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Pro
- Motori 3.0 sei cilindri turbocompressi sempre molto potenti e vigorosi
- Presenza del cambio manuale sulle versioni benzina della E90
- Usabilità quotidiana paragonabile ad una normale 320
Contro
- Affidabilità non eccezionale della 335i con motore N54 biturbo (2006-2010)
- Prezzi molto alti da nuove
- Le versioni Diesel hanno chilometraggi molto alti
BMW 335 in sintesi
Qui trovi una panoramica generale dell’auto BMW 335 in sintesi inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto. Leggi di più
Panoramica: la BMW 335 nel mercato
Con la nuova, quinta generazione, la E90, BMW ha scelto di fare un passo avanti rispetto al passato, lanciando nel 2006, un anno dopo la presentazione della serie, una nuova nomenclatura da posizionarsi al top della gamma Serie 3, le inedite 335i e 335d. La variante a benzina segnò una prima assoluta nella storia della Serie 3, portando al debutto sulla più piccola berlina della Casa dell’Elica un motore a benzina turbocompresso. La prima 335i, infatti, è spinta dall’N54, un 3.0 sei cilindri biturbo da 306 CV e 400 Nm di coppia, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti (o automatico a 6 marce) e, dal 2007, con trazione integrale xDrive in opzione alla classica trazione posteriore, con prestazioni davvero eccellenti (0-100 km/h in meno di 6 secondi con tutte le carrozzerie). Anche la 335d, spinta dal 3.0 sei cilindri bi-turbodiesel M57, capace di 286 CV di coppia e disponibile unicamente con cambio automatico, è un vero “incrociatore” da autostrada, capace di percorrere centinaia di migliaia di km senza problemi.
Un po’ dimenticata tra le più moderne F30 e G20 e la precedente E46, la Serie 3 E90 è caratterizzata da un peso leggermente superiore rispetto a tutte queste vetture, ma il telaio è ottimo, lo sterzo preciso e l’assetto riuscito, rendendola davvero piacevole da guidare. In accoppiata con questi potenti sei cilindri, poi, la E90 riesce a liberare il suo potenziale, con tutte le carrozzerie disponibili. La E90, infatti, è stata l’ultima Serie 3 ad essere offerta con carrozzeria berlina, Touring, Coupé e Cabrio, visto che la successiva F30 introdusse, per le due porte, la dicitura “Serie 4”. Tra i limiti del progetto, oltre allo stile che ha diviso gli appassionati, c’è un abitacolo più minimale e di qualità leggermente inferiore alle attese, così come un’affidabilità non altissima del 3.0 N54, sostituito nel 2010 dal successivo N55, sempre 3.0 ma con singolo turbocompressore a geometria variabile.
Il nome 335 è tornato anche sulla successiva generazione della Serie 3, la F30, sia in versione benzina che Diesel. Più moderna, più leggera e più grande (sale oltre i 4,60 metri, mentre la E90 si ferma a 4,52 metri), la F30 ha interni più curati e tecnologici, ma alla guida è più matura e stabile, con un portamento da vettura di categoria superiore. La 335d è stata proposta per l’intero ciclo produttivo, dal 2012 al 2019, mentre la 335i è stata sostituita, nel 2015, dalla più potente 340i. Per tutte le 335, il prezzo è sempre rimasto piuttosto alto, anche sul mercato dell’usato, e oggi servono almeno 15.000 euro per una ottima versione a benzina, mentre i Diesel più chilometrati si trovano anche sotto i 10.000 euro.
Scheda Tecnica – primo sguardo alla BMW 335
La BMW 335 è stata prodotta in due generazioni, E90 e F30, con motori benzina e Diesel, tutti turbocompressi. La prima generazione, la E90, è stata proposta con tre motori, due benzina e un Diesel. Il motore a gasolio è il 3.0 M57, un sei cilindri in linea biturbo da 286 CV e 580 Nm di coppia, con di serie il cambio automatico a 6 marce. La 335i, invece, ha fino al 2010 il 3.0 sei cilindri biturbobenzina N54 da 306 CV, sostituito fino al 2013 con il 3.0 monoturbo N55 da 306 CV. Lo stesso motore è stato proposto, fino al 2015, anche sulla 335i F30, sempre con 306 CV, mentre la 335d è dotata del 3.0 biturbo N57 da 313 CV e ben 640 Nm, che offre lo 0-100 km/h più rapido delle 335 in accoppiata con la trazione integrale xDrive: 4,8 secondi.
