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Nissan Pulsar

Nissan Pulsar

La Nissan Pulsar è un'autovettura molto famosa in tutto il mondo, conosciuta come Nissan Cherry o Nissan Sunny in Europa, e come Nissan "Sentra" in Malesia e in Nuova Zelanda. La Pulsar è una tra le automobili giapponesi più utilizzate in tutto il mondo, anche a causa della numerosa varietà di modelli in cui è stata prodotta. Continua a leggere

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Nissan Pulsar, l'auto giapponese dai mille volti

Nata inizialmente come berlina, successivamente vengono sviluppate delle versioni station wagon, coupé, sedan e anche versioni sportive come la Nissan Pulsar GTI-R dotata di una carrozzeria particolarmente aggressiva e aerodinamica, con un ampio spoiler posteriore e paraurti sportivi, vasta presa d'aria sul cofano e uno scarico allargato. La versione da rally della Nissan Pulsar GTI-R inoltre, appositamente potenziata e allestita per le gare, partecipò al World Rally Championship degli anni 1991 e 1992. Sebbene la Pulsar non riuscì a ottenere la vittoria, in entrambe le occasioni ottenne comunque discreti risultati all'interno della suddivisione A del campionato. La Nissan Pulsar era disponibile sia nel modello a 3, 4 e 5 porte, a trazione anteriore o anche in modalità 4WD. Le prime versioni della Nissan Pulsar presenti sul mercato dal 1978 al 1986 (conosciute con le sigle N10, N11 e N12) presentavano un look molto squadrato, compatto e dalle linee molto semplici, quasi geometriche. Nel 1986 compare sulla scena del mercato automobilistico la Nissan Pulsar N13, la quale aveva ancora forme molto spigolose, geometriche e quasi "sgraziate", ma con un look d'insieme che ricordava quello della popolarissima Nissan Skyline R31. Questo fatto, unito all'introduzione della trazione 4WD e della variante con cambio automatico a 3 rapporti, rende la macchina ancora più popolare tanto da aggiudicarsi nel 1986 il premio di auto dell'anno in Giappone. È con il modello Nissan Pulsar N14, disponibile al pubblico dal 1990 fino al 1995, che le linee e il design complessivo dell'automobile giapponese diventano più dolci, morbidi ed eleganti: in questi anni si ha anche l'introduzione dei modelli sportivi GTI-R e alcune varianti prodotte dalla Nismo, il tutto volto a dare un'offerta ancora più ampia agli amanti dei motori giapponesi e stavolta anche con un tocco di modernizzazione in più. Infine l'ultima versione N15 della Pulsar, prodotta tra il 1995 e il 2000, venne venduta in Europa con il nome di Nissan Almera e presentava, oltre a motori migliorati e con un'attenzione maggiore per i consumi, una carrozzeria complessivamente ancora più elegante e moderna, regalando così alla vettura un aspetto decisamente rinnovato. Mentre la Nissan Pulsar esordì nei mercati giapponesi nel Maggio del 1978 grazie agli sforzi dell'azienda automobilistica Prince Motor Company, in Europa l'autovettura sbarcò soltanto a partire dal 1982. Nonostante una certa varietà di scelte disponibili per gli acquirenti europei, con la possibilità di scegliete tra le versioni Diesel o benzina, il colosso nipponico Pulsar non riscosse grande successo tra il pubblico. Anche i tentativi dell'Alfa Romeo di riprodurre una versione "italiana" di Nissan Pulsar, portati avanti con l'Alfa Romeo Arna, non portarono ai buoni risultati sperati. Sebbene il suo successo nelle nostre zone non sia stato enorme, la Nissan Pulsar (chiamata Cherry, Sunny e Almera nel continente europeo), rappresenta un'ottima scelta per chiunque desideri una macchina versatile, spaziosa, sicura e con una discreta potenza. Disponibile anche come auto usata e a km0, la famosa auto giapponese presenta molte similitudini con altri modelli come la Toyota Corolla, Nissan Silvia, Honda Accord.

Numerosi richiami alla storia, per un'auto Nissan unica

La Nissan Pulsar ha tratto le sue origini dall'evoluzione della Nissan Cherry FII presente sul mercato nipponico dal 1974 al 1978. I primissimi modelli della Pulsar ricalcavano in parte sia il design complessivo della predecessore e sia alcune caratteristiche del motore, ciononostante con il tempo il nuovo modello è riuscito ad evolversi in una grandissima varietà di modi, dalle edizioni più sportive alle station wagon, andando in contro a una trasformazione continua che le ha regalato grandi successi. Anche il modello N13 della Nissan Pulsar presentava delle evidenti somiglianze con un altro colosso della casa automobilistica nipponica, la Nissan Skyline R31: dalla parte posteriore squadrata ai fari anteriori rettangolari, dalla larghezza dei pneumatici alla tipologia dei cerchi, i punti in comune non mancavano. Ma, ancora una volta, i due modelli evolsero in modo differente e la Nissan Skyline diventò con il tempo un'auto prettamente sportiva e da corsa.

Un motore potente e dai consumi contenuti

Anche riguardo alla motorizzazione, la varietà è una caratteristica saliente della Nissan Pulsar. I primissimi modelli montavano motori A10 a 4 cilindri da 988 cm³ di cilindrata, simili a quelli della più datata Nissan Cherry FFII. Con il tempo, si passò da motori E15 a 4 cilindri dotati di cilindrata 1488 cm³ all'arrivo assieme alle Nissan Pulsar N12 e N13 dei motori a Diesel affiancati a quelli con alimentazione a benzina. Alcuni motori di questa generazione di Pulsar erano il CD17 a 4 cilindri, alimentazione diesel a 1,680 cm³ di cilindrata e il potenziato CA18DE DOHC che presentava una cilindrata di ben 1,809 cm³. Le ultime due generazioni di Nissan Pulsar (N14 e N15), hanno portato a un miglioramento sempre maggiore delle prestazioni, senza mai dimenticare però i consumi, grazie a motori come il SR20DET Turbo a 4 cilindri, dotato di 2000 cm³ di cilindrata e grazie agli ancor più moderni SR20DE 2000 cc / SR18DE 1800 cc. Motori quindi piuttosto brillanti, che garantivano così velocità massime elevate, nelle versioni più recenti anche superiori ai 200 km/h.

Recensioni dei veicoli Nissan Pulsar

5 Recensioni

4,4