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Honda Jazz

La monovolume della Casa giapponese

Honda Jazz è un’auto che oggi rappresenta una buona parte delle vendite del brand giapponese. Nata nel 2001, la Jazz, fin dalle sue origini, ha saputo cogliere nel segno offrendo un buon compromesso tra abitabilità, dimensioni compatte e la necessità, poi rivelatasi indovinata, di offrire motorizzazioni parche nei consumi e, presto, ancora più green. Questo si è tradotto in più di 7 milioni di esemplari venduti nel mondo, considerando che su alcuni mercati viene commercializzata con il nome di Honda Fit. Continua a leggere

Modelli alternativi

La nuova generazione, introdotta nel 2015 e poi soggetta a un restyling di metà carriera, ed entrato in commercio nel corso del 2018, ha visto l’introduzione di un nuovo allestimento, più sportiveggiante, mentre la presenza del serbatoio in posizione centrale, dettaglio non di poca importanza, ha permesso di liberare spazio all’interno dell’abitacolo, che si presta a offrire una delle migliori abitabilità del suo segmento. Honda ha intanto annunciato che la prossima generazione della Jazz monterà un sistema ibrido, lo stesso di Honda CR-V Hybrid (i-MMD), per guardare con ottimismo al futuro delle utilitarie compatte.

Honda Jazz: com’è fatta, pro e contro

Honda Jazz, nel corso delle sue tre generazioni, ha visto un crescendo per quanto riguarda le dimensioni. Se la prima, introdotta nel 2001, misurava 3,83 metri di lunghezza, l’ultima è cresciuta andando a oltrepassare la soglia dei 4 metri: 4,03 metri la lunghezza, 1,69 metri la larghezza e 1,53 metri l’altezza. Il restyling della terza generazione ha avvicinato l’aspetto di Jazz agli ultimi ingressi nella gamma della marca nipponica, a partire dalla mascherina anteriore e dalla caratterizzazione del paraurti. Al posteriore, invece, i gruppi ottici si sviluppano in verticale correndo lungo i margini del lunotto. In linea generale, la Honda Jazz mantiene i classici volumi della monovolume, come è nata nel 2001, che si sono sapute evolvere andando incontro all’evoluzione del segmento. Un passo avanti è stato fatto tra la seconda e la terza generazione, con maggiore impronta sportiva poi avvalorata da un allestimento specifico nato appunto per aumentare il feeling sportivo della vettura. Il nuovo allestimento Dynamic ha infatti introdotto un piccolo diffusore sul posteriore, con linea rossa a caratterizzarlo, un piccolo spoiler e cerchi di serie da 16” tra le quali trovano spazio le minigonne laterali. Di serie, sulla entry level, troviamo invece cerchi da 15” con calotta in acciaio. Sono undici le vernici disponibili per Honda Jazz, delle quali quattro sono metallizzate, due perlate, due sono colori solidi oltre all’inedita Skyride Blue introdotta con il restyling. L’interno di Honda Jazz accoglie i passeggeri con ampie superfici vetrate che permettono un buon contatto con l’esterno. Non mancano vani portaoggetti in quantità così come il volante in pelle disponibile su alcuni allestimenti mentre sono di serie i comandi sul volante stesso. Al centro del cruscotto si trova poi il display LCD del computer di bordo da 5” che si combina, sull’alto di gamma, con il sistema Honda Connect da 7” con schermo touchscreen. Presente la connessione WiFi, Bluetooth e MirrorLink, per il funzionamento di Apple CarPlay e Android Auto. Molto buona risulta essere la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, con, ad esempio, la frenata attiva in città, che opera solo a velocità inferiori a 32 km/h evitando l’impatto. Si pagano a parte ADAS più evoluti come il riconoscimento della segnaletica stradale, il limitatore intelligente di velocità, l’avviso cambio di corsia e il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti. La scocca e il telaio offrono altresì un buon livello di sicurezza passiva. Sei sono gli airbag di serie e cinque le stelle ottenute ai test Euro NCAP. Per quanto riguarda lo spazio interno, 2,53 metri di passo e sbalzi ridotti hanno permesso di aumentare al massimo lo spazio interno disponibile. Per aumentare ancor di più la praticità interna Honda ha pensato al sistema dei sedili magici, un sistema brevettato Honda, che viene chiamato così grazie all’ampia possibilità di configurazioni così da prestarsi a trasportare passeggeri e bagagli in varie forme e misure. Ad esempio si può ottenere un piano di carico completamente piatto, l’altezza di carico può aumentare fino a 1,28 metri e si possono caricare oggetti lunghi fino a 2,48 metri grazie all’abbattimento del sedile anteriore del passeggero. Parlando di bagagliaio, la capacità varia dai 354 litri litri con la seconda fila di sedili in posizione normale a un massimo di 897 litri quando quest’ultima viene completamente abbattuta. La concorrenza di Honda Jazz, all’interno del segmento B, va ricercata in Hyundai ix20, Fiat 500L, Ford Fiesta Active, Citroen C3 Aircross. Va detto che, all’interno di questo particolare categoria, la Jazz mantiene forme da monovolume che le hanno permesse di ritagliarsi un ruolo da protagonista sul mercato.

