Rapporto prezzo/offerta
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2017 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 6.200 € con 8 annunci disponibili.
Qui trovi una panoramica generale dell’auto Citroen C-Elysee in sintesi inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto. Leggi di più


















Qui puoi vedere i prezzi medi per anno di prima immatricolazione e quanti annunci sono attualmente disponibili su AutoScout24.
Dati aggiornati al 06/11/2026
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2017 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 6.200 € con 8 annunci disponibili.
I veicoli immatricolati nel 2016 contano il maggior numero di annunci: 9 su AutoScout24.
| Prima immatricolazione | Prezzo medio | Offerte |
|---|---|---|
| 2017 | 6.200 € | |
| 2016 | 7.000 € | |
Nel 2012 è stata lanciata la seconda generazione dell'auto, denominata Citroën C-Elysee II. Le modifiche sono state molteplici, influendo su ogni parte della vettura. È stato sostituito lo storico pianale della ZX, con il conseguente aumento delle dimensioni dell'auto. I gruppi ottici sono stati modificati, così come la calandra e il parafango, rendendo il frontale della berlina francese molto più aggressivo. Inoltre, la commercializzazione dell'auto si è estesa ad altri Paesi orientali. Nel 2013, una versione ampiamente elaborata della C-Elysee II è stata utilizzata per competere nel Campionato Mondiale Vetture Turismo (WTCC). La Citroën C-Elysee è attualmente in fase di produzione ed è disponibile sul mercato delle automobili usate.
Dimensioni Citroen C-Elysee
La Citroen C-Elysee è frutto di un progetto globale, differentemente dal modello precedente quest’auto è stata pensata per essere venduta in tutto il mondo, nonostante l’impostazione sia quella di una vettura piuttosto economica. La piattaforma che il marchio ha deciso di adottare è stata la PF1, dotata di trazione anteriore e in comune con la Peugeot 208 e la Citroen C3. Più in particolare le componenti sono in comune in modo massiccio con la Peugeot 301 della quale eredita anche molti dei lamierati come quelli delle portiere, dei parafanghi, del cofano e del baule posteriore. Specifico invece è il frontale, caratterizzato dalla calandra a forma di esagono allungato con due listelli cromati che nel centro vanno a formare il double chevron tipico del marchio Citroen. Parlando di proiettori quelli anteriori sono molto caratterizzanti e richiamano lo stile Citroen di alcuni anni fa. In particolare il disegno ricorda quello della Citroen C4, sorella europea appartenente allo stesso segmento di auto. Nel complesso il design della Citroen C-Elysee appare ben riuscito anche nel posteriore dove i fari inclinati e accigliati alleggeriscono di parecchio il disegno del posteriore.
Gli interni della Citroen C-Elysee sono anch’essi derivati in modo massiccio da quelli della Peugeot 301. Le uniche differenze ravvisabili sono quelle del volante ma solo nella componente dell’airbag, anche la corona infatti è condivisa con il modello Peugeot. Il resto delle differenze si riduce a colorazioni diverse delle modanature e delle plastiche. Le forme sono molto semplici e ricordano la produzione PSA di diversi anni fa. Nella prima versione non era presente neanche un sistema di infotainment con uno schermo dedicato per la navigazione. Con il restyling questa mancanza ormai troppo evidente è stata colmata. Ciononostante essendo una vettura improntata al risparmio l’integrazione delle varie componenti spesso non è molto armonica poiché derivata senza troppi pensieri da altre vetture del gruppo.
Le plastiche sono in generali molto dure, ma ben appaiate, se la qualità percepita è dunque piuttosto bassa si nota una buona attenzione negli assemblaggi che appaiono solidi. Le sellerie sono ben studiate e comode come tutta la produzione Citroen, tuttavia non sono presenti opzioni più confortevoli come il rinfrescamento dei sedili o rivestimenti più pregiati.
