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Ferrari LaFerrari

Ferrari LaFerrari

Come disse l'allora presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, all'atto della sua presentazione, questa non è una Ferrari, ma è "La" Ferrari. Il significato di queste poche parole non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni: la Ferrari LaFerrari è l'espressione della Ferrari nel 2013, ovvero tutto il meglio di quello che la casa di Maranello ha da offrire. Continua a leggere

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LaFerrari, un nome essenziale per descrivere l'auto perfetta

La Ferrari LaFerrari infatti è la berlinetta 2 posti supersportiva che si pone al vertice più alto delle supercar speciali prodotte a Maranello. È la discendente ideale della serie di vetture estreme e speciali, inaugurata nel 1984 con la 288 GTO e continuata con la F40 del 1987, la F50 del 1995 e la Enzo del 2002, tutte vetture che oggi fanno parte dell'alta collezione Ferrari e che nelle loro rispettive epoche rappresentavano il massimo livello dell'arte tecnologica. La Ferrari LaFerrari rappresenta il meglio del massimo possibile. La linea sviluppata dal reparto design della Ferrari è assolutamente avveniristica, risulta slanciata, affilata come una katana, sportiva ed estrema, realizzata per rendere immediatamente comprensibili le enormi prestazioni della vettura. Non è attribuibile a nessun altro precedente modello realizzato dalla casa automobilistica di Maranello. Il frontale è di una ricercatezza mozzafiato: l'alettone posto nella parte inferiore si raccorda al muso affusolato tramite un'unica appendice centrale, dandogli quasi un effetto di ala sospesa. Il sinuoso cofano è scolpito da due linee a freccia, nella cui punta trova sede il logo a sfondo giallo del Cavallino, ed è interrotto unicamente dall'enorme presa d'aria doppia. La Ferrari LaFerrari è lunga 4,7 metri, larga 1,92 metri e alta solo 1,12 metri da terra. Le geometrie del posteriore sono armoniose ed estreme. I due fanali a LED di forma rotonda si trovano in alto nei due lati e sono attraversati da una striscia estetica di colore nero che prosegue lungo entrambe le fiancate, in un chiaro omaggio alla Ferrari F40, tra le progenitrici del modello. Le ampie superfici aperte per gli sfoghi dell'aria del motore sono interrotte al centro da un piloncino verticale che ospita il logo del cavallino rampante argentato e che pare sorreggere gli ampi estrattori, complessi e a più piani, contornati dalle due coppie di scarichi di generose dimensioni. Molto particolari sono le portiere, le quali si aprono in verticale verso il davanti, come nei prototipi da competizione. Gli specchietti retrovisori sono da soli un'opera d'arte, paiono sospesi nell'aria e sono collegati alla vettura tramite un lungo e sottile braccetto in carbonio nero, in grado di rimanere stabile a velocità superiori ai 350 km/h. Gli interni sono progettati con una sportività estrema, pertanto risultano essenziali e scarni, dotati esclusivamente della tecnologia necessaria al funzionamento della vettura. Il cruscotto è rivestito in alcantara antiriflesso sopra e in carbonio a vista. Nella strumentazione di fronte al guidatore si trova un grande contagiri giallo con fondo scala 10.000, in cui alloggia il piccolo display che indica la marcia in uso, mentre tutte le altre informazioni sono relegate ai lati, dove dei display a colori forniscono tutte le informazioni necessarie. Alla destra, un indicatore a forma d'alloro indica la quantità di energia disponibile dal Kers e la velocità dell'auto. Il volante, realizzato in carbonio e alcantara antiscivolo, di forma tonda ma schiacciata sia sopra che sotto, è di derivazione Formula 1 ed è dotato dei 5 led rossi ad accensione progressiva che segnalano visivamente quando è necessario cambiare marcia, oltre alle levette per le regolazioni e l'importante pulsante d'accensione del motore. Dietro al volante si trovano i due paddle shift in carbonio, sottili e ampi, che consentono di cambiare marcia agilmente. Il tunnel centrale è in carbonio lucido a vista e contiene i comandi del cambio, mentre i sedili sono personalizzabili e disponibili in pelle o alcantara.

Una meccanica da sogno per la Ferrari LaFerrari

Il telaio della vettura è di tipo monoscocca realizzato con quattro tipi di carbonio e kevlar, ottimizzato per rispondere alle diverse esigenze delle varie zone strutturali. Leggerissimo e rigido, è ricoperto dai pannelli della carrozzeria in carbonio e compositi ed ospita la Power Unit. La Ferrari LaFerrari è infatti dotata di Power Unit derivata dalle recenti esperienze maturate in F1, in cui un potentissimo motore termico tradizionale è abbinato ad un Hy-Kers che ricarica le batterie in rilascio e frenata, per alimentare i motori elettrici in grado di fornire 163 CV di potenza aggiuntivi. Il motore posteriore è dotato di 12 cilindri a V di 65°, di cilindrata 6.262 cc ed è in grado di sviluppare 800 CV a 9.000 giri, i quali, sommati ai 163 CV erogati dai motori elettrici, portano la potenza complessiva della vettura a 963 CV, potenza record sia per una Ferrari da strada che per una vettura dal peso di soli 1.255 kg. La Power Unit, abbinata al cambio F1 a doppia frizione e a 7 marce, consente prestazioni assolute con una velocità di punta di oltre 350 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore a 3", da 0 a 200 km/h inferiore a 7" e da 0 a 300 km/h in 13". Questi sono i motivi per cui LaFerrari è il nome di questo modello. La tenuta di strada è eccezionale, garantita dal pacchetto tecnologico della trazione, da sospensioni evolute, dai freni carbo-ceramici Brembo e da ampi pneumatici, sviluppati appositamente da Pirelli, di dimensioni 265/30 ZR 19 all'anteriore e 345/30 ZR 20 al posteriore.

Il particolare mercato vendite della Ferrari LaFerrari

Comprare una delle sole 499 LaFerrari prodotte in serie limitata non è semplice: tutte le vetture sono state vendute già prima della presentazione ad una selezionata clientela Ferrari. Inoltre, al fine di evitare speculazioni, come avvenne per la F40 nel 1990, quando i fortunati clienti speculatori rivendettero la vettura per lucro, la Ferrari ha distribuito le vetture selezionando attentamente l'adeguatezza del futuro possessore della LaFerrari. Il prezzo indicativo dell'auto nuova è superiore al milione di euro, tasse escluse. Il mercato delle Ferrari LaFerrari usate sarà estremamente ridotto, proprio per le scelte della fabbrica stessa, che ha appositamente cercato collezionisti appassionati e non solo clienti disposti a pagare. Il valore dell'usato rimarrà sempre elevato e non è escluso che possa essere anche maggiore del prezzo da nuova. Questa supercar estrema è un oggetto da collezione ancor prima di essere un'auto.