Rapporto prezzo/offerta
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2016 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 15.867 € con 132 annunci disponibili.
Qui trovi una panoramica generale dell’auto Audi A6 in sintesi inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto. Leggi di più




















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Dati aggiornati al 04/11/2026
Attualmente, i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2016 offrono il miglior rapporto tra prezzo e offerta: in media 15.867 € con 132 annunci disponibili.
I veicoli immatricolati nel 2025 contano il maggior numero di annunci: 269 su AutoScout24.
| Prima immatricolazione | Prezzo medio | Offerte |
|---|---|---|
| 2026 | 69.710 € | |
| 2025 | 55.874 € | |
| 2024 | 44.917 € | |
| 2023 | 36.424 € | |
| 2022 | 32.212 € | |
| 2021 | 28.333 € | |
| 2020 | 28.028 € | |
| 2019 | 24.706 € | |
| 2018 | 21.250 € | |
| 2017 | 18.965 € | |
| 2016 | 15.867 € | |
| 2015 | 14.875 € | |
| 2014 | 12.350 € | |
| 2013 | 10.000 € | |
| 2012 | 10.500 € | |
| 2011 | 9.000 € | |
| 2010 | 6.500 € | |
| 2009 | 5.100 € | |
| 2008 | 4.800 € | |
| 2007 | 3.500 € | |
| 2006 | 3.500 € | |
| 2005 | 3.100 € | |
| 2004 | 4.900 € | |
| 2003 | 8.500 € | |
| 2002 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2001 | Nessun dato | 0 offerte |
| 2000 | 1.300 € | |
Con la A6 e con la successiva A4 del 1995, Audi ha cambiato passo, mettendo i primi mattoni per costruire il brand amato e desiderato in tutto il mondo che è oggi. Nella rinascita di Audi, A6 ha giocato un ruolo fondamentale. Se, infatti, la prima generazione, la C4, era principalmente un rebadging della precedente 100, dalla seconda generazione, la C5, Audi A6 è diventata una temibilissima rivale per BMW Serie 5 e Mercedes-Benz Classe E. Si sono susseguite poi altre tre generazioni, e dal 2018 la Casa di Ingolstadt la quinta generazione C8 è la vettura che porta alto il nome di Audi tra le berline di Segmento E.
Basata sulla piattaforma modulare MLB a motore longitudinale, Audi A6 è estremamente tecnologica, dotata di diverse motorizzazioni elettrificate, tanta tecnologia e una qualità costruttiva ottima. Per gli sportivi, poi, rimangono la S6, oggi per la prima volta dotata di motore Turbodiesel, e la potentissima RS6, dotata di tecnologia Mild Hybrid ma anche di un 4.0 V8 biturbo da 600 CV, disponibile come da tradizione solo con carrozzeria Avant. Oggi, però, ci concentreremo sull’elegante berlina, pronta a sfidare le sedan di tutto il mondo.
Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di Audi A6.
Le dimensioni della Audi A6 sono:
Dal punto di vista estetico, Audi A6 rappresenta più un’evoluzione che una rivoluzione dello stile delle generazioni precedenti, ispirandosi nuovamente alla più grande A8, da sempre musa della berlina tedesca. Ed infatti, il frontale ricorda molto quello di A8, con la grande calandra Single Frame che si sviluppa molto più che in passato, ma senza raggiungere livelli eccessivi.
Disponibile sia in nero opaco che con dettagli cromati a seconda della versione, la calandra di Audi A6 è elegante e ben fatta, ma stonano parecchio i grandi sensori in nero lucido per tutti i radar, lidar e sensori per la guida autonoma, molto evidenti e poco nascosti alla vista. Il frontale è poi impreziosito da fari, Full LED o Matrix a seconda della versione, che riprendono le linee viste in passato su A6, e il paraurti piuttosto sportivo e il cofano piuttosto lungo regalano un aspetto dinamico e vivace alla berlina tedesca. Lateralmente, il cofano così lungo, essenziale per ospitare i motori longitudinali tipici della piattaforma MLB Evo, fa il paio con una coda decisamente pronunciata, più che in passato, mentre si fanno notare i cerchi, che partono da 17 pollici e possono arrivare anche a 21 pollici sulla sportiva S6.
