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FIAT Qubo

Pro
  • Guidabilità migliore di quanto ci si aspetti
  • Interni spaziosi e versatili
Contro
  • Motori fiacchi e lenti
  • Visibilità anteriore problematica

FIAT Qubo: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Può un semplice multispazio derivato da un veicolo commerciale essere simpatico e sbarazzino? La sfida sembra quasi impossibile, ma in realtà in FIAT sono riusciti nell’impresa con il piccolo FIAT Qubo, un multispazio di dimensioni adatte alla città ma capace di alloggiare al suo interno 5 persone molto comodamente, e con loro tanti, tantissimi bagagli. Il progetto, in realtà, non è solamente FIAT, ma è condiviso con il Gruppo PSA all’interno della storica collaborazione tra i brand Peugeot, Citroen e FIAT per la realizzazione di veicoli commerciali e derivati, la famosa Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri). Continua a leggere

Modelli alternativi

In più, la Sevel si è appoggiata alla turca Tofas, nata negli anni ’70 come Casa produttrice di modelli FIAT su licenza a Bursa, nel sud del Paese, e oggi diventata la Casa alla quale FIAT si rivolge per la progettazione di veicoli versatili, concreti e funzionali. Se infatti la Tipo è diventata famosa per la progettazione by Tofas, il primo modello prodotto dall’azienda turca è stato proprio il piccolo Qubo e la sua controparte commerciale, il Fiorino. Unico nel suo genere, insieme ai fratelli Citroen Nemo e Peugeot Bipper, per la capacità di offrire in poco meno di 4 metri un’enorme quantità di spazio, una buona guidabilità e un look simpatico, FIAT Qubo è stato prodotto dal 2008 al 2019, mentre la controparte commerciale Fiorino è ancora in vendita oggi.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di FIAT Qubo.

Dimensioni FIAT Qubo

Le dimensioni della FIAT Qubo sono:

  • lunghezza 3,96 metri
  • larghezza 1,72 metri
  • altezza 1,74 metri
  • passo 2,51 metri

Nella storia FIAT, sono tanti i furgoni di piccole dimensioni che consentivano di avere un’eccellente capacità di carico in dimensioni decisamente contenute. Pensiamo ad esempio ai van con motore e trazione posteriore 600T, 850T e 900T, capaci di ospitare fino a 9 occupanti con dimensioni e motori molto contenute. Dagli anni ’70, però, FIAT ha deciso di declinare il suo nuovo piccolo furgone, il Fiorino derivato dalla FIAT 127, ad un utilizzo esclusivamente commerciale.

Per questo, un veicolo commerciale adibito al trasporto persone, definiti negli ultimi anni “multispazio”, si è fatto attendere fino al 1999, quando è arrivato il Doblò. Piuttosto compatto, il Doblò era però ancora troppo grande per le esigenze cittadine: FIAT ha così deciso di affidare alla Tofas lo sviluppo di un nuovo multispazio ancora più compatto, realizzato sul pianale FGA Small della nuova Grande Punto, che fosse più corto di 4 metri e capace di offrire tanto spazio per passeggeri e bagagli a dispetto delle dimensioni esterne. Nacque così il Qubo, lanciato al Salone dell’Auto di Parigi nel 2008 come Fiorino Qubo, messo poi in vendita solo con il nome Qubo per non rimarcare le sue origini commerciali.

Dal punto di vista estetico, FIAT Qubo è un classico multispazio derivato da un veicolo commerciale: più alto (1,74 metri) che largo (1,72 metri), è caratterizzato dalla presenza delle portiere posteriori scorrevoli, delle barre sul tetto di serie ma anche di un’estetica simpatica e sbarazzina. Il frontale di FIAT Qubo è infatti caratterizzato da un paraurti molto voluminoso, che sembra quasi un grosso mento che protegge la vettura in caso di urti. Proprio per questo motivo, i fari sono posizionati molto molto in alto, al riparo da qualsiasi urto cittadino. Nel 2016, FIAT Qubo è stata aggiornata e sfoggia un nuovo paraurti più tradizionale, con una presa d’aria più alta e simile ai nuovi Doblò e Ducato. Il cortissimo cofano motore sfocia poi in un enorme parabrezza, perfetto per garantire la perfetta visibilità, mentre lateralmente troviamo dei grandi specchietti tipici dei furgoni, ampie vetrature e le comodissime porte posteriori scorrevoli.

