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Suzuki Jiimny

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Pro

  • Agile in città e in fuoristrada
  • Divertente e originale come poche

Contro

  • Rollio su strada evidente
  • Disponibile solo come veicolo commerciale

Suzuki Jimny in sintesi

Qui trovi una panoramica generale dell’auto Suzuki Jimny inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto. leggi di più

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Suzuki Jimny: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Chi ha detto che un’auto per essere memorabile debba essere super potente, enorme e costosissima? Tra le automobili più amate e desiderate degli ultimi anni, infatti, c’è un’auto che non rispetta nessuna di questi requisiti: Suzuki Jimny. Il piccolo fuoristrada giapponese, prodotto dal 1970 e giunto alla sua quarta generazione, è stato infatti un vero fenomeno degli ultimi anni. Con la terza, vendutissima generazione venduta dal 1998, in tantissimi aspettavano un Jimny moderno, nuovo e aggiornato. La quarta serie, lanciata nel 2018, ha saputo farsi amare ancora più della già apprezzata terza generazione. Continua a leggere

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Completamente rinnovato fuori, dentro, sotto il cofano e a livello di telaio, la nuova Suzuki Jimny è una vettura capace di incredibili prestazioni fuoristrada e di divertire, a modo suo, su strada, con una dotazione di sicurezza davvero completa. Nel 2020, però, a causa delle limitazioni sulle emissioni imposte dall’Unione Europea, Suzuki ha smesso di importare dal Giappone il piccolo fuoristrada. Il suo ritorno è avvenuto solo nel 2021, ma sotto una nuova veste: quella di Autocarro N1 per il trasporto delle cose, con il nome di Suzuki Jimny Pro.

Scopriamo dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di Suzuki Jimny.

Dimensioni Suzuki Jimny

Le dimensioni della Suzuki Jimny sono:

  • lunghezza 3,65 metri
  • larghezza 1,65 metri
  • altezza 1,71 metri
  • passo 2,25 metri

Da fuori, Suzuki Jimny è una delle automobili moderne più riconoscibili e carismatiche che si trovano sul mercato. Dopo la terza generazione, che ha sfoggiato delle linee morbide e rassicuranti in tipico stile anni ’90, il nuovo Jimny ha un look retrò e indiscutibilmente da fuoristrada. Il frontale è verticale, con sottili paraurti che permettono ottimi angoli d’attacco. La mascherina è sempre di colore nero, e sfoggia le cinque feritoie tipiche della prima generazione di Jimny del 1970, alle cui estremità troviamo dei fari tondi che le danno uno sguardo simpatico e sbarazzino. I passaruota in plastica grezza sono molto sporgenti, aiutando l’auto a raggiungere la sua larghezza di soli 1,65 metri. Il cofano piatto e squadrato, il tetto con le canaline per l’acqua piovana a vista e i finestrini grandi e ampi sono alcuni dei tratti distintivi di Jimny, che ha un look inconfondibile.

Al posteriore, Jimny ha una ruota di scorta esterna, come un vero fuoristrada, e i fari sono in basso, sullo striminzito paraurti posteriore. Nelle linee, Suzuki Jimny si ispira ai più amati fuoristrada sul mercato come Jeep Wrangler o Mercedes-Benz Classe G, ma con la sua simpatia, la lunghezza di soli 3,65 metri (quanto una FIAT Panda) e il suo animo tenero riesce ad essere tenera e carina. Una volta in offroad, però, non fa sconti a nessuno. La versione Pro attualmente in vendita rinuncia ai fari Full LED, optando per dei classici alogeni, e anche i cerchi non sono in lega, ma dei più essenziali cerchi in lamiera. Concludendo con le dimensioni di Suzuki Jimny, il vano di carico della versione con 4 posti è davvero striminzito. Il bagagliaio di Suzuki Jimny misura infatti solo 85 litri con i 4 posti in posizione, e sale a poco più di 800 abbattendo i sedili posteriori, dotati di un rivestimento impermeabile in plastica. La versione Pro, invece, ha solo due posti, e dedica la parte posteriore dell’abitacolo al carico: per questo, il vano misura ben 863 litri fino al tetto

Interni Suzuki Jimny

Se fuori non fa nulla per nascondere il suo lato fuoristradistico, gli interni di Suzuki Jimny riescono bene a sposare tradizione e modernità. Il volante, ad esempio, è multifunzione dotato dei comandi per l’infotainment e per il cruise control adattivo, e sulle versioni passeggeri in cima alla plancia troviamo un sistema di infotainment da 7 pollici con Android Auto ed Apple CarPlay. Nello stesso ambiente, però, troviamo un quadro strumenti completamente analogico, la leva del cambio manuale e quella per gestire la trazione integrale, nonché il freno a mano meccanico. L’intero abitacolo di Jimny è realizzato in plastiche dure, studiate per dare la massima robustezza e durabilità nel tempo. Aiutano in questo senso il maniglione davanti al passeggero, per issarsi nelle sezioni di guida off-road più movimentate, così come i rivetti a vista che danno all’intero abitacolo un senso più spartano e robusto.

