Jaguar XJ - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Jaguar XJ

Colore carrozzeria

Un classico dell’arte britannica di costruire automobili


Ogni volta che si tratta di creare una nuova serie, i designer delle auto della classe superiore hanno il problema di dover alloggiare sotto la carrozzeria motori sempre più grossi, un numero sempre maggiore di assistenti elettrici e sistemi di sicurezza sempre più perfetti, a volte a scapito dell’eleganza della linea. Con tutto il rispetto per il loro know-how tecnico, in passato le case automobilistiche tedesche leader sul mercato delle auto di lusso sono state costrette ad incassare critiche piuttosto accese riguardo alla pesantezza del design delle loro ammiraglie. Un po’ meglio è andata invece all’altrettanto prestigiosa casa britannica Jaguar con il suo modello Jaguar XJ. Anche se negli anni Ottanta, quando faceva parte del consorzio di marchi British Leyland, la Jaguar ha dovuto misurarsi con alcuni piccoli problemi di qualità, nessuno ha mai considerato la questo modello come un carro armato nelle spoglie di automobile, semplicemente perché il design della snella berlina dai quattro proiettori anteriori circolari non ha subito modifiche radicali dal 1968, anno in cui l’auto è stata presentata la prima volta. In tutte le sue serie ha sempre riconfermato la tipica immagine del marchio del felino predatore. Si deve non da ultimo a questa continuità il fatto che la Jaguar XJ sia riuscita ad occupare per decenni la posizione di modello "top" del programma della casa britannica, assurgendo inoltre a simbolo di arte automobilistica britannica.


Prima berlina V12 del mondo


Tra le Classic Car della prima serie (1968 - 1992) vengono annoverate oggi le Jaguar XJ fabbricate tra il 1968 e il 1973 ancora sotto il controllo vigile di Sir William Lyons, fondatore dell’impresa. Fin dall’inizio la berlina veniva proposta già in due classi di cilindrata, nella fattispecie Jaguar XJ6 sei cilindri e XJ12. Quest’ultimo modello dalla potenza di 186 kW (253 CV) ha costituito per molto tempo l’unica berlina del mondo dotata di serie di un motore dodici cilindri. Sia nella prima serie della Jaguar XJ che nella serie successiva prodotta tra il 1973 e il 1979 con due interassi differenti, le varianti della berlina Sovereign e Vanden Plas dalla dotazione più ricca sono state lanciate sul mercato con il marchio storico Daimler. La nomenclatura è stata ampiamente modificata soltanto con l’arrivo della terza serie, prodotta dal 1979 al 1992, in cui i modelli riccamente accessoriati sono stati commercializzati con il nome Jaguar.


Il primo modello con compressore sostituisce la Jaguar XJ12


Durante l’appartenenza al consorzio di marchi British Leyland è stata sviluppata la seconda serie della Jaguar XJ, prodotta dal 1986 al 2003 in tre versioni. Per un certo periodo questa berlina, ormai annoverata da tempo tra i classici, sfoggiava un design dall’impatto generale un po’ spigoloso, che comunque rispecchiava la silhouette tipica della XJ e il volto caratteristico di questa berlina. Viceversa rompevano con la tradizione i classicissimi modelli Souvereign e Vanden Plus Modelle della prima serie (1986-1994), di cui colpivano i proiettori anteriori rettangolari. Elementi strutturali elettronici, apparecchiature di bordo digitali e motori in lega leggera di alluminio costituivano i principali elementi di modernizzazione. Oltre alle diverse versioni XJ6 dalla cilindrata compresa tra 2,9 e 4,0 litri, dal 1993 il nuovo modello è stato riproposto anche in versione XJ12, per l’esattezza dotato di un motore dalla cilindrata aumentata a 6,0 litri che sviluppava una potenza di 229 KW (311 CV). Sulla berlina della seconda serie (1994-1997) sono state riprese le forme sinuose del modello originale che d’ora in avanti non verranno mai più abbandonate. La serie successiva (1997-2003), creata sotto il nuovo proprietario Ford, presentava come innovazione importante i motori V8 introdotti nel 1997 e il propulsore con sovralimentazione a compressore montato per la prima volta a bordo del modello XJR, il quale ha assunto il ruolo di motorizzazione "top" dopo che è stato soppresso il XJ12.


Maggiore sportività grazie a carrozzeria in alluminio e motori più potenti


Con alcuni dettagli dall’impronta sportiva quali mascherina a griglia del radiatore e una riduzione di peso ottenuta realizzando la carrozzeria interamente in lega leggera di alluminio, nel 2002 ha debuttato sul mercato la Jaguar XJ di terza generazione, che verrà fabbricata fino al 2009. Oltre ai tre motori V8 dalla cilindrata fino a 4,2 litri, il programma di questa generazione prevedeva anche la prima berlina Diesel della storia della Jaguar XJ. Il nuovo propulsore sei cilindri da 2,7 litri sviluppava una potenza di 152 kW (207 CV). Per la versione "top" è stato riconfermato il V8 con compressore, ora però in grado di sviluppare una potenza di 291 kW (395 CV). Per la quarta generazione, disponibile dal 2010 il nuovo proprietario indiano Tata Motors ha annunciato il lancio di motori ancora più potenti che, nella versione "top" da 5,0 litri con compressore, arriveranno a sviluppare una potenza fino a 375 kW (510 CV), consentendo forse alla Jaguar XJ di affermarsi come una delle berline più sportive in assoluto della classe superiore.

Recensioni dei veicoli Jaguar XJ

8 Recensioni

4,9