Tesla Roadster

Tesla Roadster

Tesla Roadster, la super sportiva elettrica

La Tesla Roadster è un'autovettura statunitense commercializzata a partire dal 2008. Si tratta della prima automobile con design sportivo ad avere un'alimentazione esclusivamente elettrica, in grado di garantire comunque prestazioni eccezionali, paragonabili alle supercar alimentate a benzina. Il disegno della Tesla Roadster prese vita nel 2001, ma il progetto decollò soltanto a partire dal 2006, con inizio della produzione nel 2008. La Tesla Roadster condivide buona parte della sua struttura con la Lotus Elise, dalla quale riprende forme e filosofia; ciò è dovuto ad una stretta collaborazione tra Tesla Motors e l'azienda inglese. Anche le dimensioni della performante auto elettrica americana sono del tutto simili a quelle delle sportive britanniche, con una lunghezza di 3,94 metri, una larghezza di 1,87 metri e un'altezza di appena 1,12 metri, per un peso di circa 1100 kg. La scocca della Tesla Roadster è costruita totalmente in fibra di carbonio, materiale leggero e allo stesso tempo resistente, ideale nel settore delle auto sportive. Gli interni sono invece essenziali, con rifiniture di livello medio, nel tipico stile "racing" che caratterizza i modelli prodotti dalla Lotus. Tra gli optional è presente un sistema multimediale con display touch screen, mentre sono di serie i sedili in pelle. Il pacco batteria della Tesla Roadster ha un peso di 450 kg, contiene 6821 celle di litio ed è in grado di erogare 215 kW di potenza. Grazie ad un accumulo energetico di 56 kW/h, le batterie utilizzate per alimentare la supercar ecologica americana sono in grado di garantire alla vettura buone autonomie e ottime prestazioni a livello di velocità. Secondo i dati dichiarati dall'EPA (United States Environmental Protection Agency), la Tesla Roadster è in grado di percorrere fino a 393 km sul ciclo combinato, imponendosi come una delle migliori auto elettriche mai progettate dal punto di vista dell'autonomia. Per caricare completamente la batteria occorrono circa 4 ore, collegando la stessa a qualsiasi presa di corrente da 120 o da 240 volt. Un'apposita funzionalità della centralina permette, inoltre, di recuperare energia durante le frenate. L'eccellente durata del pacco batteria ha consentito alla Tesla Roadster di stabilire il record mondiale di distanza per un'auto elettrica, con 501 km percorsi. Le ottime prestazioni della vettura hanno portato al conseguimento della vittoria del Rally di Montecarlo nella categoria "Energia alternativa" e al trionfo nel Campionato della Federazione Internazionale dell'automobile.

Dalla "Sport Model" all'uscita di scena

A partire dal 2010 fu commercializzata una versione denominata "Sport Model", dotata di un motore più potente e di sospensioni sportive regolabili. A livello di estetica non vi fu nessun tipo di aggiornamento. La Tesla Roadster fu ritirata dalla produzione nel 2012, divenendo un cimelio da collezione, considerando le sole 2.400 unità vendute, poche centinaia delle quali esportate in Italia. Qualche modello è ancora presente nel mercato delle auto usate. Una nuova versione della Tesla Roadster è già in fase di realizzazione e si prevede la sua uscita per il 2017: a differenza della prima serie, questa volta il design sarà totalmente inedito. Le prestazioni saranno di livello superiore, grazie all'introduzione di un pacco batteria dotato di maggiore capacità e con lo sviluppo di un propulsore ancora più potente dei precedenti.

Un motore elettrico con due diversi range di potenza

La Tesla Roadster era disponibile soltanto con la motorizzazione elettrica, con due diversi propulsori che si differenziavano esclusivamente per il numero dei cavalli. A livello tecnico, il propulsore della Tesla Roadster è un motore elettrico trifase a induzione CA, dotato di una sola marcia e in grado di raggiungere i 14.000 giri al minuto, con una coppia massima di 400 Nm. Il motore ha dimensioni estremamente ridotte e un peso di circa 50 kg. Il particolare cambio ad un solo rapporto garantisce sia un minor peso che la riduzione dei tempi dovuti all'innesto della marcia successiva; per attivare la funzione di retromarcia, il motore si limita a girare nella direzione opposta. Trattandosi di un propulsore elettrico, le emissioni sono ridotte a zero, consentendo la circolazione anche nelle zone a traffico limitato e durante i giorni di blocco del traffico. Inoltre, quando la macchina è ferma, il motore non consuma energia, non sprecando preziosi chilometri di autonomia. Il primo propulsore della Tesla Roadster era dotato di una potenza di 248 cavalli, ed era in grado di raggiungere i 100 km/h in 3,9 secondi, tempo di assoluta eccellenza. La velocità di punta era di "soli" 201 km/h, a causa del limitatore elettronico. Nel 2010 fu introdotto un aggiornamento del motore, il quale fu dotato di una potenza ancora maggiore, 288 cavalli, con tempi sullo 0-100 inferiori di due decimi di secondo rispetto al propulsore precedente. La velocità massima rimase di 201 km/h. Tale motore fu montato sulla versione Sport Model.