Parliamo adesso dei motori che hanno equipaggiato la Citroen C-Elysee. Per quanto riguarda le versioni a benzina il modello d’accesso è rappresentato dal classico 1.2 VTi da 72 CV, un frazionamento decisamento troppo basso per muovere con agilità un’auto di 4,4 metri. La situazione non cambia in modo significativo con il secondo step di potenza rappresentato dal celebre 1.2 Puretech che equipaggia vetture generalmente più piccole, che in questo caso viene proposto con 82 CV. La scelta migliore, volendo optare per l’alimentazione a benzina, è certamente il 1.6 VTi che raggiunge i 115 CV. Ad ogni modo essendo la Citroen C-Elysee una vettura economica è normale che i motori proposti non badino in modo eccessivo alle prestazioni, ma siano incentrati maggiormente al risparmio e all’affidabilità.
Per quanto riguarda i motori Diesel della Citroen C-Elysee, sono tutti sufficientemente potenti per muovere senza problemi il veicolo in tutte le condizioni. Nonostante i cavalli non abbondino la maggior coppia garantita dal Diesel controbilancia la mancanza di cavalleria. Riassumendo il primo motore Diesel disponibile per la Citroen C-Elysee è il 1.6 HDi da 92 CV, diversamente si può scegliere il 1.5 sempre HDi da 100 CV.
Benzina
Diesel
In Italia i prezzi della Citroen C-Elysee sono sempre stati particolarmente vantaggiosi rispetto ad altre vetture europee di pari segmento. Chiaramente le finiture, la base meccanica e i motori hanno contribuito a mantenere bassi i prezzi. nel vecchio continente sono stati commercializzati solo i modelli con il motore Puretech, decisamente più moderno e adatto per le normative antinquinamento. Perciò il modello d’accesso è rappresentato dal 1.2 da 82 CV con un prezzo di partenza di appena 13.750 euro nell’allestimento Exclusive.
Per soli 50 euro in più si poteva portare a casa la versione Shine, maggiormente accessoriata; con l’arrivo del sistema Start&Stop la forbice di prezzo è arrivata a 100 euro. Passando alle varianti Diesel il modello d’accesso è rappresentato dall’allestimento Exclusive che aumentano anche in questo caso di soli 50 euro per accedere all’allestimento Shine. Il passaggio allo Start&Stop bisognava mettere in preventivo un esborso di altri 250 euro.
La Citroen C-Elysee nella seconda incarnazione è un’auto pensata per il mercato globale, ciò significa che gli ingegneri francesi hanno dovuto individuare quella giusta via di mezzo tra tutte le abitudini e richieste degli automobilisti dell’intero globo. Il risultato è un’auto certamente interessante dal punto di vista del listino prezzi e della robustezza generale. Queste decisioni pagano in termini di qualità degli interni e condivisione di componenti meccaniche, ma anche lamiere con altre auto dell’ex gruppo PSA. Per questa ragione la Citroen C-Elysee vede come principale concorrente proprio la Peugeot 301 un’auto praticamente identica. In breve un acquirente che volesse scegliere tra le due auto dovrebbe affidarsi esclusivamente ai propri gusti estetici o alle marginali differenze di prezzo tra le due auto. Altre auto concorrenti della Citroen C-Elysee sono la Volkswagen Jetta, Toyota Corolla, Nissan Sentra, Chevrolet Nubira e Hyundai Elantra. Da sottolineare che la Toyota Corolla è venduta in tutto il mondo con differenti meccaniche e carrozzerie, pertanto la Corolla venduta in Italia non può essere considerata una reale concorrenti della C-Elysee.
La C-Elysee è una vettura globale derivata direttamente dalla Peugeot 301 con la quale condivide la base tecnica ma anche tante componenti degli interni e alcuni lamierati degli esterni.
In Italia la C-Elysee è stata venduta per un breve periodo tra il 2016 e il 2019.
La C-Elysee è una vettura di 4,41 metri, dimensioni classicamente attribuite alle auto di segmento C con carrozzeria berlina.