I comandi del clima, ovviamente fisici, sono ben raggiungibili, e non mancano gli alzacristalli elettrici e delle prese di corrente, 12V e USB. La versione Pro, dal canto suo, rinuncia all’infotainment touch, puntando invece su una classica radio DAB/USB/Bluetooth. Entrambe le versioni sono però accomunate da una posizione di guida alta e molto particolare, con le gambe alte e molto piegate e l’impossibilità di regolare in profondità lo sterzo. Anche l’assenza di uno spazio per appoggiare il piede sinistro non aiuta l’ergonomia, che è solo sufficiente. Concludendo con gli interni di Suzuki Jimny, la versione passeggeri ha un piccolo divanetto posteriore che può ospitare due adulti. A causa della meccanica invadente, l’abitacolo è parecchio risicato in lunghezza: per questo, lo spazio per le gambe è appena sufficiente. Sorprendentemente, però, lo spazio per le spalle è tanto, grazie anche allo spazio ricavato ai lati dei sedili. I finestrini molto grandi e il tetto alto, infine, aiutano a dare ariosità anche a chi sta dietro.

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Motori Suzuki Jimny

La gamma motori di Suzuki Jimny è una delle più semplici attualmente presenti nel listino attuale. C’è infatti un solo motore, un 1.5 4 cilindri aspirato capace di 102 CV e 130 Nm di coppia, accoppiato ad un cambio manuale a 5 marce o ad un automatico a 4 marce davvero vetusto. Rispetto alla vecchia Jimny, che di cavalli ne aveva solo 85, il nuovo motore è più fluido, brioso e dotato di un buon allungo. Il sound del 1.5 è ben avvertibile in marcia, riportando un po’ indietro nel tempo a livello di rumorosità: per alcuni sarà un difetto, per altri un bel punto a favore. A causa delle emissioni piuttosto alte del 1.5 a benzina, Suzuki Jimny è stato tolto dal listino europeo nel 2020, per permettere a Suzuki di non incorrere in sanzioni per lo sforamento del limite delle emissioni della gamma posto dall’Unione Europea. Jimny è tornato solo nel 2021 in versione autocarro/veicolo commerciale, un segmento del mercato dove le restrizioni per le emissioni sono decisamente meno stringenti.

Le prestazioni su strada non sono male, con uno 0-100 km/h coperto in 12 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 145 km/h. L’intera meccanica non è però pensata per l’utilizzo su strada, ma per l’off-road. Lo sterzo, ad esempio, sfrutta un vetusto sistema a circolazione di sfere, che lo rende estremamente demoltiplicato su strada, ma utilissimo lontani dall’asfalto. La gamma motori di Suzuki Jimny, anzi, il motore del fuoristrada giapponese, deve spingere un peso molto contenuto, di 1.165 kg. La meccanica è infatti da vero fuoristrada, con telaio a longheroni e traverse, sospensioni ad assale rigido e trazione integrale inseribile. Il sistema AllGrip Pro utilizza la trazione posteriore su strada, e basta spostare la leva in posizione 4H per inserire le quattro ruote motrici. Grazie al peso ridotto, Jimny fa a meno di differenziali autobloccanti meccanici, sfruttando, invece, due elettronici davanti e dietro. Se le cose si fanno difficili, poi, si possono inserire anche le marce ridotte.

Motori Suzuki Jimny

Benzina

  • 1.5 AllGrip Pro, 1.5 4 cilindri aspirato, 102 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione integrale inseribile

Prezzi Suzuki Jimny

Il listino prezzi di Suzuki Jimny è semplice come la vettura che rappresenta, anche in versione Pro. L’allestimento Pro, che come già citato ha solo due posti, è omologato autocarro N1 (con tutti i limiti alla circolazione che ne conseguono) ma ha le stesse caratteristiche tecniche di Jimny, fa a meno di alcuni equipaggiamenti. Non sono disponibili ad esempio i cerchi in lega, né il comodo sistema di infotainment da 7 pollici. Gli allestimenti invece sono solo due, Easy e “normale”, e sono molto simili a livello di dotazioni. La versione Easy, infatti, rinuncia solo alla radio, lasciando solamente la predisposizione e due altoparlanti.