La coda di Audi A6 berlina sfoggia linee molto classiche, con un lunotto con un placido angolo di inclinazione e due fari full LED, dotati di tecnologia OLED sulle top di gamma, uniti da una finitura cromata che entra persino all’interno dello stesso gruppo ottico. Il resto della coda è elegante e tradizionale, mentre il paraurti dal disegno classico scivola sulla presenza degli antiestetici scarichi finti, un dettaglio che non ci si aspetterebbe da un’auto di questo calibro. Nonostante quindi non sia una campionessa in originalità, Audi A6 è elegante, raffinata, pulita e ha un look che la fa sembrare immediatamente lussuosa.
oncludendo con le dimensioni di Audi A6, la berlina tedesca offre un buon vano di carico, penalizzato dall’apertura stretta del portellone. Il bagagliaio di Audi A6 parte infatti da 530 litri, con la capacità di abbattere anche il divano per aumentare la praticità. Siamo ad un ottimo livello, non troppo lontano dai 565 litri della Avant. Scegliendo la A6 TFSIe, ovvero la plug-in hybrid, il bagagliaio scende parecchio, passando da 530 a 360 litri.
Se fuori le differenze con le precedenti A6 ci sono ma non sono così evidenti, gli interni di Audi A6 sono puliti e dominati dalla digitalizzazione. Ci sono, infatti, ben tre schermi digitali all’interno dell’auto, di serie su tutte le A6 e perfettamente integrati all’interno dell’abitacolo.
Il primo è l’ormai mitico Audi Virtual Cockpit, il quadro strumenti digitale introdotto nella grande serie proprio da Audi e disponibile con diagonale da 12,3 pollici su tutte le versioni. Davanti a lui, il volante può essere di tipo tradizionale o sportivo, ed è sempre dotato di comandi multifunzione molto comodi e di un satellite separato per il Cruise Control, anche per quello adattivo, un dettaglio questo che, nei primi km, può non essere super intuitivo. La plancia ha un disegno molto particolare, più originale di quanto Audi ci avesse abituati nel corso degli anni, con una costruzione su due livelli: il primo e più alto contiene una serie di bocchette dell’aria a prova di estati bollenti, mentre sotto troviamo il primo dei due touchscreen degli interni di Audi A6.
Misura 10,1 pollici ed ospita il sistema MMI di Audi: veloce, fluido, dotato di una grafica semplice ma forse non modernissima, con Apple CarPlay e Android Auto offre tutto quello che serve. Ancora più sotto troviamo poi un secondo touchscreen, da 8,6 pollici, che ospita i comandi del clima e anche la possibilità di utilizzarlo per comandare più facilmente il touch in marcia o scrivere intere parole per l’immissione di destinazioni nel navigatore.
La leva del cambio, automatico su tutte le A6, ha poi una forma tale da renderlo perfetto come poggiapolsi per comandare meglio il secondo schermo. Ci sono poi diversi portaoggetti, e la qualità costruttiva è eccellente, da vera Audi. Tutti i materiali sono ineccepibili e assemblati molto bene. Concludendo con gli interni di Audi A6, lo spazio è ottimo davanti ma anche dietro, dove nonostante si tratti della versione berlina lo spazio per la testa è più che buono.
La gamma motori di Audi A6 è completamente elettrificata ed estremamente completa, e formata da cinque propulsori che, nelle loro varianti di potenza, offrono ben 10 livelli di potenza agli acquirenti della berlina tedesca. Ad aprire le danze ci pensano, come da tradizione per una vettura dedicata ai lunghi viaggi, i motori Diesel. Tutti dotati di modulo Mild Hybrid a 48V che promette di ridurre un po’ i consumi e di rendere i motori Diesel (ma anche i Mild Hybrid a benzina) omologati come ibridi, la gamma motori di Audi A6 si apre con la 35 TDI. Sotto il cofano troviamo il mitico 2.0 TDI quattro cilindri da 163 CV, accoppiato al cambio S tronic doppia frizione a 7 marce.