Honda Jazz: allestimenti, motori e prezzi

La gamma di Honda Jazz si sviluppa su quattro allestimenti: Trend, Comfort, Elegance e Dynamic. A prescindere dall’allestimento, su Honda Jazz si trovano, sempre di serie, cruise control, sedili riscaldabili, luci automatiche e la frenata automatica d’emergenza. Sugli allestimenti superiori si trovano invece il sistema di infotainment con display da 7”, la telecamera posteriore e il sistema di avviamento senza chiave. Alcuni dei sistemi di assistenza alla guida, come il mantenitore di corsia e il riconoscimento della segnaletica stradale, si pagano a parte. La famiglia di motori di Honda Jazz si struttura attorno a due motori, entrambi benzina: il 1.3 i-VTEC da 102 CV e 123 Nm di coppia, con cambio meccanico a sei rapporti o automatico CVT, e il più potente 1.5 i-VTEC da 130 CV e 155 Nm di coppia, con la doppia scelta, ripetuta, tra manuale e automatico. Tutti i motori sono omologati Euro 6D-Temp. Benzina

  • 1.3 i-VTEC 102 CV, trazione anteriore
  • 1.5 i-VTEC 130 CV, trazione anteriore
I consumi medi dichiarati si attestano tra i 5,2 l/100 km del 1.3 da 102 e i 5,9 l/100 dell’unità più potente introdotta con l’arrivo del restyling nel 2018, il 1.5 da 130 CV, pensato per l’arrivo del nuovo allestimento Dynamic. Il listino prezzi della Honda Jazz parte da 16.150 euro per l’allestimento Trend con il 1.3 benzina da 102 CV. Per quanto riguarda i prezzi di Honda Jazz di seconda mano, questi sono disponibili sul sito di AutoScout24.

Honda Jazz: conclusioni

Si preannuncia un futuro ibrido per una vettura che ha contribuito, e non poco, alla crescita di Honda nel mondo e ancor di più in Europa, con la collaborazione dell’indovinata gamma SUV, in parte già elettrificata. L’arrivo della nuova unità da 130 CV, oltre a un assetto ancor più adattato alle esigenze della clientela europea, ha permesso alla Honda Jazz di riaffacciarsi nel segmento delle utilitarie con un ruolo da protagonista. Seppur il suo design abbia fatto fatica a convincere la clientela europea, con forme da monovolume che, almeno ultimamente, sembrano aver segnato il passo contro crossover e SUV, ormai le più desiderate dagli automobilisti. Con l’arrivo del restyling, prima di pensare alla versione ibrida, è arrivato anche un allestimento più sportivo che ha visto l’introduzione di un nuovo motore più prestante. Manca, invece, una versione a gasolio, a indicare la vocazione cittadina della berlina/monovolume giapponese.

Recensioni dei veicoli Honda Jazz

53 Recensioni

4,7