Furgone o automobile?

Per quanto i vari veicoli presenti sul mercato siano ben delineati e catalogati in base alle loro caratteristiche e alle funzioni che svolgono, esistono altre tipologie di veicoli che si interpongono tra più categorie.

 

Queste tipologie si presentano come vie di mezzo e cercano di riprendere vari punti positivi di entrambe le categorie a cui si ispirano, senza l'obbiettivo di eccellere in nessuna delle due. Un esempio è il furgoncino, un veicolo che è strutturalmente simile ad un'automobile ma con un vano di carico posteriore come un furgone.

Qualche dettaglio storico e tecnico sul furgoncino

Un furgoncino (detto anche furgonetta oppure van) è una sorta di furgone rigido, non articolato, più piccolo di un camion, senza finestrini laterali posteriori.

 

Trovando le sue radici nei primi tempi delle automobili, il furgoncino è stati storicamente parte delle principali line-up dei costruttori americani. Esso è essenzialmente una station wagon a due porte con pannelli in lamiera metallica al posto di porte e finestre laterali posteriori.

 

Tutti i principali produttori europei di automobili hanno un furgone nella loro line-up, i quali spesso erano versioni modificate di autovetture esistenti. Questa tipologia di veicolo ha acquisito visibilità a partire dagli anni '50 dalla Citroën 2CV Furgoncino e dalla Morris Minor. Tuttavia, dall'introduzione della Citroën Berlingo nel 1996, è diventato comune che questi veicoli abbiano uno stile e una struttura specifici, anche se possono condividere il telaio, il gruppo propulsore o altri componenti con autovetture della stessa marca.

 

Da un punto di vista fiscale, un furgoncino è catalogato come veicolo commerciale leggero ed è omologato come autocarro, offrendo agli acquirenti delle agevolazioni fiscali che di conseguenza fanno sì che la domanda sia sempre elevata.

 

Nei furgoncini è solitamente presente una griglia che fa da divisorio tra vano di carico e abitacolo. Questo veicolo, essendo come già citato una via di mezzo tra un furgone e un'automobile, in ambito di mercato trova i suoi concorrenti principali tra i semplici furgoni e le automobili multispazio, per quanto queste siano più improntate ad un massiccio trasporto di persone rispetto al trasporto di materiali, poiché nelle multispazio il focus va alla grandezza dell'abitacolo, mentre nei furgoni e nei furgoncini si predilige concentrarsi sul vano di carico.

 

Il furgoncino ha inoltre una denominazione particolare che contraddistingue i suoi modelli: nella maggior parte dei casi, esso viene chiamato con il nome del modello di automobile da cui prende spunto più il suffisso Van, o in alcuni casi con il suffisso XAD.

Quali sono le case che producono furgoncini?

Essendo il furgoncino una sorta di variante di un modello preesistente di automobile, si capisce che i marchi che producono questi veicoli sono gli stessi marchi che producono le automobili.

 

Sono quindi presenti furgoncini di casa FIAT con modelli come Panda Van, Fiorino, Doblò e Marengo; Acadiane, Berlingo, C15 di casa Citroën; Express e Kangoo di casa Renault. Altri marchi che possono essere citati per la fama dei propri furgoncini sono la Peugeot, la Seat, la Volkswagen, l'Opel, la Nissan, la Mercedes-Benz, la Toyota e la Ford.

Quali sono i modelli simbolici e i modelli che hanno avuto più successo?

Diversi sono i modelli che hanno portato lustro a questa categoria di veicoli. Uno è sicuramente la già citata Citroën 2CV Furgoncino (o Fourgonette), modello prodotto per circa 30 anni dal 1957 al 1980, in seguito sostituito dalla Citroën Acadiane. Il primo modello montava un motore a due cilindri da 375 cm cubi e possedeva una capacità di carico di 250kg grazie all'ampio cassone posteriore, che però andò ad inficiare sulla velocità massima. Ciò non scoraggiò gli acquirenti, che avevano la possibilità di effettuare trasporti in modo più agile rispetto a come erano abituati coi classici furgoni.

 

Insieme alla 2CV Furgoncino si fece spazio sul mercato anche la Morris Minor, in particolare la versione van, prodotta nel 1953 in contemporanea con la variante pickup. Modello iconico soprattutto in Inghilterra, la Morris Minor van entrò nell'immaginario popolare anche per via del fatto che era il modello utilizzato dal GPO (General Post Office), il servizio postale principale delle Isole Britanniche. Il modello fu dotato di motori A-Series I4 con cilindrate di 800, 950 e 1100 cm cubi.

 

Altro modello molto noto e di produzione italiana è la versione modificata della FIAT Panda, ovvero la FIAT Panda Van. Essa fu presentata nel 2003, pochi mesi dopo il lancio della versione canonica, ed offriva un vano di carico con capacità di 1000 litri e oltre 500 kg di portata. Venduta con motori 1.1 e 1.2 FIRE e con una versione 1.3 Multijet diesel, essa ebbe un grande successo sul mercato grazie alle linee eleganti per gli standard delle furgonette e per la compattezza che contraddistingue da sempre la linea Panda, che è risaputo hanno sempre riscosso successo sul mercato.

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