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| Caratteristiche | Dati |
|---|---|
| Modello | BMW 335 (i e d) |
| Generazione | E90 (2005-2013) e F30 (2012-2019) |
| Carrozzeria | Berlina, Touring (Station Wagon), Coupé e Cabriolet(solo E92, 2007-2013) |
| Crash Test | 5 Stelle Euro NCAP (E90, 2005 e F30, 2012) |
| Trazione | Posteriore o integrale (xDrive) |
| Cambio | Manuale a 6 marce, automatico a 6 marce (E90-92), automatic doppia frizione a 7 marce, automatico a 8 marce |
| Motori | Benzina, Diesel |
| Potenza | Da 286 a 313 CV |
| 0–100 km/h | Da 6,1 a 4,8 secondi (Diesel), da 5,9 a 5,2 secondi (benzina) |
| Velocità massima | 250 km/h (autolimitati) |
| Lunghezza | 4,520 mm (E90), 4,624 mm (F30) |
| Larghezza | 1,782 mm (E90) 1,811 mm (F30) |
| Altezza | 1,420 mm (E90), 1,429 mm (F30) |
| Passo | 2,760 mm (E90), 2,810 mm (F30) |
| Bagagliaio | 460 litri (E90), 480 litri (F30) |
| Peso | Da 1.585 kg (F30 berlina) a 1.810 kg (E93 Cabrio) |
| Consumo (combinato NEDC) | Da 11,3 a 12,7 km/l |
| Emissioni CO₂ (combinato WLTP) | Da 186 a 205 g/km |
| Classe Emissioni | Euro 4 (E90 fino a 2010), Euro 5 (E90 da 2010 e F30 benzina), Euro 6 (F30 Diesel da 2014) |
| Prezzo (data) | da 46.750 euro (F30), da 48.552 euro (E90) |
Varianti
Come detto in precedenza, la BMW E90 è stata l’ultima della storia di questo modello ad essere offerta con quattro carrozzerie differenti: berlina, Touring, Coupé e Cabrio, con queste ultime sostituite, nel 2013, dall’inedita Serie 4, a sua volta proposta anche in versione “35”. Su tutte le E90, poi, erano tre gli allestimenti: Attiva, Eletta e Futura, con un livello di allestimento crescente e una versione Attiva che, anche sulla variante più potente della gamma, offriva di serie il minimo indispensabile, dal climatizzatore automatico bizona al volante multifunzione, passando per i fari allo Xeno e i fendinebbia, ma senza il navigatore iDrive, optional. Proprio con la E90, però, ha debuttato l’allestimento MSport, inedito fino ad allora sulle Serie 3, che aggiunge paraurti anteriori e posteriori sportivi, sedili più profilati, volante e leva del cambio manuale con logo M e una taratura più rigida degli ammortizzatori e dell’assetto.
Con l’arrivo della successiva F30, sono cambiati gli allestimenti, diventati nel frattempo 5. La versione d’accesso è la “335i/d”, senza il nome di un allestimento, con una dotazione basilare ma con tutto ciò che serve (). Seguono la Sport, con dettagli rossi e un allestimento leggermente più ricco, la Modern, dotata di dettagli argento e una dotazione più votata alla tecnologia (ci sono, ad esempio, il quadro strumenti parzialmente digitale e il navigatore), la Luxury, con sospensioni meno spinte e un abitacolo dai toni chiari e più curato e, al top, la MSport, con paraurti specifici e una taratura dedicata di sterzo e sospensioni. Con il restyling del 2015, la BMW 335d ha ricevuto una gamma semplificata, formata dalla versione base, la Business Advantage e al top la sportiva MSport.
Da ricordare, infine, che la 335i F30 ha fatto da base meccanica per una delle BMW più curiose e meno popolari degli ultimi anni, la ActiveHybrid3. Disponibile solamente in versione berlina, è dotata del 3.0 sei cilindri turbobenzina da 306 CV, affiancato da un motore elettrico da 5 CV posizionato all’interno del cambio automatico a 8 rapporti, capace di muovere l’auto a zero emissioni fino a 75 km/h e per un massimo di 4 km di autonomia.
Target: per chi è pensata la BMW 335?
