Rapporto prezzo/offerta
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2014 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 8.067 € con 204 annunci disponibili.
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Dati aggiornati al 01/11/2026
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2014 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 8.067 € con 204 annunci disponibili.
I veicoli immatricolati nel 2018 contano il maggior numero di annunci: 317 su AutoScout24.
| Prima immatricolazione | Prezzo medio | Offerte |
|---|---|---|
| 2026 | 41.022 € | |
| 2025 | 35.987 € | |
| 2024 | 34.533 € | |
| 2023 | 26.508 € | |
| 2022 | 23.909 € | |
| 2021 | 21.646 € | |
| 2020 | 19.095 € | |
| 2019 | 17.276 € | |
| 2018 | 15.777 € | |
| 2017 | 14.137 € | |
| 2016 | 10.103 € | |
| 2015 | 9.717 € | |
| 2014 | 8.067 € | |
| 2013 | 7.500 € | |
| 2012 | 7.080 € | |
| 2011 | 6.734 € | |
| 2010 | 6.500 € | |
Le dimensioni della MINI Countryman sono:
Da fuori, MINI Countryman è riuscita a vincere una sfida che sembrava quasi persa in partenza: offrire il classico stile MINI in una carrozzeria rialzata, correggendo le “stranezze” che per alcuni avevano reso poco attraente la prima generazione di Countryman. Le forme fin troppo tondeggianti e stravaganti di Countryman hanno lasciato spazio ad uno stile più squadrato e rigoroso, ma sempre, indiscutibilmente MINI. IL frontale è infatti dotato di fari tondeggianti, con firma luminosa a LED e dotati della stessa tecnologia, di serie, per l’intero gruppo ottico. La grande mascherina, ristilizzata nel 2021 per essere un po’ più muscolosa, regala un colpo d’occhio inconfondibile, mentre il cofano dotato di gobba al centro include anche parte dei parafanghi e da a MINI Countryman un look retrò ma moderno.
Lateralmente, MINI Countryman lascia capire subito come la lunghezza sia decisamente maggiore del vecchio modello. Lunga 4,30 metri, è infatti tra le più grandi del segmento delle B-SUV, mentre il tetto alto e parallelo all’asfalto, i finestrini grandi, i retrovisori tondi e i passaruota in plastica grezza rendono Countryman personale e sempre riconoscibile. Anche dietro, MINI Countryman non passa inosservata: i grandi gruppi ottici verticali uniti ai montanti in nero lucido e al tetto “appoggiato” sulla carrozzeria danno quel senso di MINI che non lascia interdetti, così come la grande scritta Countryman a tutta larghezza. Da qualche anno, poi, i fari posteriori sono Full LED e hanno al loro interno la Union Jack, la bandiera inglese stilizzata. Le linee squadrate e personali del SUV inglese lasciano intendere come all’interno ci sia una buona disponibilità di spazio per cose e persone. E infatti, concludiamo la disamina delle dimensioni di MINI Countryman parlando del vano di carico, sorprendentemente tra i più capienti della categoria. Grazie al divano scorrevole, il bagagliaio di MINI Countryman può passare da un minimo di 450 ad un massimo di ben 566 litri, che diventano 1.390 abbattendo i sedili. La versione ibrida plug-in Cooper SE, invece, si accontenta di 405 litri ed è priva del divano scorrevole.
Se da fuori il SUV inglese è indiscutibilmente MINI, gli interni di MINI Countryman non lasciano più spazio ad alcun dubbio. Il DNA della Casa inglese è riconoscibile in tantissimi dettagli, nell’impostazione della plancia e nell’ambiente curato ed elegante. Rispetto ad una MINI 3 Porte, Countryman sfoggia una vera console centrale, rivestita in plastica morbida, e le bocchette dell’aria sono più grandi e di forma rettangolare. Il tema circolare, tipico di ogni MINI, è però riscontrabile dappertutto: le maniglie delle portiere, gli ovali sul pannello porta, il quadro strumenti (digitale sulle versioni più accessoriate), persino i pedali sono circolari. Al centro della plancia poi c’è l’elemento circolare più grande, quello che integra il sistema di infotainment da 8,8 pollici, di serie su tutte le versioni.
