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Nissan Silvia

Nissan Silvia: l'auto con chassis "S"

Tra il 1964 e il 1968 la casa giapponese Nissan lancia le coupé della serie Silvia, con piattaforma "S"; la produzione è poi continuata anche tra il 1974 e il 2002. La Silvia è stata prodotta in vari modelli: si tratta di una coupé che ha visto nella S10 la prima ad avere lo chassis "S". Il modello esportato in America era equipaggiato da un motore a 2 litri, L20B, mentre in Giappone era montato un motore L18B. A questa è seguita, tra il 1983 e il 1988, la Silvia S12 dotata di fari a scomparsa e motorizzazioni da 1.8 a 3.0. Tra il 1988 e il 1993 viene prodotta la S13, coupé a 4 posti, ma è nel 1989 che la Nissan Silvia vede un importante restyling. Nelle versioni giapponesi viene utilizzato un sistema a quattro ruote sterzanti e sono montati motori 2.0T, 2.0i, 1.8T e 1.8i che, rispettivamente, sviluppano potenze di 205, 140, 175 e 135 CV. La produzione cessa nel 1993. La S14, chiamata Zenki in Giappone, sostituisce la Nissan Silvia S13 e viene prodotta dal 1993 al 1996: è una coupé sempre a trazione anteriore le cui dimensioni sono 4.498 mm di lunghezza, 1.727 mm di larghezza e 1.288 mm di altezza. L'auto ha la scocca più bassa, più larga e più corta del modello precedente, è equipaggiata con un motore 2.0 da 16 valvole con 217 CV di potenza, mentre quella europea ha una potenza di 200 CV ed è allestita con cambio a 5 marce manuale o con quello automatico a 4. Un'auto simile, facilmente rintracciabile sul mercato delle auto usate, è la Toyota Celica. Tra il 1997 e il 1998 la casa automobilistica, con un restyling della S14, crea la S14A: vengono così cambiati i gruppi ottici anteriori e posteriori e i paraurti. Si tratta di modifiche che le conferiscono un look decisamente più aggressivo. Sono introdotte anche le minigonne, complemento aerodinamico che con l'aumento della velocità implementa l'aderenza al terreno. L'abitacolo vede, invece, la presenza di uno sterzo a 4 razze e di nuove strumentazioni. Il motore SR20DET è un potente 2000 turbo montato sulla Kouki (nome giapponese della Silvia), che ha una potenza di 217 CV. I modelli della serie S hanno avuto nomi diversi a seconda del Paese in cui venivano esportati: sul mercato statunitense la Silvia è nota come 240sx ed è in commercio con il motore da 2400 cc aspirato, in Europa è conosciuta come 200sx e in Giappone come 180sx. La produzione di questa Nissan Silvia cessa nel 2000.

Silvia coupé e Silvia S15 Cabrio

Sul mercato nipponico la Nissan Sivia S14 era equipaggiata con un motore 2.000 Turbo (Silvia K's) con potenza di 217 CV e con uno da 160 CV (Silvia Q's), mentre il modello europeo era in grado di sviluppare una potenza di 200 CV. La Silvia 14 viene sostituita dalla Silvia 15 con guida a destra, che, tra il 1999 e il 2002, possiede le versioni coupé e cabriolet. La versione cabrio della Silvia S15, chiamata Varietta, ha un tetto ripiegabile che scompare dentro al portabagagli. È un po' più piccola delle Silvia 14, misura 4445 mm di lunghezza, 1695 di larghezza e 1285 di altezza e la sua motorizzazione presenta due opzioni: una a 16 valvole da 2000 cc con potenza di 250 CV e l'altra da 165 CV. I posti sono 2+2. Le modifiche a questo modello hanno comportato importanti cambiamenti. Viene innanzitutto potenziato il sistema frenante; quanto ai propulsori, la versione Spec R ha un cambio a 6 rapporti e monta un motore turbocompresso, mentre la versione Spec S ha il motore aspirato e il cambio a 5 rapporti. È anche possibile prevedere un cambio automatico per entrambe le tipologie e l'inserimento di spoiler posteriori. La serie Silvia, specie nei modelli dalla S13 alla S15, ben si presta anche all'intercambiabilità di componenti tipici della auto sportive e grintose. Alcune versioni di Silvia sono state vendute, oltre che in Giappone, in Nuova Zelanda e in Australia, ma non in Europa.

Prestazioni sportive

La Nissan Silvia S15 ha molte accattivanti caratteristiche che la rendono speciale anche dopo anni dal lancio e soprattutto ha uno spirito sportivo. Tra le peculiarità che la rendono desiderabile e che ne fanno un'auto usata molto interessante ci sono la buona accelerazione, ancora capace di regalare emozioni, e l'assetto turbo. Accelerazione, basso peso e trazione posteriore permettono alla Nissan Silvia di esibirsi in tecniche di "drifting" spettacolari. Con quest'auto gli appassionati possono far perdere aderenza alle gomme posteriori e fare la curva in sbandata controllata: i giudici, in queste competizioni, non valutano la velocità ma la tecnica dell'esibizione in cui sono sfruttati metodi di trasferimento del peso statici e dinamici. Ancora oggi le vetture come le Nissan Silvia sono un must per questo tipo di competizione sportiva. Sono più di 200 le gare che si sono svolte, prevalentemente in Giappone, in questa disciplina nata negli anni Settanta nel Paese del Sol levante. Per chi ama driftare non serve impegnare un grosso capitale, infatti è sufficiente cercare, tra le auto usate, una Silvia, avere a disposizione una pista e guidare in sicurezza divertendosi. Ma al di là delle tecniche di guida sportiva, la Silvia è ancora oggi una vettura dinamica, affidabile su strada e in grado di regalare soddisfazioni. Inoltre rimane un'auto realizzata con materiali di qualità e con il potente SR20DET. Le prestazioni sono da turbo e i consumi sempre contenuti: per il viaggio di due persone il bagagliaio è molto capiente. Infine, poiché non sono stati prodotti un numero enorme di esemplari, forse non è facile trovare sul mercato una Nissan Silvia ma è un'auto di qualità, sempre più ambita anche dai collezionisti, che può permettere, in un prossimo futuro, un importante guadagno al suo proprietario.