascessero i veri e propri SUV, allora classificati come “semplici” fuoristrada, Pajero Sport alzò letteralmente da terra il concetto di station wagon avendo sufficiente spazio per 5 passeggeri e i loro bagagli. La gamma partita con la Pajero agli inizi degli anni ‘90 andò quindi ad allargarsi con la Pajero Sport, dalle dimensioni ben più generose. Il passo misurava esattamente come la Pajero Wagon. Pur derivando dalla L200, i designer della Casa giapponese differenziarono l’aspetto del frontale per conferirle una maggiore identità. Un’altra differenza estetica, questa volta nel posteriore della vettura, era l’assenza della ruota di scorta, posta direttamente sotto l’assale posteriore nella Pajero Sport per donarle sì un look fuoristradistico ma più pulito e lineare.
Le sue linee e le dimensioni generose della Mitsubishi Pajero Sport furono il segreto del suo successo. Ruote grandi e imponenti da vero fuoristrada, corredate dagli eleganti cerchi in lega, altezza da terra decisamente abbondante ma corpo vettura da station wagon rialzata sono altri due motivi che hanno reso le sue linee molto famose. La seconda generazione venne allungata, così da consentire l’accesso anche a 7 persone compreso il conducente. Piccolo dettaglio, in negativo, avendo spostato la quinta ruota appena sotto il pianale è relativo alla scarsa capacità del bagagliaio, specie con la seconda fila alzata: 246 litri sono meno che sufficienti, mentre abbattendo gli schienali i 1.450 litri sono già un buon riferimento. Esteticamente, senza intaccare le dimensioni della Mitsubishi Pajero Sport, il fuoristrada giapponese fu sottoposto a un primo restyling nel corso del 2000 e un secondo, l’ultimo per la prima generazione venduta anche in Italia, nel 2004. Qui, a cambiare, fu soprattutto il design della calandra con il logo Mitsubishi cromato protagonista su un'apposita appendice di carrozzeria a dividere le due griglie di aspirazione sul muso.
Gli interni della Mitsubishi Pajero Sport sono figli della sua epoca: razionali ma al contempo molto ospitali visto che vennero progettati per ospitare comodamente 5 passeggeri. Osservando da vicino l’abitacolo, infatti, appare chiara la sensazione di comfort che prova chi siede a bordo della Pajero Sport. La moquette rifinisce la parte bassa degli interni mentre la pelle applicata sui sedili piuttosto contenitivi aiuta a percepire una qualità premium, nonostante i prezzi all’epoca fossero quelli di un segmento poco più che generalista. Caratteristici i poggiatesta forati della prima generazione, che chi si è visto passare a fianco una Pajero Sport sicuramente ricorderà con piacere.
Gli interni della Mitsubishi Pajero Sport, poi, passano da una plancia che presenta giochi di colore tra le tinte applicate a volante e parte bassa del cruscotto, per intendersi lo spazio riservato al cassettino portaoggetti, e la parte alta, più monotona senza tocchi di colore. Un’auto che bada sicuramente al sodo la Mitsubishi Pajero Sport, più dentro che fuori dove si è fatta apprezzare per la sua linea. I comandi del clima sono nella parte superiore, quando solitamente sono posti esattamente al contrario sotto ai tasti per interagire con radio, lettore CD o mangiacassette. Doppio il cassettino davanti al sedile del conducente, utile a riporre vari tipi di oggetti. Infine, avendo previsto la possibilità di inserire la trazione integrale solo nei reali momenti di necessità, nella parte anteriore del tunnel è presenta la doppia leva del cambio, con la più piccola deputata all’innesto delle ridotte.
Due le scelte tra i motori della Mitsubishi Pajero Sport negli anni della sua commercializzazione, quindi dal 1996 al 2008. In primis il motore Diesel quattro cilindri, 2,5 litri di cilindrata, dotato di intercooler per 100 CV e 240 Nm di coppia. Nel secondo periodo di commercializzazione, quindi dall'arrivo del restyling del 2000, la Pajero Sport in versione Diesel vide aumentare la potenza del suo propulsore fino a 115 CV; così facendo, aumentava la coppia ai medi regimi e la sfruttabilità in accelerazione. I consumi dichiarati nel misto, tuttavia, non erano dei più promettenti, con 12,5 l/100 km non certo aiutati dal peso in ordine di marcia pari a 1.930 chilogrammi.