Proprio il finestrino della porta scorrevole (apribile a compasso) e il terzo finestrino hanno una forma triangolare che rende più personale la vista laterale di Qubo, altrimenti molto squadrata e tradizionale, insieme ai simpatici passaruota allargati. Infine, dietro FIAT Qubo sfoggia un enorme portellone posteriore, che nasconde una soglia di carico bassissima ma mette in campo delle linee decisamente personali. Sotto il grande lunotto troviamo infatti una fascia verniciata col colore della carrozzeria e una parte centrale tonda che incorpora al centro il logo FIAT circolare, mentre al di sotto una fascia nera con il logo Qubo, che va ad alleggerire esteticamente l’altrimenti molto grosso portellone posteriore. Concludendo con le dimensioni di FIAT Qubo, il bagagliaio è decisamente grande per le dimensioni esterne: sono 330 i litri fino alla cappelliera (250 per la versione Natural Power), che diventano però 2.500 abbattendo i sedili posteriori.

Interni FIAT Qubo

Gli interni di FIAT Qubo sono molto classici e rigorosi, dotati di ampi vani portaoggetti che dimostrano subito la derivazione da un veicolo commerciale ma con un design che lascia spazio anche a linee piacevoli. Come ci si aspetta da un veicolo di questo prezzo, i materiali sono rigidi un po’ dappertutto, ma gli assemblaggi sono decisamente buoni e permettono a questo piccolo multispazio di essere robusto e versatile. Il disegno morbido della plancia rende l’abitacolo meno serioso di alcuni rivali, mentre dietro al cruscotto troviamo una grande vasca portaoggetti che può accogliere tutto ciò che uno desidera.

Piacevole da guardare e completo il quadro strumenti, analogico, con un piccolo computer di bordo digitale monocromatico. Tutti i comandi sono poi concentrati nella parte centrale della plancia, dove troviamo la radio in cima e in basso i comandi del clima manuale, intervallati solo dalle bocchette dell’aria e i tasti per le serrature, le luci di emergenza e poco altro.

Fino al 2016, FIAT Qubo era dotata solamente di una classica radio CD/MP3 con connessione Bluetooth, mentre dal restyling è arrivata una nuova radio con schermo touch da 5 pollici, che ha migliorato un po’ lo stile e la funzionalità degli interni. Al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare, però, il sistema non è uno Uconnect come visto, sempre con 5 pollici, su altre auto del Gruppo FIAT, bensì un sistema di un’azienda terza, non proprio brillante da utilizzare.. A migliorare enormemente la funzionalità degli interni ci pensano invece le grandi tasche portaoggetti e la posizione rialzata del cambio, ispirata a quella di FIAT 500 e Panda: una soluzione comodissima nella guida in città. Per il resto, gli interni di FIAT Qubo sfoggiano una grande quantità di spazio sia davanti, dove la posizione di guida è alta anche se piuttosto “seduta” e con un volante leggermente inclinato in avanti, ma soprattutto dietro. Lo spazio per le gambe, per le spalle e soprattutto per la testa dei passeggeri posteriori è ottima, rendendo Qubo una delle vetture più comode per i passeggeri posteriori sotto i 4 metri.

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Motori FIAT Qubo

Nonostante la piattaforma FGA Small di Grande Punto permettesse di offrire motori più interessanti, la gamma motori di FIAT Qubo è sempre stata decisamente tranquilla e paciosa, soprattutto per quanto riguarda i motori a benzina. Fino al 2010, il motore a benzina di FIAT Qubo era il 1.4 8v della famiglia TU del gruppo PSA, dotato di 73 CV e capace di spingere gli oltre 1.200 kg di Qubo da 0 a 100 km/h in ben 16,3 secondi e fino a 155 km/h. Dal 2010, però, il vecchio 1.4 PSA è stato sostituito dal classico 1.4 Fire da 77 CV, già visto sulla coeva Punto Evo, ed offerto fin dal lancio anche in versione Natural Power Benzina/metano. In questa veste, il 1.4 è capace di 77 CV se alimentato a benzina, e di soli 69 CV se alimentato a metano. In più, a causa del peso maggiore della vettura, per anni è stato il veicolo nuovo più lento del listino, con uno 0-100 km/h di 17,5 secondi se usato a benzina e una velocità massima di 150 km/h (entrambi i dati sono inferiori se viene utilizzato a metano).

