Audi SQ5

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Audi SQ5

Audi SQ5: un SUV dall'anima sportiva

La Q5 nasce come concorrente diretta degli sport utility del segmento D, tra i quali troviamo i noti BMW X3 e Mercedes GLK. A differenza che nel segmento maggiore - dove Audi è presente sin dal 2006 con il grosso Q7, SUV di massa notevole e di dimensioni che superano in lunghezza i 5 metri - nel settore delle vetture medie, la casa degli anelli non aveva una sua proposta specifica. I significativi dati di vendita del BMW X3 spinsero i tecnici Audi a immaginare un veicolo di pari dimensioni, sviluppato a partire dal pianale della rinnovata A4, presentata al pubblico nel 2007. La Q5 è dunque un SUV lungo 463 centimetri e largo 190, con una linea elegante e solida che conferma gli stilemi tipici del marchio tedesco. Anche questo SUV non sfugge quindi all'understatement della casa, poiché presenta una carrozzeria bombata, quasi levigata, frutto di una grande ricerca aerodinamica, ed un frontale invece più aggressivo, con la grossa "bocca" dalla cornice cromata e i quattro anelli centrali. La classe della vettura è comunque immediatamente percepibile da ogni angolazione, e gli interni, curati in ogni più insignificante dettaglio come da tradizione Audi, comunicano solidità e benessere. La plancia, in particolar modo, è molto riuscita: il quadro strumenti ben leggibile ed equipaggiato con un ampio display centrale a colori per le informazioni del computer di bordo, mentre la console è dominata dallo schermo del navigatore, comandabile attraverso una rotella posta nelle vicinanze del cambio. L'Audi SQ5 si distingue dai modelli meno potenti per una dotazione al top e per alcune modifiche sostanziali agli esterni. Per la versione sportiva del suo SUV, Audi ha infatti previsto una serie di appendici aerodinamiche come il piccolo alettone sul tetto e lo spoiler anteriore di forma inedita, mentre per il frontale le modifiche si sono concentrate sulla griglia, ora con con listelli cromati, e sulle cornici dei fari fendinebbia, anch'essi cromati. Di disegno specifico i grossi cerchi in lega (di serie da 19 pollici e a richiesta ottenibili anche da 20 e 21), i retrovisori esterni cromati e il terminale di scarico a quattro vie. Internamente l'Audi SQ5 guadagna un volante con la corona appiattita in basso e rivestimenti esclusivi. Insomma, pur essendo una versione sportiva, il SUV mantiene l'eleganza discreta che contraddistingue da sempre la casa terdesca.

Il motore dell'Audi SQ5

Naturalmente, il pezzo forte dell'Audi SQ5 è il propulsore che si nasconde sotto al cofano. Infatti, l'azienda di Inglostad per il suo SUV di taglia media ha scelto l'esuberante diesel TDI 3.0 biturbo, con due compressori disposti in serie, capace di una potenza di 313 cavalli e di una coppia di 650 Nm. Questa unità, profondamente modificata rispetto a quella che equipaggia altri modelli della casa, permette alla vettura di ottenere prestazioni entusiasmanti: la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h, mentre il tempo impiegato da 0 a 100 e di 5,1 secondi. L'Audi SQ5 fa decisamente meglio delle dirette concorrenti, rubando circa 2 decimi in accelerazione al BMW X3, dotato di propulsore di pari potenza, e addirittura oltre un secondo al meno potente Mercedes GLK. Per ottenere questi risultati, i tecnici Audi hanno lavorato anche sulla meccanica ed in particolare sulle sospensioni che sono state irrigidite e ribassate: una modifica necessaria a fronte di prestazioni tanto elevate. Prestazioni alle quali concorre ovviamente la trazione integrale Quattro e il cambio Tiptronic a otto rapporti, che equipaggia di serie questa versione. Inoltre, si sono rese necessarie numerose modifiche al 3.0 litri TDI, che si differenzia sostanzialmente dal TDI di pari cilindrata già previsto per A4, A6, A8 e Q7 per il nuovo sistema di raffreddamento delle testate cilindri, per i mutati tempi di fasatura e le corse degli alberi a camme, per il rinnovato sistema di raffreddamento a nebbia d'olio. Un altro dato sorprendente di questo performante propulsore è relativo alle percorrenze, poiché Audi dichiara un consumo medio nell'ordine dei 7,2 litri per 100 km: un valore fino a poco tempo fa impensabile, al quale i tecnici della casa di Inglostad sono arrivati grazie ad un nuovo sistema di gestione del raffreddamento e ad una rinnovata pompa dell'olio, capace di autoregolarsi in funzione del lavoro del motore.

L'equipaggiamento dell'Audi SQ5

Un motore così prestante ed esclusivo merita naturalmente un equipaggiamento di pari grado, e per la sua SQ5, Audi ha reso disponibile di serie o a richiesta tutto il meglio in fatto di dotazioni. La vettura parte infatti da una base già piuttosto ben fornita, sia dal punto di vista del comfort che da quello meccanico. Sotto il primo aspetto, la SQ5 ha di serie il clima automatico bizona (optional a 3 zone), l'impianto HI-FI, gli inserti in alluminio spazzolato, il cruise control. Sul versante dedicato alla sicurezza, la vettura offre di serie il differenziale centrale autobloccante, il sistema anti-arretramento in salita, i vari controlli automatici di stabilità e trazione. Lunghissima la lista degli optional, tra i quali segnaliamo una serie di impianti audio evoluti, un sistema multimediale dotato di navigatore satellitare in tre differenti configurazioni, l'interfaccia Bluetooth. A tutto ciò bisogna inoltre aggiungere le varie possibilità di personalizzazione degli interni, con sedili in pelle in diverse fogge e colori (Alcantara, pelle Nappa, pelle Milano) e con differenti materiali per quanto riguarda le finiture della plancia (legno, alluminio, carbonio). Si consideri che, come da tradizione della casa, gli optional dell'Audi SQ5 sono organizzati in diversi pacchetti, denominati Advanced, Advanced Plus e Business. Naturalmente, attingendo alla nutrita lista degli accessori, il prezzo di partenza già di per sé piuttosto salato (oltre 62 mila euro), è destinato a lievitare di parecchio. Un'alternativa è rappresentata dall'usato auto, per quanto l'Audi SQ5 è stata presentata da poco e non è una vettura destinata a fare grandi volumi di vendita. Bisognerà aver pazienza, dunque, e sperare di incrociare auto usate che per dotazioni e chilometraggio facciano al caso nostro.