Passando al secondo tra i motori della Mitsubishi Pajero Sport, quest’ultimo è il V6 3 litri capace di erogare una potenza di 177 CV (poi diventati 170 negli ultimi anni di commercializzazione) a 5.000 giri/min. Motore più potente in gamma, offre una coppia di 255 Nm e un’accelerazione sullo 0 a 100 km/h di 11,8 secondi per 175 km/h di velocità massima. Essendo dei precursori dei SUV, molti dei quali non propongono più la trazione integrale neanche in optional, i “veri” fuoristrada di fine anni ‘90 erano dotati di trazione integrale non permanente, ossia di una posteriore con l’anteriore inseribile in caso di necessità tramite l’innesto di una leva fino a 100 km/h di velocità massima.
Benzina
Diesel
A inizi anni 2000, quando Mitsubishi Pajero Sport fece in tempo a farsi conoscere come veicolo fuoristrada anche nel nostro paese, il prezzo in euro era pari a circa 30.000 euro per un allestimento Invite fino ai 36.300 euro di una Pajero Sport GLS con il motore V6 24V, in pratica la top di gamma del fuoristrada giapponese. Diversa, molto diversa, la situazione osservando i prezzi delle Mitsubishi Pajero Sport usate che si possono trovare in rete. Quindi, quanto costa una Mitsubishi Pajero Sport usata? Molto dipende dagli effettivi chilometri accumulati. Nel momento della scrittura di questo articolo, si trovano esemplari post restyling, quindi degli anni compresi tra il 2000 e il 2004, con più di 250.000 km a prezzi inferiori. Comprare una Mitsubishi Pajero usata, spendendo quindi una cifra solitamente inferiore ai 10.000 euro, può essere la scelta corretta di chi cerca un veicolo robusto, capace di muoversi in off road, e che debba percorrere distanze brevi. In questo senso, l’elevato chilometraggio degli esemplari usati può anche passare in secondo piano. Talvolta può capitare un esemplare dotato di impianto GPL montato in fase successiva all’acquisto, così da calmierare i consumi specie dell’unità benzina con i 6 cilindri a V.
Non essendo state importate la seconda e la terza generazione, più mature dal punto di vista tecnologico e di design, è impossibile trovarne di usate. Il listino prezzi della Mitsubishi Pajero Sport, inoltre, vede diversi allestimenti al suo attivo, con le versioni GLS sicuramente più in voga poiché spettava a loro essere le meglio allestite durante gli anni della commercializzazione.
Capace di caratterizzare un’epoca durante la quale sono via via nati i veri e propri primi SUV, la Mitsubishi Pajero Sport è stata a suo modo un veicolo di successo poiché capace di mixare due stili, quello della station wagon accoglienti per famiglie e quello dei fuoristrada, visto che la meccanica era deputata a tale scopo con la presenza della trazione integrale e delle marce ridotte. Fin dal 1981, in realtà, la famiglia Pajero ha riscosso da quell’anno fino alla dismissione dal mercato (2019) un successo notevole. Si è trattato, però, di un veicolo altamente indicato per il fuoristrada ma mai confortevole come solo una vettura familiare sa essere. Ecco perché nel 1996 si decise di “trasformare” il pick-up L200, usando il suo telaio a longheroni, in un veicolo che fosse sufficientemente lungo per ospitare comodamente 5 passeggeri. Vero, la scelta di spostare la quinta ruota sotto il pianale ha penalizzato e non poco il bagagliaio, ciò non toglie che ne ha guadagnato la linea.
Le concorrenti della Mitsubishi Pajero Sport di prima generazione sono state la Jeep Cherokee, la Hyundai Terracan e la Kia Sorento. Almeno le ultime due (Terracan è negli anni diventata la Santa Fe attuale) che oggi conosciamo come versatili SUV anchi ibridi e anche in grado di trasportare 7 passeggeri, all’inizio della loro carriera potevano essere direttamente confrontabili con la Pajero Sport visto che presentavano come lei un telaio a longheroni e innate capacità fuoristradistiche.
Dipende molto dallo stato della vettura e dai chilometri percorsi. Si può stare sotto i 10.000 euro per esemplari con più di 250.000 km fino a circa 20.000 euro per un esemplare 2.5 Diesel con poco più di 72.000 km.
Il fuoristrada giapponese è lungo 4,61 metri, questa la lunghezza della prima generazione prodotta dal 1996 al 2004.