Per avere più vivacità e consumi molto più contenuti, la gamma motori di FIAT Qubo offriva anche il classico e collaudato 1.3 MultiJet 16v: il piccolissimo turbodiesel era disponibile inizialmente solo con 75 CV, per delle prestazioni solo marginalmente migliori del 1.4 a benzina ma consumi molto più bassi, nell’ordine dei 22 km/l secondo il ciclo di omologazione NEDC. Dal 2011, però, il 1.3 MultiJet è stato offerto anche nella vivace versione da 95 CV, creando così la versione più potente di Qubo, capace di scattare da 0 a 100 km/h in poco più di 12 secondi e di raggiungere i 170 km/h. Dal 2015, poi, il 1.3 MultiJet è stato adeguato alle normative Euro 6, e sebbene la potenza del 95 CV sia rimasta invariata, la versione meno potente è passata da 75 a 80 CV. Tutte le FIAT Qubo sono state vendute con un cambio manuale a 5 marce, con la sola eccezione del 1.3 MultiJet da 75 CV, offerto anche con il cambio manuale robotizzato Dualogic, sempre a 5 rapporti.

Motori FIAT Qubo

Benzina

  • 1.4 8v, 1.4 quattro cilindri aspirato, 73 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
  • 1.4 8v, 1.4 quattro cilindri aspirato, 77 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore

Diesel

  • 1.3 MultiJet 16v, 1.3 quattro cilindri turbodiesel, 75 CV, c. man. a 5 marce o aut. a 5 marce, traz. ant.
  • 1.3 MultiJet 16v, 1.3 quattro cilindri turbodiesel, 80 CV, cambio manuale a 5 marce, traz. anteriore
  • 1.3 MultiJet 16v, 1.3 quattro cilindri turbodiesel, 95 CV, cambio manuale a 5 marce, traz. anteriore

Metano

  • 1.4 Natural Power, 1.4 quattro cilindri benz./metano, 77-69 CV, c. manuale a 5 m., traz. anteriore

Prezzi FIAT Qubo

Al lancio, il listino prezzi di FIAT Qubo partiva da 13.250 euro: per questa cifra ci si poteva portare a casa una 1.4 benzina in allestimento base Active. Questa versione era estremamente spartana, e offriva di serie solamente il computer di bordo, i poggiatesta posteriori e il volante regolabile in altezza e profondità. Sia il clima che la radio erano da acquistare a parte, così come l’ESP e la ruota di scorta. Se l’ESP è diventato di serie solo successivamente, però, il piccolo Qubo offriva di serie radio, clima, sedile regolabile in altezza e le barre sul tetto già dalla versione Dynamic, la top di gamma. Successivamente si sono poi aggiunte le versioni speciali MyLife, dotata anche di navigatore asportabile, e la particolare Trekking.

Questa versione offriva infatti una caratterizzazione estetica specifica, con cerchi in lega, scudi paracolpi sia davanti che dietro, sedili specifici e un particolare controllo di trazione capace di agire per migliorare di molto la motricità sui fondi difficili. A richiesta, poi, erano disponibili anche i sedili riscaldabili, il volante e il cambio in pelle ma anche la particolare soluzione del portellone vetrato con due battenti, identico a quello del Fiorino (soluzione poco gettonata). Ma oggi, quali sono i prezzi di FIAT Qubo? Il piccolo multispazio italo-turco è stato molto diffuso, e si può trovare in versione 1.4 Natural Power a benzina e metano a partire da 2.800 euro. Il prezzo è dovuto all’altissimo chilometraggio delle versioni a metano, e anche dall’alto prezzo del carburante che vediamo in questi mesi. Per un ben più interessante Qubo dotato di motore turbodiesel si parte invece da 3.500 euro per i più chilometrati dotati di motore 1.3 MultiJet da 75 CV, mentre le più potenti versioni da 95 CV partono da 5.000 euro. Attenzione però all’omologazione del motore: le prime Qubo erano infatti ancora Euro 4, e sono diventate Euro 5 solo dal 2010. Se però volete stare tranquilli e circolare sempre, meglio scegliere un Qubo prodotto dal 2016: qui i prezzi si alzano parecchio, partendo da 8.000 euro per un 1.4 Natural Power, ormai poco desiderati. Per la versione MultiJet da 80 o 95 CV si parte invece da rispettivamente 9.500 e 10.500 euro, mentre le più desiderabili sono le 1.4 Fire da 77 CV senza impianto a metano: qui si parte da oltre 10.000 euro, per arrivare ai 17.000 euro degli esemplari ancora km0.

