Peugeot 508

Peugeot 508

Peugeot 508

Dopo la seconda guerra mondiale furono necessari alcuni anni, in connubio con la ripresa economica in Europa, prima che arrivassero nuovamente sul mercato coupé di classe media e berline di lusso con le serie 403, 504 e 604. In Francia questi modelli furono utilizzati come veicoli ufficiali per le più importanti personalità del governo. Al contrario, nei mercati esteri il marchio Peugeot fu subito percepito come produttore di veicoli di piccole dimensioni.

Nel 2010 la Peugeot 508 è diventata il nuovo modello di punta del marchio

Ciò ha avuto un impatto anche sui dati di vendita delle grosse berline. Sempre più spesso si speculava su una ritirata del marchio dal segmento dei veicoli di prestigio della classe medio-alta e una riduzione dei modelli nella gamma. Nel 2010 infine tutto era pronto per la realizzazione di un nuovo ordine: Le due serie costruite in parallelo della Peugeot 407 e Peugeot 607 furono fuse in un unico modello che, con il nome di Peugeot 508 è stato presentato sul mercato nel 2011.

Maggiore spazio nella Peugeot 508 berlina

La Peugeot 508 significava da un lato una ritirata, almeno temporanea, del produttore dalla classe delle automobili di lusso. Dall’altro lato, la Peugeot 508, come successore della Peugeot 407, aumentava sensibilmente la qualità dei veicoli di classe media dei francesi. Il motivo: Con una lunghezza di circa 4,79 metri la berlina superava di oltre dieci centimetri il modello precedente di classe media. Il modello superiore di berlina, la Peugeot 607, aveva una lunghezza di 4,90 metri. Di questa crescita della Peugeot 508 hanno approfittato soprattutto il bagagliaio con una capacità di 515 litri e i passeggeri sui sedili posteriori, con uno spazio a disposizione per le gambe, aumentato di ben quattro centimetri.

La Peugeot 508 deve rivalutare la classe media

A questo proposito anche nelle dimensioni si poteva riconoscere la strategia di sviluppo del prodotto: Con la Peugeot 508 era necessario trovare un compromesso per eliminare la vecchia suddivisione di classe media e medio alta. Anche nel design della carrozzeria si poteva riconoscere come il compromesso raggiunto fosse a favore di una rivalutazione della classe media. La berlina, nell’aspetto esteriore, aveva molte più somiglianze con il modello precedente più grande rispetto a quello di più piccole dimensioni, per esempio nella configurazione della parte anteriore e di coda oppure nella forma dei fanali.

La versione station wagon della Peugeot 508 SW

L’aumento della lunghezza nella versione station wagon della Peugeot 508 era ridotto.  Il modello con grandi spazi di carico è stato portato dai precedenti 4,76 a circa 4,81 metri. Come già avvenuto per altre serie in precedenza, i francesi hanno portato sul mercato le cinque porte con il suffisso SW. Inoltre, era disponibile anche un grande tetto apribile come nella versione precedente. L’offerta di spazio nella versione station wagon Peugeot 508 è abbondante. Con i sedili ripiegati lo spazio di carico del bagagliaio raggiunge quasi i 1400 litri.

Le motorizzazioni della Peugeot 508

La versione più risparmiosa della Peugeot 508 era quella ibrida con un motore diesel assistito da un motore elettrico con 82 kW (112 CV), con consumi medi pari a 4,2 litri (109 g/km CO2). Inoltre, nella gamma della Peugeot 508 erano presenti tre motori diesel e due a benzina fino a 115 kW (156 CV).