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Ferrari 456

Ferrari 456

La Ferrari 456 GT è una vettura coupé 2+2 posti con motore V12 anteriore ad elevate prestazioni, prodotta dal 1993 al 2004 negli stabilimenti di Maranello. La sigla 456 indica la cilindrata unitaria di ciascuno dei 12 cilindri, come avveniva per le gloriose Ferrari del passato. Il progetto Ferrari 456 è completamente nuovo e sviluppato al fine di realizzare una coupé di lusso ad elevate prestazioni, ma utilizzabile nella vita di tutti i giorni. Continua a leggere

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Ferrari 456: una 2+2 all'avanguardia della tecnologia

È stata presentata nel 1993 in Belgio presso il Garage Francorchamps, che era stato il primo concessionario di Ferrari nel mondo e che proprio nel '93 festeggiava i 40 anni di collaborazione con la casa di Maranello. Il fondatore del Garage Francorchamps era Jacques Swaters, grande appassionato Ferrari, nonché uno dei pochi amici personali di Enzo Ferrari. Proprio a lui fu dedicato il colore con cui venne presentata la Ferrari 456 GT: il Blue Swaters.La linea slanciata ed elegantissima della Ferrari 456, opera della Pininfarina, raggiunge un livello di equilibrio raro per una vettura a 4 posti. Nel suo design sono evidenti alcuni richiami in particolare ad un'auto del passato, la Ferrari 365 GTB/4 Daytona, soprattutto in alcuni elementi del posteriore, come nelle proporzioni, nel taglio della coda e nella disposizione dei fanali, costituiti da un unico corpo integrante al suo interno i due classici fanali rotondi, in stile Ferrari classiche.Un ampio alettone si trova nella parte bassa del paraurti posteriore, regolato elettronicamente in funzione alla velocità. I quattro scarichi posteriori sono progettati per allungarsi e ritirarsi a seconda della temperatura: a motore freddo, e quindi a scarichi freddi, i terminali sono a filo del paraurti, ma a motore caldo gli scarichi si allungano ed escono di circa 5 cm, al fine di evitare di rovinare la vernice del paraurti, per poi ritirarsi lentamente man mano che la temperatura scende.La fiancata presenta un ampio sfogo verticale dell'aria calda immediatamente dietro alla ruota anteriore, che fa parte della linea a forma di C che taglia longitudinalmente la vettura, passando lungo la portiera ed arrivando fino al posteriore. Il muso è lungo, equilibrato e rotondo, e alloggia i due fanali a scomparsa. Il frontale pulito è dotato di una calandra armoniosa e bassa, contornata da 2 piccoli fanalini con funzioni di luce di posizione, indicatori di direzione e piccoli fari per il lampeggio diurno. All'interno l'abitacolo è ampio e confortevole anche per quattro adulti, che possono essere ospitati in un ambiente lussuoso, con sedili comodi ed avvolgenti, rivestiti in pregiata pelle e regolabili elettronicamente. Il cruscotto sobrio ed elegante, rivestito anch'esso in pelle, è dotato di tachimetro con fondo scala a 340 km/h e contagiri con fondo scala a 10.000 giri. L'imponente console centrale è sovrastata da 3 bocchette di aerazione, è dotata di 5 strumenti circolari disposti in linea e termina con la leva del cambio a 6 marce, inserita nel selettore a griglia in alluminio. Il motore della Ferrari 456 è realizzato interamente in lega d'alluminio, è un 12 cilindri a V dotato di 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e variatore di fase, in grado di erogare 442 CV di potenza e di raggiungere una coppia massima pari a 550 Nm, generosa e disponibile già ai bassi regimi. La Ferrari 456 GT è stata prodotta con cambio manuale a 6 rapporti, mentre la Ferrari 456 GTA era dotata di cambio automatico a 4 rapporti, che ne aumentava il comfort. La Ferrari 456 GT raggiunge una velocità massima pari a 309 km/h, mentre la versione con cambio automatico raggiunge 298 km/h. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 5,2". Sul circuito di Fiorano la Ferrari 456 GT gira in 1'35" netti, lo stesso tempo della Ferrari F 512 M del 1995, nonostante il maggior peso complessivo e i 4 posti. Molte soluzioni introdotte con la Ferrari 456 sono state successivamente riprese in vetture prodotte dalla casa del Cavallino, basti pensare che la 550 Maranello montava lo stesso identico motore, rivisto leggermente nel potenziamento. Il telaio della vettura è rigido e prestazionale, la carrozzeria è realizzata in alluminio, ad eccezione del cofano che è prodotto con materiali compositi. Le sospensioni sono a ruote indipendenti, dotate di molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici, regolabili dall'abitacolo nelle posizioni comfort e sport. I freni Brembo garantiscono un'elevata resistenza e la massima efficacia in qualsiasi situazione di frenata, anche a velocità davvero sostenuta.

L'introduzione della sicurezza con la Ferrari 456 M GT

In termini di sicurezza, le prime versioni della Ferrari 456 GT erano dotate di ABS a sospensioni regolabili, ma non avevano l'airbag né il controllo di trazione. Dal 1995 venne introdotto l'airbag, mentre il controllo di trazione entrò in scena nel 1998, anno in cui uscì la seconda versione di 456, definita Ferrari 456 M (modificata) GT. La nuova Ferrari 456 M GT è modificata non solo nelle dotazioni di sicurezza ma anche nella linea, soprattutto quella dell'anteriore, in cui il cofano motore diventa più avvolgente ed il paraurti anteriore è ridisegnato, con una calandra dall'andamento più ovale. I cerchi in lega sono maggiorati e decorati da un cavallino rampante argentato al centro, in luogo del precedente che era nero su fondo giallo. Anche gli interni vengono rinfrescati, con nuovi sedili eleganti e sportivi ed una plancia ridisegnata. Viene progettata una nuova gestione elettronica dell'auto, ma rimangono invariate la motorizzazione, la meccanica e le prestazioni.

L'interesse suscitato dalla Ferrari 456 GT nel mercato della auto usate

La Ferrari 456 GT all'epoca della sua produzione aveva un prezzo di listino da nuova di circa 400 milioni di lire del 1993, rappresentando quindi la vettura più costosa presente nel listino Ferrari. A causa dello scarso appeal commerciale suscitato da tutte le Ferrari dotate di 4 posti negli appassionati del marchio, è oggi possibile trovare delle 456 GT ad una frazione del loro valore da nuovo. Una Ferrari 456 in buone condizioni e con chilometraggio contenuto rappresenta quindi la possibilità di avere un gioiello tecnologico Ferrari ad un prezzo davvero contenuto.