FIAT Qubo: concorrenti e conclusioni

Piccolo, concreto, simpatico e facilissimo da guidare: queste sono le caratteristiche che hanno reso FIAT Qubo uno dei multispazio più amati degli ultimi anni. Grazie alle sue dimensioni incredibilmente compatte e alla piattaforma FGA Small su cui poggia, guidare un FIAT Qubo è un gioco da ragazzi in città. Agile, leggero, facile e dotato di uno sterzo dotato di servocomando idraulico sorprendentemente preciso, FIAT Qubo offre un livello di guidabilità molto più alto di quanto ci si possa immaginare, al netto dei motori decisamente tranquilli.

Grazie a delle sospensioni tarate molto bene, Qubo è comodo sulle buche ma si corica poco sia tra le curve che in autostrada, dove stupisce per un livello di insonorizzazione più alto di quanto ci si potrebbe aspettare. Al netto dei motori molto fiacchi, quindi, FIAT Qubo è un’ottima automobile da usare a tutto tondo, dalla vita quotidiana in città alla gite fuoriporta con la famiglia, arrivando anche ai viaggi autostradali. Basta non chiedergli riprese veloci, interni di qualità eccelsa e convivere con la visibilità anteriore molto particolare. A causa del mento, del paraurti molto sporgente e nascosto dalla visuale del conducente, bisogna prendere le misure di Qubo per evitare di baciare altre auto o ostacoli nei parcheggi.

A parte questo, comunque, FIAT Qubo è un’automobile versatile, funzionale e ben riuscita, che offre spazio, comfort e una bella guidabilità in un pacchetto compatto ed economico. Basta solo non chiederle di correre. Ma quali sono le concorrenti di FIAT Qubo? Le rivali dirette sono, ovviamente, le sorelle Citroen Nemo e Peugeot Bipper Tepee, arrivate però solo fino al 2013 e poi abbandonate dalle rispettive Case. Per trovare delle alternative al multispazio turco-torinese, le concorrenti di FIAT Qubo più temibili sono il piccolo Ford Tourneo Courier, basato sulla base della Ford Fiesta, o il più grande Peugeot Rifter, mentre rimanendo in casa e volendo più spazio e motori più potenti troviamo il FIAT Doblò, anch’esso in fase di abbandono da parte di FIAT.

FAQ

Quanto è lungo il FIAT Qubo?

FIAT Qubo è uno dei multispazio più corti degli ultimi anni: è infatti lungo solamente 3,96 metri, oltre 10 cm più corto di una FIAT Punto.

Dove viene prodotta la FIAT Qubo?

FIAT Qubo è stata prodotta ma anche progettata dall’azienda turca Tofas, nata negli anni ’70 come Casa produttrice di vetture FIAT su licenza e oggi partner della Casa italiana per la produzione e la progettazione di veicoli versatili, funzionali e concreti. Anche la produzione è stata affidata alla Tofas, che ha costruito Qubo e i suoi cugini Citroen Nemo e Peugeot Bipper nella sua fabbrica di Bursa, nel sud della Turchia.

Che cosa sostituirà il FIAT Qubo?

Al momento, non sembra che FIAT abbia intenzione di sostituire il suo Qubo con un erede di qualche sorta. Se infatti nel mondo dei veicoli commerciali il Fiorino è ancora in vendita, per le vetture stradali non sembra vicino l’arrivo di un erede di FIAT Qubo.

Recensioni dei veicoli FIAT Qubo

5 Recensioni

4,6