Volkswagen Bus - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

}
Volkswagen Bus

Volkswagen Bus

Inizio del miracolo economico nel 1950 con il Volkswagen Bus

Con la produzione del VW Bus intorno agli anni Cinquanta per la casa automobilistica di Wolfsburg è iniziato quel percorso che l'ha resa una delle case automobilistiche più prestigiose del mondo. Continua a leggere

Trova ora l'auto dei tuoi sogni

Oltre 2,4 milioni di veicoli nel più grande sito internet di annunci auto in Europa.

Se il Maggiolino, sviluppato nello stesso periodo, ha segnato l’inizio della ripresa della produzione delle automobili dopo la seconda guerra mondiale, nelle sue varie versioni di transporter di piccole dimensioni con diverse varianti di carrozzeria, di minibus per uso professionale o di mezzo d’intervento, il VW Bus è diventato il simbolo del miracolo economico e si è affermato come veicolo per l’uso sia quotidiano che da tempo libero sia in versione di van familiare che negli equipaggiamenti multivan e camper.

Generazioni dal 1950

Il WV Bus, diventato famoso con il nome di “Bulli”, era classificato ufficialmente come transporter. Le sue diverse serie sono state denominate dal 1950 con la lettera “T” seguita dalla cifra corrispondente alla generazione di appartenenza, nella fattispecie:

● Serie T1: 1950 - 1967 ● Serie T2: 1967 - 1979 ● Serie T3: 1979 - 1992 ● Serie T4: 1990 - 2003 ● Serie T5: dal 2003.

Versione minibus e piccolo trasporter

Il Bus Volkswagen è stato prodotto per diversi anni in diverse versioni, tra cui per trasporto di passeggeri con un numero di posti fino a nove, pick-up, camioncino con telone o furgone. Per venire incontro alle varie esigenze dell’uso professionale, i vari modelli del piccolo transporter potevano essere ordinati in due diverse larghezze di carico, due interassi fino una lunghezza della carrozzeria di 5,29 metri, due altezze del tetto e con cabina singola o doppia. Grazie a questa flessibilità il VW Bus di ogni generazione è riuscito sempre a piazzarsi nelle posizioni di testa della classifica dei piccoli transporter più immatricolati in assoluto. Un altro motivo di questo successo longevo era costituito dal fatto che, con carico utile fino a 1,2 tonnellata, un volume del vano di carico di oltre sei metri cubi, una superficie di carico di oltre quattro metri quadrati, il VW Bus risultava particolarmente capace per la sua classe d’appartenenza.

Design

Fino alla terza generazione presentava il tipico design del “Bulli”, caratterizzato da forme arrotondate e dal logo WV applicato in mezzo ai grossi proiettori anteriori di forma circolare. Dal 1979 i contorni esterni apparivano più squadrati. Dagli anni Novanta questo classico del Gruppo Volkswagen è stato dotato di proiettori anteriori rettangolari e di un complesso anteriore più allungato. Parallelamente al design, i progettisti hanno modificato nel tempo anche l’apparato tecnico di base e i motori.

Motorizzazione

Mentre nel periodo iniziale venivano montati motori Boxer raffreddati ad aria da 18 kW (25 CV) combinati con la trazione posteriore simili a quelli utilizzati nei primi anni a bordo del Maggiolino, a partire agli anni Settanta erano disponibili oltre una dozzina di nuovi motori a benzina e Diesel raffreddati ad acqua. Dagli anni Ottanta la VW ha dato la priorità ai propulsori Diesel, molto richiesti soprattutto dai clienti che utilizzavano il VW bus per scopi professionali. Il VW Bus da 25 PS dei primi anni si è trasformato in un piccolo transporter equipaggiabile su richiesta con il confort di una berlina e dotato di motore anteriore, che nella versione "top" dalla cilindrata di 3,2 litri sviluppava una potenza di 170 kW (235 CV). I motori "top" Diesel con turbocompressore sviluppavano invece una potenza di 128 kW (174 CV). Nel 1984 sono stati inseriti in programma anche alcuni WV Bus a trazione integrale.

Minicamper da tempo libero e ad uso ufficio

Il Bus ha acquistato un’importanza sempre maggiore da quando la ditta specializzata in allestimenti Westfalia aveva proposto già negli anni Cinquanta il primo equipaggiamento “camping” che trasformava il VW T1 in minicamper da tempo libero. Dal 1981 la casa di Wolfsburg ha proposto un VW Bus con un numero di posti variabile fino a nove e con equipaggiamento confort dal nome di Caravelle, che costituisce una sorta di versione antesignana delle berline di grosse dimensioni. Il programma per il tempo libero era inoltre completato da una serie di minicamper come il California, bus da campeggio con tettuccio alto o ad apertura verticale oppure il Volkswagen multivan con divano posteriore trasformabile in letto matrimoniale. La casa di Wolfsburg ha realizzato addirittura un Bus in versione Business completamente attrezzato di tutto l’occorrente per conferenze e lavoro d’ufficio.

Recensioni dei veicoli Volkswagen Bus

1 Recensioni

5,0