I prezzi di Suzuki Jimny partono da 23.800 euro per la versione Easy, che compensa l’assenza della radio con la presenza di clima manuale, vetri elettrici, gomme M+S dedicate al fuoristrada e ad una completissima dotazione di sicurezza. Su entrambe le versioni, infatti, sono di serie il Cruise Control, di tipo non adattivo, 5 sistemi ADAS molto utili e chiamati in modo originale da Suzuki. Si tratta infatti dell’”attentofrena”, la frenata automatica di emergenza, il “guidadritto”, o mantenitore di corsia, il “restasveglio”, o rilevatore di stanchezza del guidatore, il “nontiabbaglio” per i fari automatici e infine il riconoscimento dei segnali stradali, l’”occhioallimite”. La versione dotata di radio, la 1.5 AllGrip Pro “liscia”, costa 100 euro in più, arrivano da 23.900 euro.

Listino prezzi Suzuki Jimny

Easy Pro

  • 1.5 AllGrip Easy Pro, 23.800 euro

Pro

  • 1.5 AllGrip Pro, 23.900 euro

Suzuki Jimny: concorrenti e conclusioni

Suzuki Jimny è una delle automobili moderne con il maggior carisma e la più spiccata personalità che ci siano. Infatti, Jimny è poco spaziosa, ha una posizione di guida da capire, e alla guida su strada è imprecisa, rolla tanto e non è di certo veloce. Guidandola, però, si torna indietro nel tempo, si ha una connessione con la meccanica come quella che si aveva sulle auto di qualche decennio fa. Nonostante i suoi limiti dinamici, Jimny è a modo suo divertente da guidare, e in città grazie alle dimensioni ridottissime e ad un raggio di sterzata di meno di 10 metri è incredibilmente agile e facile da guidare nel traffico. Certo, i consumi non sono bassi, è piuttosto rumorosa e ci sono vetture che costano come lei che offrono molto di più in termini di tecnologia, prestazioni e consumi. Scegliendo Suzuki Jimny, però, sceglierete un’auto carismatica, che con i suoi pregi e difetti non fa annoiare, e si fa amare anche nella vita di tutti i giorni. Lontana dall’asfalto, poi, è uno dei migliori fuoristrada in assoluto: inarrestabile.

Per questa personalità così marcata, non è affatto facile trovare delle concorrenti di Suzuki Jimny. Non esistono infatti altre vetture così piccole ma dotate di una scheda tecnica così valida per il fuoristrada. Se si cercano capacità offroad in dimensioni da città, la rivale principale è FIAT Panda 4x4, magari in versione Cross. La meccanica è decisamente più tradizionale, quindi meno capace in situazioni estreme, ma FIAT Panda 4x4 lascia sempre a bocca aperta per quello che è capace di fare lontano dall’asfalto. Tra le concorrenti di Suzuki Jimny intorno ai 20-25.000 euro, poi, dobbiamo inserire Dacia Duster, che offre la migliore performance off-road tra i SUV moderni, la sorellina Suzuki Vitara, che da Jimny eredita alcune tecnologie di trazione integrale, e la molto più costosa e ibrida Jeep Renegade 4xe Trailhawk. Le concorrenti di Suzuki Jimny più valide fuoristrada, però, sono Mercedes Classe G e soprattutto Jeep Wrangler. Entrambe costano due o tre volte più di Jimny, ma hanno il telaio a longheroni, serissime credenziali off-road e uno stile da vero fuoristrada.

FAQ

Quanto costa il nuovo Suzuki Jimny?
Suzuki Jimny è disponibile unicamente in versione Pro da veicolo commerciale: rinuncia ai sedili posteriori, ad alcune soluzioni di pregio per interni ed esterni ed è omologato autocarro N1, l’unico modo per tornare in vendita con i nuovi limiti alle emissioni dell’Unione Europea. Il prezzo è fissato a 23.800 euro per la Easy Pro senza radio, e a 23.900 euro per la Pro dotata di radio DAB/Bluetooth.
Quanto consuma la Suzuki Jimny?
Nonostante le dimensioni contenute e il peso piuma, Suzuki Jimny non è una campionessa di efficienza. A causa della trazione integrale, del motore 1.5 aspirato e dell’aerodinamica ben poco ottimizzata, Suzuki Jimny ha un consumo medio omologato nel ciclo WLTP di 13 km/l. Questo risultato è replicabile con relativa facilità sulle strade di tutti i giorni, con una media in un percorso misto di 12/12,5 km/l.
Quanti cavalli ha Suzuki Jimny?
La quarta generazione di Suzuki Jimny è dotata di un 1.5 4 cilindri aspirato a benzina da 102 CV e 130 Nm di coppia. Questo motore, con sigla K15D, è fluido e regolare, con un buon allungo e una bella dose di coppia anche ai bassi regimi grazie alla cilindrata generosa per le dimensioni dell’auto. Rispetto al vecchio 1.3 da 85 CV, Jimny è ben più briosa e vivace, con uno 0-100 km/h coperto in 12 secondi.

Valutazioni sul veicolo per Suzuki Jimny

35 Valutazioni

4,0

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