Dotato di Apple CarPlay ma non di Android Auto, il sistema è l’apprezzato iDrive di BMW: veloce, fluido e dotato di un’ottima interfaccia simpatica e giocosa ma chiarissima. A circondare l’infotainment c’è poi un elemento circolare fatto interamente di LED, che si illumina in diversi modi ed in diverse situazioni: quando si aggiusta la temperatura del clima automatico, ad esempio, si illumina di blu e rosso; ancora, può fare da contagiri gigante, segnalare la distanza dei sensori di parcheggio o illuminarsi di blu in caso di una telefonata in arrivo. Concludendo con gli interni di MINI Countryman, la qualità di materiali e assemblaggi è davvero alta, seppur ci siano alcune plastiche sottotono nella parte bassa dell’abitacolo, ma a stupire è la disponibilità di spazio. Davanti anche i più alti stanno davvero comodi, con una posizione di guida alta ma sportiveggiante. Dietro, invece, lo spazio per testa e spalle è davvero tanto, e anche i più alti trovano spazio per le gambe.
La gamma motori di MINI Countryman è decisamente variegata e completa, con diversi motori benzina e Diesel insieme all’apprezzata ibrida plug-in, tutti sviluppati da BMW e condivisi con diverse vetture della Casa di Monaco. Ma partiamo dall’inizio, analizzando le motorizzazioni a benzina. La versione d’accesso è infatti la One, dotata del 1.5 tre cilindri turbo B38 in versione da 102 CV, ed accoppiato al solo cambio manuale a 6 marce. Visto il peso di 1.400 kg di Countryman, questo motore che tanto bene si comporta sulle MINI più piccole è un po’ sacrificato su Countryman. Meglio puntare alla Cooper dotata dello stesso 1.5 ma portato a 136 CV, e disponibile sia con cambio manuale che automatico a doppia frizione a 7 marce. La Cooper è anche disponibile con trazione integrale ALL4, una trazione integrale elettronica derivata dalla xDrive di BMW per le vetture a trazione anteriore. La gamma motori di MINI Countryman a benzina prosegue, poi con la Cooper S, la versione “abbastanza sportiva” della gamma. A spingerla ci pensa il 2.0 4 cilindri turbo B48 dotato di 178 CV, ed accoppiato al cambio manuale a 6 marce, al doppia frizione a 7 marce o anche alla trazione integrale ALL4.
Al top della gamma c’è però la MINI più potente di sempre, la Countryman JCW. Il 2.0 turbo passa a ben 306 CV, la trazione integrale è di serie così come il cambio , un automatico a 8 marce, e le prestazioni sono eccellenti: 0-100 km/h in 5,1 secondi e 250 km/h autolimitati di velocità massima. Al contrario di tante rivali, MINI Countryman offre tanti motori a gasolio. La gamma Diesel parte con la One D, dotata del 1.5 tre cilindri turbodiesel da 116 CV, parca e piuttosto vivace, disponibile con cambio manuale o a doppia frizione. Per chi vuole più spinta però ci sono anche la Cooper D e la Cooper SD. Dotate entrambe del 2.0 turbodiesel B47 da rispettivamente 150 e 190 CV, la Cooper D a trazione anteriore è disponibile anche con cambio manuale, mentre le Cooper D ALL4, e Cooper SD anteriore e integrale solo con il cambio automatico a 8 marce. Infine. La gamma motori di MINI Countryman è impreziosita dalla presenza della Cooper SE ibrida plug-in. Dotata del 1.5 tre cilindri turbo benzina e di un motore elettrico posteriore, la Cooper SE arriva a 224 CV, ha la trazione integrale ed è piuttosto vispa, con uno 0-100 km/h coperto in soli 6,8 secondi. Grazie alla batteria da 10 kWh, poi, è in grado di percorrere fino a 48 km a zero emissioni nel ciclo misto WLTP.