Lo stesso 2.0 TDI è poi disponibile anche in versione 40 TDI con 204 CV, acquistabile anche con trazione integrale quattro. Dopo la 40 TDI, la gamma a gasolio di Audi A6 introduce i 3.0 V6, a partire dalla 45 TDI: in questo caso, il 3.0 sei cilindri eroga 245 CV e 500 Nm, disponibile solo con trazione integrale quattro e cambio S tronic doppia frizione. Posta un gradino ancora più in alto troviamo l’Audi A6 50 TDI, dotata del 3.0 V6 da 286 CV e ben 620 Nm di coppia: a causa della grande coppia motrice, questo motore è accoppiato ad un classico automatico con convertitore di coppia ad 8 marce denominato tiptronic.
Infine, la grande novità di questa generazione di A6 è l’assenza di una S6 a benzina: l’unica Audi S6 disponibile è infatti TDI, a gasolio. Il 3.0 V6 turbodiesel viene infatti portato a ben 344 CV e ben 700 Nm, accoppiata al tiptronic a 8 rapporti, ed è capace di coniugare 14,3 km/l di media con uno 0-100 km/h coperto in 5,0 secondi. Audi A6 però è disponibile anche con motori a benzina: la gamma inizia con la 40 TFSI, dotata del diffusissimo 2.0 quattro cilindri turbo del Gruppo Volkswagen, in questo caso capace di 204 CV e 320 Nm.
Dotata di cambio S tronic e trazione anteriore, è seguita dalla 45 TFSI, che porta il 2.0 a 265 CV ed è disponibile anche con trazione integrale quattro. Al top della gamma benzina troviamo il 3.0 V6 turbo della 55 TFSI quattro, capace di ben 340 CV e di prestazioni che impensieriscono la S6 TDI. Infine, la gamma motori conta tra le sue fila anche due ibride plug-in, la 50 TFSI e e la 55 TFSI e. Entrambe condividono la stessa meccanica di base: motore 2.0 turbo da 265 CV della 45 TFSI accoppiato ad un motore elettrico da 143 CV, trazione integrale quattro e batteria da 17,9 kWh, che offre un’autonomia di quasi 70 km. A differenziare la 50 e la 55 TFSI e ci pensa la potenza complessiva del sistema: 299 CV per la 50, e 367 CV per la 55, che risulta anche la più potente della gamma motori di Audi A6.
Mild Hybrid Benzina
Mild Hybrid Diesel
Ibrida Plug-in
Il listino prezzi di Audi A6 è, come da tradizione della Casa tedesca, pressoché infinito: abbiamo, infatti, quattro allestimenti per ogni motorizzazione all’interno del listino Audi, più tre versioni sportive speciali e una lista degli optional quasi sterminata. Ma cominciamo con ordine, e partiamo dalla versione d’accesso della gamma A6, la 35 TDI in allestimento Business.
Per portarsi a casa la berlina tedesca con il 2.0 turbodiesel mild hybrid da 163 CV in allestimento “base” servono infatti 58.950 euro, che diventano 59.600 per la 40 TFSI a benzina e 69.850 per la 50 TFSI e Plug-in Hybrid. A questo prezzo non proprio stracciato, A6 offre di serie cerchi in lega da 17 color alluminio, fari Full LED anteriori e posteriori, specchietti regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, clima bizona, sedili in tessuto, Cruise Control, quadro strumenti digitale Audi Virtual Cockpit, infotainment da 10,1 pollici e schermo per il clima da 8,6 pollici. Una dotazione già interessante, che viene poi integrata già dalla versione Business Advance che aggiunge il Clima automatico quadrizona, l’interfaccia con Apple CarPlay e Android Auto, specchio retrovisore centrale senza cornice, lavafari e il Virtual Cockpit plus più grande.