La BMW 335 è stata, per circa 15 anni il punto d’arrivo della gamma “normale” di BMW, seconda solamente alle M3, con motori sei cilindri turbo a benzina e Diesel che si sposano molto bene al telaio della Serie 3, sia della E90 che della F30. Essendo automobili con almeno 5-10 anni sulle spalle, la BMW 335 è ora un’automobile per chi sa cosa sta acquistando: trattandosi di automobili potenti e con motori sofisticati, infatti, nonostante il prezzo d’acquisto sia relativamente basso bisogna essere pronti a poter spendere diverse migliaia di euro per risolvere eventuali problemi meccanici. Soprattutto le prime 335i, infatti, avevano sviluppato alcune noie di affidabilità, mentre le 335d sono estremamente robuste, ma con il problema dei sempre più rigidi blocchi del traffico alle vetture Diesel.
Per acquistare una BMW 335, quindi, bisogna avere una certa passione per il marchio BMW, in quanto si tratta di vetture che incarnano la ricetta classica della Casa di Monaco: motore sei cilindri in linea, prestazioni molto spinte, dinamica di guida curata e un comfort buono, ma inferiore alle rivali dirette. La E90, poi, ha interni con alcuni materiali non all’altezza, mentre la successiva F30 è migliore a livello di assemblaggi e qualità di alcuni materiali, con un livello di tecnologia decisamente superiore. Lo spazio, infine, è ottimo davanti e scarso dietro: va bene per viaggiare, ma anche le Touring non sono le Segmento D più comode per cinque persone.
La BMW 335 è l'auto giusta per te?
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| Utilizzo | La BMW 335 è adatta? | Commento |
|---|---|---|
| Autostrada e viaggi lunghi | 🟢 Buono | Soprattutto con motore Diesel, è ideale come incrociatore d’autostrada |
| Auto aziendale e di rappresentanza | 🟠 Male | All’epoca, era l’auto aziendale ideale. Oggi, è un po’ troppo vecchia |
| Conviene usata? | 🟢 Buono | Acquistabile solo usata, si possono trovare ottimi esemplari. Occhio al chilometraggio |
| Piecere di guida | 🟢 Buono | Sia la E90 che la F30 si guidano molto bene, con presentazioni da sportive |
| Comfort di bordo | 🟡 Medio | Non sono le berline più comode, con un assetto rigido e pensato per le prestazioni |
| Auto per la famiglia | 🟡 Medio | Lo spazio è buono, le prestazioni fin troppo vivaci |
| Guida quotidiana e brevi tratti | 🟠 Male | Gli alti consumi e I motori turbo così spinti non si sposano bene ai brevi tragitti |
Alternative
Le rivali delle BMW 335 sono presto dette: basta andare a cercare le altre due vetture della “triade” tedesca, ovvero l’Audi A4 e la Mercedes-Benz Classe C. Per la E90, prodotta tra il 2005 e il 2011, le rivali erano l’Audi A4 B7, sostituita nel 2009 dalla più moderna B8 (prodotta fino al 2015), e la Classe C W204, prodotta tra il 2007 e il 2015. I motori da paragonare, per la Mercedes, sono la C 350 a benzina (un 3.5 V6 da 272 CV), sostituita nel 2011 dalla C350 CGI ad iniezione diretta da 306 CV, mentre la più potente Classe C turbodiesel era la C350 CDI, dotata di 224 CV nel 2009 e passata a 231 CV nel 2010 e a 265 CV nel 2011.
La A4, invece, aveva come variante più potente a benzina la S4, più potente con i suoi 344 CV della B7 con l’iconico 4.2 V8 aspirato, diventati 333 CV nel 2008 con l’arrivo della nuova S4 B8 con motore 3.0 V6 con compressore volumetrico, mentre a gasolio c’erano la A4 B7 3.0 V6 TDI da 233 CV, lanciata nel 2006, e per la B8 la potenza saliva a 245 CV e 500 Nm. La BMW 335 era, quindi, più potente di tutte le principali rivali (S4 esclusa), anche quando è arrivata la F30.
