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Opel Insignia

Opel Insignia

La berlina di casa Opel

Giunta alla seconda generazione, la Opel Insignia è l’erede di una lunga e fortunata stirpe di berline medie della casa tedesca, iniziata con la Ascona del 1970 e proseguita con la Vectra del 1988. Dinamica e filante, ha il lunotto inclinato in stile coupé e su strada regala soddisfazioni, perché risulta agile e piuttosto maneggevole nonostante la lunghezza di quasi 5,00 metri. Il baule però non è all’altezza, e il cambio manuale andrebbe migliorato. Continua a leggere

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Carrozzeria

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Opel Insignia: com’è fatta, pro e contro

La Opel Insignia, il cui nome completo è Insignia Gran Sport, è una berlina davvero imponente, perché misura 4,99 metri in lunghezza, 1,86 metri in larghezza e 1,46 metri in altezza. Sono dimensioni assai più generose delle rivali Mazda 6, Skoda Superb e Volkswagen Passat, che non superano i 4,90 metri di lunghezza, ma la Opel Insignia capitalizza solo in parte i circa 10 cm in più: il suo baule infatti è meno ampio delle rivali, perché contiene 490 litri con il divano in uso e 1.450 litri ripiegando lo schienale. La sfida è impari con la Superb, il cui bagagliaio è di 625 litri o 1.760 litri, ma la Opel Insignia paga dazio anche rispetto alla ben più corta Volkswagen Passat: pur lunga 4,77 metri, ha un baule da 586 litri con il divano in posizione d’uso. Dalla sua però la Insignia ha l’ampio portellone, che facilita il carico nel baule di grandi oggetti.

La ridotta capacità del bagagliaio è un compromesso da accettare per avere la carrozzeria dal profilo in stile coupé, che differenzia la Opel Insignia da quasi tutte le altre berline di grandi dimensioni: insieme alla Peugeot 508, anch’essa dal look piuttosto dinamico, la Insignia è l’unica con il lunotto fortemente inclinato e il tetto discendente verso la parte posteriore, che è piuttosto raccolta. Il risultato è apprezzabile, complice la presenza di grandi ruote (da 17” a 20”) e delle scalfature nella fiancata: rendono più atletica la vista laterale. Anche il frontale è piuttosto grintoso, per effetto dei fari leggermente all’insù e dell’ampia mascherina, che è prominente e ribassata come nelle vere coupé: il risultato è uno sguardo quasi minaccioso. La mascherina si sviluppa in larghezza ed è impreziosita dal fregio trasversale, cromato o grigio scuro a seconda dell’allestimento.

Il look della Opel Insignia, sul mercato dal 2017, è stato “rinfrescato” a fine 2019, quando la casa tedesca ne ha svelato il lieve restyling. A cambiare è la mascherina: allargata, ha una cornice più spessa e integra un listello cromato più evidente, che mette in risalto l’emblema della Opel. Sono inediti anche gli inserti cromati, che regalano alla mascherina una maggiore impressione di tridimensionalità. Del tutto nuovi i fari a led, rivisti anche nel disegno interno delle luci. Chiamati IntelliLux LED Pixel, funzionano tramite una centralina di controllo, una telecamera frontale e una telecamera più compatta in ciascun faro. Sono dotati ciascuno di 84 punti luminosi disposti su 3 file (prima c’erano 16 diodi per faro) e modulano automaticamente il fascio luminoso: in tal modo la Opel Insignia può tenere sempre accesi gli abbagliati, perché è compito dell’elettronica modulare l’ampiezza e non “accecare” gli altri guidatori.

All’interno, la Opel Insignia si fa apprezzare per l’ergonomia dei comandi fisici: sono tanti, ma una volta fatta l’abitudine è possibile premerli senza distogliere lo sguardo dalla strada. La Insignia, insomma, non ha i tasti a sfioramento offerti da molte rivali, più moderni da vedere ma assai meno pratici da utilizzare. La plancia è austera e sobria come da tradizione per la casa tedesca; la sobrietà può risultare eccessiva, perché non ci sono finiture a contrasto per dare vivacità all’insieme. Alcune scelte stilistiche non sono più al passo con i tempi, come lo schermo di 7” o 8” incassato nella consolle (la moda è averlo a sbalzo), ma le finiture sono curate e l’ambiente trasmette una bella sensazione di qualità. Valido lo spazio all’anteriore, mentre il tetto tagliato sottrae qualche centimetro per la testa dei passeggeri posteriori.

Opel Insignia: allestimenti, motori e prezzi

Con l’aggiornamento di fine 2019, sono cambiati i motori offerti per la Opel Insignia. Si parte dal turbo benzina 3 cilindri 1.4 da 145 CV, per passare al 4 cilindri 2.0 da 200 CV e al pepato 2.0 da 230 CV della versione sportiva Insignia GSi, che si riconosce per il look più grintoso dettato dai fascioni ad hoc, dalle minigonne e dai cerchi di 20”. Sono diesel i 1.5 CDTI da 122 CV e 2.0 CDTI da 174 CV. Oltre al cambio manuale a 6 marce, è previsto anche l’automatico, che varia tuttavia da motore a motore: il 1.5 ha il CVT, i benzina 2.0 l’automatico a nove rapporti e il diesel 2.0 è dotato dell’automatico a otto marce. Per il 2.0 da 230 CV e 2.0 CDTI c’è il 4x4. La Insignia è piuttosto agile e si guida facilmente, a dispetto della lunghezza e del peso di circa 2.000 kg.

Benzina

  • 3 cilindri turbo 1.4 da 145 CV
  • 4 cilindri turbo 2.0 da 200 CV o 230 CV

Diesel

  • 4 cilindri turbo 1.5 da 122 CV
  • 4 cilindri turbo 2.0 da 174 CV

In vendita da 34.000 euro, l’Opel Insignia è offerta in tre allestimento. Quello di primo livello è il Business Edition, che include le ruote di 17”, il “clima” automatico, il volante rivestito in pelle, i sedili sportivi in tessuto, i sensori di distanza anteriori e posteriori, lo schermo a sfioramento di 7” nella consolle, la compatibilità per gli smartphone e il pacchetto Opel Eye, con frenata automatica, riconoscimento dei segnali stradali, regolatore di velocità e sistema per il mantenimento della corsia. A 2.000 euro in più c’è il Business, che offre le ruote di 18”, i fari a led, la ricarica senza filo per gli smartphone, la telecamera posteriore di parcheggio, lo schermo di 8” e il il Rear Cross Traffic Alert. Il top è l’Ultimate, che richiede un extra di ulteriori 2.000 euro, ma in più aggiunge i rivestimenti in Alcantara, la pedaliera sportiva, il volante riscaldabile, l’assetto a controllo elettronico e le soglie d’accesso personalizzate.

Opel Insignia: conclusioni

L’Opel Insignia ha tutto per assolvere al compito di ammiraglia della casa tedesca: è lunga, imponente e ben rifinita, anche se il baule non è ampio quanto la lunghezza farebbe supporre. Agile a dispetto delle dimensioni, ha il lunotto inclinato e ciò la fa apparire piuttosto slanciata. Ben studiata la plancia: è sobria, ma i tasti sono facili da trovare anche senza distogliere lo sguardo dalla strada.

Recensioni dei veicoli Opel Insignia

162 Recensioni

4,6