Fiat 126 - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Fiat 126

Fiat 126

La Fiat 126 è un'autovettura utilitaria prodotta dall'azienda automobilistica torinese tra il 1972 e il 2000, che ha riscosso grande successo in Italia, dove è rimasta per diverso tempo una delle automobili più utilizzate. Con più di 5 milioni di esemplari venduti, la Fiat 126 presenta uno dei suoi punti forza nella semplicità e nella praticità del suo utilizzo: le dimensioni ridotte della carrozzeria, con una lunghezza di 3,1 metri e un'altezza di 1,3 metri unite al peso ridottissimo di appena 600 Kg, la rendevano un'auto particolarmente facile da guidare, dotata anche di una certa agilità e resistenza. Continua a leggere

Trova ora l'auto dei tuoi sogni

Oltre 2,4 milioni di veicoli nel più grande sito internet di annunci auto in Europa.

Fiat 126 - Colore carrozzeria

Fiat 126: semplice e di successo

Il primo modello della 126, la così detta Fiat 126 Prima Serie, fu presentata al salone automobilistico di Torino nel 1972 e presto divenne disponibile sia in versione completamente chiusa sia con tetto apribile in tela. Le peculiarità della Fiat 126, oltre alle linee piuttosto squadrate e alle buone dimensioni dell'abitacolo, erano il motore posteriore, gli interni con 4 posti e, non meno importante, il prezzo particolarmente basso. La Fiat, infatti, aveva rinominato nei listini come "Economica" la prima versione della 126 per distinguerla dai modelli successivi. Dal 1976 esordì anche la seconda versione, la Fiat 126 Personal: quest'ultima rispetto al primo modello presentava una maggiore cilindrata, cerchi da 12 pollici rinnovati, interni completamente ridefiniti e finiture migliori, che le regalavano un aspetto più raffinato. Altri modelli tra cui la Fiat 126 unificata e la 126 Bis vennero prodotti in Polonia nello stabilimento automobilistico FSM (Fabryka Samochodòw Ma?olitra?owych), poi diffusi anche in Italia. Entrambe le versioni erano caratterizzate da altri innovamenti della carrozzeria e non solo: il modello 126 Bis, risalente al 1987, sfoderava un motore a sogliola raffreddato ad acqua, cerchi rinnovati da 13 pollici, nuovi paraurti posteriori e l'aggiunta di spoiler. La produzione della Fiat 126 cessò del tutto anche in Polonia nel 2000, tuttavia la piccola automobile ha riscosso un enorme successo con ben 1.352.912 esemplari prodotti in Italia, dove tutt'oggi spesso viene preferita alle più moderne city car. La 126 infatti si presta perfettamente ad essere guidata sia da conducenti maturi come da giovani, grazie alla sua immediatezza d'uso e per la sua praticità, caratteristiche che le hanno regalato un posto in vetrina nel mercato dell'usato auto. Alcune auto simili per prestazioni e design alla 126 possono essere la Fiat 133, la Fiat Panda e la Fiat 127.

I richiami alla grande storia della 500

La Fiat 126 riprende molte delle caratteristiche meccaniche già presenti nella Fiat 500: entrambe dalle dimensioni molto contenute, estremamente leggere, presentavano una carrozzeria simile, sebbene la 126 mostrava forme più squadrate e più ampie. La Fiat 126 Prima Serie aveva la stessa cilindrata (594 cm³) della 500 R, tuttavia con le successive edizioni 126 Personal, 126 FSM e 126 Bis sia la cilindrata del motore, sia la sua potenza aumentarono. Rispetto alla 500 inoltre si differenziano profondamente gli interni, la strumentazione e molti particolari della carrozzeria che nelle ultime edizioni della 126 venne ulteriormente migliorata. Anche la così detta Fiat 126 "Cavalletta", un particolare prototipo di 126 presentata a Torino nel 1976, venne costruita utilizzando lo stesso motore della Fiat 500 Giardiniera: ma la "cavalletta", che ricordava una vettura a spiaggina, non incontrò i favori sperati dal pubblico e non venne messa in produzione. Del resto anche gli altri modelli di Fiat 126 non riuscirono a godere dello stesso successo e la stessa diffusione che ebbe la 500, riproposta in numerose edizioni sia sportive sia stradali sino ai giorni nostri.

Efficacia e semplicità in un motore sempre prestante

Il motore delle Fiat 126 non spiccava certo per le sue grandi prestazioni e per la sua potenza, tuttavia nel corso degli anni si ebbero miglioramenti non da poco: il motore a due cilindri raffreddato ad aria passò dai 594 cm³ di cilindrata della 126 Prima Serie, ai 652 cm³ della versione Personal, fino ad arrivare ai 704 cm³ di cilindrata con il modello 126 Bis. Anche i cavalli della Fiat 126, inizialmente appena 23 a 4.800 giri, aumentarono gradualmente nei modelli successivi tanto che la versione Bis presentava 33 CV. La velocità massima di queste vetture, ovviamente, non era molto elevata arrivando a 110 km/h nelle prime edizioni, e fino a 119 in quelle di produzione successiva: la vettura, del resto, era stata ideata come un'auto da città che potesse essere utilizzata dalle persone per gli spostamenti più semplici. Buoni invece i consumi, soprattutto se considerato il periodo in cui ci troviamo: i motori esclusivamente a benzina della Fiat 126 Prima serie avevano un consumo medio di 6 l/100 km. L'impianto di raffreddamento ad aria, nella Fiat 126 Bis era stato sostituito da quello ad acqua e in tutte le sue edizioni la 126 vantava un semplice cambio a 4 rapporti sincronizzati.

Recensioni dei veicoli Fiat 126

1 Recensioni

4,0