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Honda CR-Z

Honda CR-Z

La Honda CR-Z è una coupé di piccole dimensioni, ad alimentazione ibrida, prodotta dalla casa giapponese a partire dal 2010. Fu presentata al Salone dell'Automobile di Detroit del 2010 e 12 mesi dopo fu insignita del premio "Auto dell'anno" in Giappone. La Honda CR-Z è stata definita una "sport hybrid coupé", un'auto che ha, di fatto, inventato una nuova categoria. Continua a leggere

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Honda CR-Z: la coupé ibrida dal look futuristico

Questa piccola sportiva è lunga 406 cm, larga 174 cm e alta 140 ed è caratterizzata dal classico abitacolo 2+2 delle coupé. Esternamente si presenta con un design futuristico, soprattutto nella parte posteriore: il lunotto, dalla stranissima forma a "L", funge sia da tettuccio per i sedili posteriori che da portellone per il bagagliaio. Altro elemento che salta subito all'occhio è la presenza di due grandi montanti che si incastrano col profilo del portellone, formando un caratteristico disegno a gomito, esteticamente interessante, ma molto limitante per la visibilità posteriore. Il resto della coda della Honda CR-Z è composto dai fanali di forma triangolare e dal grande paraurti sporgente in tinta con la carrozzeria. L'anteriore della Honda CR-Z è caratterizzato da linee più sobrie e pulite: al centro spicca la grande mascherina trapezoidale con gli angoli inferiori arrotondati, inserita direttamente nel paraurti. I fari ricordano molto quelli della Honda Civic seconda serie, con la loro caratteristica forma allungata. Lateralmente, la Honda CR-Z presenta delle fiancate concave, i finestrini posteriori oscurati ed i montanti trasversali che danno quasi l'idea di sostenere un roll-bar in stile "dune buggy". Su strada la Honda CR-Z si dimostra veloce e scattante, merito delle sue dimensioni compatte, dell'ottima aerodinamica e della rigidità delle sospensioni a taratura sportiva. La Honda CR-Z dà il meglio di sé nei percorsi tortuosi, dove si fa apprezzare per la sue doti di agilità ed accelerazione. Gli interni della Honda CR-Z si distinguono, senza dubbio, per la loro originalità. Impossibile non notare le forme particolari della plancia, caratterizzata dalle bocchette di aerazione poste ai lati del cruscotto, in posizione verticale, e davanti al sedile del passeggero, in posizione orizzontale. Stranissima è anche la posizione dei comandi del climatizzatore, che si trovano a destra del volante, in una sorta di piccolo pannello sporgente. Tutte queste soluzioni liberano spazio nella parte inferiore della plancia, nella quale è stato ricavato un piccolo vano porta bottiglie contornato da dettagli cromati. Altro elemento caratteristico è il cruscotto, composto da un tachimetro digitale circolare posto al centro e da due quadri strumenti ai lati, che ospitano tutte le informazioni per il guidatore, compreso l'indicatore dello stato di carica delle batterie del motore elettrico. A sinistra del volante figura un altro piccolo pannello, identico a quello del climatizzatore, che accoglie i comandi del selettore di modalità di guida. Ottimo il design dei sedili anteriori, che risultano ben sagomati e accoglienti, mentre lo stesso non si può dire del piccolo e scomodo divanetto posteriore: dietro, infatti, a causa della carrozzeria spiovente, lo spazio per le gambe e per la testa è davvero minimo. I progettisti hanno provato a sopperire a questa mancanza utilizzando dei sedili con seduta leggermente "incassata", che permettono di recuperare qualche centimetro in altezza. La mancanza di spazio, ovviamente, affligge anche il bagagliaio, dotato di una capienza di 233 litri, espandibili fino a 401 litri abbattendo lo schienale, ma limitato dalla scarsa accessibilità dovuta al particolare design del posteriore. Buona la qualità dei materiali e dell'assemblaggio, soprattutto per quanto riguarda la plancia, dove si possono apprezzare gli elementi cromati, le plastiche lucide ed i rivestimenti in pelle del volante e della leva del cambio. La Honda CR-Z non ha rivali nella categoria delle coupé ibride compatte, a parte la costosissima BMW i8, che non si può considerare una vera e propria concorrente per via dell'elevata differenza di prezzo e dimensioni.

Honda CR-Z: la prima sport hybrid coupé

Nonostante molte case costruttrici negli ultimi anni abbiano presentato diversi concept di coupé ibride, solo la Honda ha avuto il coraggio ed il merito di introdurre una vettura simile sul mercato europeo e mondiale. La Honda CR-Z nasce dall'idea di creare una piccola auto sportiva ad alimentazione ibrida, che fosse agile e divertente da guidare. La presentazione della Honda CR-Z (come prototipo), avvenuta alla fine del 2007, fu preceduta da quella di due altri prototipi ibridi, denominati "Remix" e "Honda Small Hybrid Sports", dalle quali ereditò diversi elementi meccanici ed estetici.

Honda CR-Z: un concentrato di potenza e agilità

La Honda CR-Z dispone di una sola motorizzazione, un 1.5 litri V-TEC a benzina, accoppiato ad un piccolo motore elettrico denominato IMA (Integrated Motor Assist), un sistema già visto sulla Honda Insight. Questo motore è capace di erogare 114 CV e di spingere la piccola coupé giapponese fino ad una velocità massima di 200 km/h, con un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore ai 10 secondi. Alle ottime prestazioni si abbinano anche dei consumi piuttosto ridotti, che per quanto riguarda il motore a benzina si attestano sui 5 l/100 km nel ciclo combinato. La Honda CR-Z, nonostante l'indole sportiva e un po' spartana, offre una dotazione di serie molto completa. Sono presenti, infatti, ben 8 airbag, ABS, ESP, poggiatesta attivi, Cruise Control, fari allo Xeno, selettore modalità di guida, controllo elettronico della stabilità VSA, assistente alla partenza in salita e climatizzatore manuale.

Recensioni dei veicoli Honda CR-Z

5 Recensioni

4,6