Infine, al top della gamma A6 c’è la S6 sport attitude, una S6 dotata di tantissimi optional a pagamento su tutte le altre A6: assistenza al parcheggio, fari Matrix LED HD, Hi-Fi Bang&Olufsen 3D, tetto panoramico, assistenza alla guida di Livello 2 e interni neri.
Per concludere, all’interno dell’enorme listino optional di Audi A6 troviamo anche le ruote posteriori dinamiche, differenziale posteriore sportivo per le 50 TDI ed S6, visione notturna e sedili climatizzati. È proprio la S6 TDI sport attitude la più costosa della gamma A6, offerta ad un prezzo di partenza di 99.600 euro.
S tronic
Business
Business Advanced
S line edition
S6
Audi A6 riveste un ruolo davvero importante nella storia della Casa dei Quattro Anelli: nel 1994, è stata la prima a vestire la nuova nomenclatura, dando alla Casa di Ingolstadt una nuova linfa vitale dopo i primi successi delle serie 80 e 100. A oltre 25 anni dal debutto, oggi Audi A6 è tra le berline executive da battere: da fuori, è elegante e raffinata, dentro è un tripudio di tecnologia e la meccanica, su base MLB Evo, offre una completa elettrificazione e motori parchi e vivaci. Certo, manca una S6 a benzina per i puristi, e la pazzesca RS6 da 600 o 630 CV è offerta solo in versione Avant.
Per chi ha fretta, però, Audi S6 con il suo motore Turbodiesel offre un vigore incredibile grazie ai 700 Nm di coppia, e tutti i motori rendono la grossa berlina teutonica vivace e pronta. Su strada, A6 si comporta come una vera berlina di lusso: facile da guidare nonostante i quasi 5 metri di lunghezza, è estremamente silenziosa, comodissima nei lunghi viaggi e piuttosto agile anche tra le curve, dove le versioni con assetto sportivo e ruote posteriori sterzanti si comportano davvero bene. Difetti? Il baule non è perfetto, con alcuni rivestimenti non curati alla perfezione, e la dotazione di serie, seppur buona, è sempre da integrare per avere una vettura a livello del blasone che sfoggia.
Nonostante questo, però, Audi A6 è una delle vetture di Segmento E più desiderabili, capace di offrire comfort, qualità e un’ottima dotazione tecnologica a livello tecnico, di sicurezza e di intrattenimento. Questo però non vuol dire che non ci siano delle temibili concorrenti per Audi A6, anzi. Nonostante il mondo sia sempre alla ricerca di SUV, infatti, sono diverse le berline executive che lanciano la sfida ad A6. Le rivali più temibili sono, ovviamente, le rivali di sempre BMW Serie 5 e Mercedes-Benz Classe E, ma non vanno dimenticate tra le concorrenti di Audi A6 anche Volvo S90, Jaguar XF, Lexus ES e l’italiana Maserati Ghibli.
Per portarsi a casa una Audi A6 berlina servono almeno 58.950 euro: questo è il prezzo di listino dell’allestimento d’accesso S tronic accoppiato al motore 35 TDI, un 2.0 turbodiesel con modulo Mild Hybrid da 163 CV e dotato di cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 marce.
La nuova quinta generazione di Audi A6, la C8, è in produzione dal 2018, disponibile fin dall’inizio come berlina e come Station Wagon, in versione Avant. Ha sostituito la quarta generazione, l’apprezzata C7, prodotta dal 2011 al 2018.
Fin dalla prima generazione del 1994, tutte le Audi A6 sono prodotte nello storico stabilimento Audi di Neckarsulm: questo stabilimento fu costruito nel lontano 1873 dalla Casa tedesca NSU, che nel 1969 venne acquisita da Volkswagen, che nello stesso anno fuse NSU con la Auto Union, Gruppo tedesco in declino del quale Audi faceva parte dal 1932. Con il rilancio del brand Audi e il conseguente abbandono di quello NSU, lo stabilimento di Neckarsulm diventò il principale sito produttivo Audi, dove da anni vengono prodotte le vetture alto di gamma della Casa, dalla A6 alla A8 passando per le Audi Sport, ovvero tutte le RS e la sportivissima R8.