La successiva generazione, infatti, aveva il turbodiesel più potente con i suoi 313 CV, mentre la A4 B9 si fermava a “soli” 272 CV con la 3.0 TDI, mentre Mercedes non ha mai montato un V6 turbodiesel sulla Classe C W205. A benzina, invece, la S4 continua ad avere la meglio con il suo 3.0 V6 da 354 CV, mentre in casa Mercedes dopo la C400, dotata di un 3.0 V6 da 333 CV, è arrivata nel 2016 la Mercedes C43 AMG, dotata di un 3.0 V6 turbo da circa 367 CV. In ogni caso, la Serie 3 è sempre stata la scelta più sportiva e dinamicamente raffinata. La Classe C, invece, è la più confortevole, mentre la A4 si posiziona a metà, con una dinamica di guida più vivace ma senza raggiungere i picchi della BMW, con un abitacolo e una qualità costruttiva superiore alle rivali.
La recensione del Team di AutoScout24
Come detto in precedenza, la BMW 335 è una famiglia di modelli posizionata al top della gamma Serie 3, sia per la E90 che per la F30. La prima è una delle BMW moderne più sottovalutate: penalizzata da uno stile che non ha ancora trovato il suo ritorno di fiamma come altre bavaresi altrettanto controverse, ha avuto i suoi problemi in termini di qualità costruttiva e di affidabilità di alcuni motori, e il peso è superiore alle precedenti e alle successive Serie 3. Nonostante tutto questo, la E90 ha una dinamica di guida, un telaio e uno sterzo davvero validi, che riescono a far divertire su tutte le carrozzerie. L’accoppiata con i motori delle 335, poi, è eccellente, capaci di estrarre il massimo dalla piattaforma.
La 335i è eccezionale con entrambi i motori, con l’N54 Biturbo che ha un potenziale enorme in termini di elaborazioni, mentre la 335d può non soddisfare i puristi per via del solo cambio automatico a 6 marce. La F30, dall’altro lato, è più matura nel comportamento dinamico, con interni più curati e, grazie ad un telaio dal peso inferiore, è anche più veloce, con motori più moderni e dai consumi inferiori. A livello dinamico, però, è un po’ più filtrata, con uno sterzo meno comunicativo. La 335d con 313 CV, poi, è la più potente e veloce 335 di sempre, con prestazioni eccezionali e consumi di poco superiori ad una classica 320d andando tranquilli.
Problemi e richiami
Richiami
Come gran parte delle BMW prodotte dagli anni ’00 agli anni ’10, anche le Serie 3 E90 e la successiva F30 sono state interessate dal maxi-richiamo riguardanti gli Airbag Takata, che possono non funzionare per via di un difetto di progettazione. Ci sono stati, poi, alcuni richiami riguardanti il cablaggio della ventola del sistema di climatizzazione e i connettori della batteria e della scatola dei fusibili, entrambi da sostituire. La successiva F30 condivide i richiami riguardanti gli airbag Takata, mentre oltre 720.000 esemplari sono stati richiamati per un difetto di produzione della pompa dell’acqua, che per un connettore difettoso può causare anche degli incendi. Per entrambe le generazioni, così come per tutte le BMW e Mini degli ultimi decenni, è disponibile un numero verde, lo 02-51610111, e l’app My BMW per verificare, tramite l’inserimento del codice di telaio (VIN) se il proprio esemplare è stato interessato da uno o più richiami.
Problemi
Per quanto riguarda i problemi delle BMW 335, la prima 335i, la E90 con il 3.0 biturbo N54, è diventata piuttosto nota per avere qualche noia meccanica, da una pompa dell’acqua non abbastanza robusta ad una pompa benzina ad alta pressione che poteva dare problemi, e anche i due turbocompressori possono fare i capricci se non seguiti a dovere. Sia la 335i con l’N54 che con il successivo N55, comunque, sono vetture che hanno bisogno di essere seguite e manutenute con grande cura, come la potenza e le prestazioni dovrebbero comunque portare a fare.
Per le Diesel, invece, la E90 con il 3.0 M57 biturbo è una vettura estremamente affidabile, con gli unici problemi riferiti al termostato che tende a non funzionare correttamente superati i 200.000 km e il filtro anti-particolato che può richiedere la sostituzione ad oltre 250.000 km. Il successivo N57 montato sulla BMW 335d F30, invece, può avere alcuni problemi a livello della valvola EGR, uno dei pochi limiti di un motore altrimenti a prova di bomba. Tutti dotati di grande durabilità, invece, i cambi manuali e automatici, mentre il DKG montato sulle 335i E92 Coupé e Cabrio può dare alcuni problemi ed è più costoso da mantenere.
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