Benzina
Diesel
Ibrida Plug-in
Se la gamma motori vi è sembrata molto lunga, non è nulla in confronto all’incredibile listino prezzi di MINI Countryman. Sono infatti ben 75 le diverse combinazioni tra le 12 motorizzazioni e i 7 allestimenti della gamma MINI Countryman, che partono dalla versione d’accesso Base alla top di gamma JCW. La versione d’accesso base con il motore One da 102 CV è offerta ad un prezzo interessante, 27.450 euro. Di serie, la Countryman base offre i fari full LED, l’infotainment da 8,8 pollici, il climatizzatore automatico, il divano scorrevole, e anche l’ESP con funzione di differenziale autobloccante, per offrire anche sulle versioni d’accesso il classico feeling di guida MINI.
Il listino prezzi di MINI Countryman passa poi alla versione Classic, che offre uno stile più retrò, la Northwood Edition che offre di serie le barre sul tetto e finiture nere per una Countryman più versatile e avventuriera. Ancora, troviamo la Yours, che punta sull’estrema personalizzazione, l’allestimento “ALL4” che offre protezioni sottoscocca e estetica più fuoristradistica, e la sportiva JCW, che già con il motore “base” One offre paraurti, interni e cerchi più sportivi. Come da tradizione BMW/MINI, però, la dotazione si può integrare alla grande con il listino degli optional. A richiesta possono essere aggiunti infatti cerchi in lega fino a 19 pollici, sospensioni attive e regolabili, la guida autonoma di Livello 2 e interni pregiati. La versione più costosa della gamma Countryman è la John Cooper Works da 306 CV in allestimento JCW, che sfora il muro dei 50.000 euro, arrivando a 50.250 euro.
Base
Classic
Northwood Edition
Business
ALL4
Yours
JCW
Stilosa, modaiola e personale, ma anche spaziosa e versatile, ma in più anche divertente e piacevole da guidare. MINI Countryman è uno dei B-SUV più desiderati del mercato grazie al suo stile inconfondibile, alla sua personalità e alla grande disponibilità di spazio e versatilità che offre per guidatore e passeggeri. Alla guida, tutte le versioni di MINI Countryman risultano un po’ rigide e non tra le più comode sulle buche, ma se vi piace guidare qui troverete pane per i vostri denti.
Anche con i motori più tranquilli, Countryman è agile, ha uno sterzo preciso e diretto e un bel telaio, capace di farvi divertire anche sulle strade più impegnative. Al netto delle sospensioni rigide, poi, è molto comoda e silenziosa, permettendo di fare lunghi viaggi senza patemi. Certo, non costa poco, e le dotazioni di serie vanno integrate con pacchetti e optional non proprio economici. Se però vi piace guidare, siete innamorati del suo stile e cercate un’auto divertente da guidare ma anche silenziosa e versatile, MINI Countryman è una seria candidata.
In attesa della nuova generazione di Countryman, in arrivo nella seconda metà del 2022, il SUV inglese deve guardarsi le spalle da tantissime rivali in un segmento tanto combattuto quanto gettonato. Le concorrenti di MINI Countryman più agguerrite sono sicuramente le cugine bavaresi BMW X1 e BMW X2, e le altre teutoniche Audi Q2 e Mercedes GLA. Attenzione però anche alla svedese Volvo XC40 e alle più grandi connazionali Jaguar E-Pace e Range Rover Evoque. Tra le concorrenti di MINI Countryman vanno infine considerate anche vetture più generaliste, ma ugualmente ben fatte e belle da guidare come Ford Puma, Volkswagen T-Roc e Hyundai Kona, tutte e tre rivali dirette della John Cooper Works con le rispettive versioni sportive Puma ST, T-Roc R e Hyundai Kona N.





