Renault Express

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Renault Express, un furgoncino che ha fatto la storia

La parte anteriore dell'autoveicolo riprende in tutto e per tutto una Supercinque, mentre del posteriore furono prodotte due versioni. La prima è stata strettamente dedicata al piccolo trasporto, era chiusa e si poteva scegliere tra l'apertura con doppie porte o portellone unico. La seconda, invece, era una versione definita turistica che aveva due enormi vetrate laterali. Questa macchina è stata molto amata anche dai campeggiatori. Tanti, infatti, l'hanno utilizzata per il camping o come piccola roulotte. Il furgoncino Renault Express è ancora prodotto nei paesi latinoamericani e in Turchia mentre in Italia è stato sostituito dal Renault Kangoo di stessa ispirazione e di eguale successo di vendite. Ha però ancora un discreto mercato presso le rivendite di auto usate professionali.

I successi europei di una diva senza tempo

Il cruscotto era quello della Supercinque ed i sedili (solo due per la Express), erano forniti di poggiatesta nella versioni fabbricate dopo il 1990. Per tutto il periodo della produzione (1989-1992) è stata usata come macchina di servizio e assistenza dalla stessa casa Renault. In Germania la vettura prende il nome di Renault Rapid e in Inghilterra la conoscono come Renault Extra. Nei paesi anglosassoni era venduta anche la versione che sostituiva il portellone posteriore con una saracinesca.

Motori grintosi e fatti per durare nel tempo

Cinque le motorizzazioni con cui Renault Express poteva essere attrezzato: un diesel prima maniera, da 1.61 rimpiazzato nella seconda versione dal potente 1.91 cc. I modelli a benzina montavano, solo sulla prima serie un 956 cm³ troppo piccolo per le esigenze degli acquirenti che chiesero cilindrate più performanti. Fu sostituito in seguito dal 1.108 e dal 1.396 di cilindrata. L'Express è stato molto amato dai commercianti anche perché la parte furgonata della vettura, si prestava particolarmente agli slogan pubblicitari. Era una macchina molto resistente grazie anche agli inserti di plastica delle ultime versioni che limitavano i danni nel lungo periodo. L'immenso portellone poi era spesso fornito con una piccola pedana per facilitare il carico e lo scarico.