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FIAT Coupe

Pro
  • Motori potenti e carismatici
  • Guidabilità migliore di quanto ci si aspetti
Contro
  • Sedili posteriori risicati
  • Materiali degli interni sotto tono

FIAT Coupe: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

“Non fanno più le sportive di una volta”. Quante volte avrete sentito questa frase? Sebbene spesso sia una di quelle cose pronunciate sull’onda della nostalgia e senza grandi motivazioni a supportarle, c’è una Casa per la quale questa descrizione è vera: FIAT. Dal 2000, infatti, FIAT non offre più una vettura sportiva capace di lottare con le rivali tedesche, francesi e giapponesi. Sebbene infatti la Casa torinese non abbia mai avuto una grandissima tradizione di sportive, dopo i timidi successi con la Dino dotata di motore Ferrari degli anni ’60 e ’70 e la diffusissima FIAT 128 Coupé, la Casa del Lingotto si decise, nel 1994, a lanciare una nuova Coupé sportiva, abbordabile ma unica e potente. Continua a leggere

Modelli alternativi

Fu così che nacque la FIAT Coupé, da molti considerata una delle migliori auto mai prodotte dalla FIAT negli ultimi 30 anni. Basata sulla piattaforma Tipo Due, la stessa delle Alfa 145 e GTV (916), ma anche delle FIAT e Tempra, la FIAT Coupé offriva una linea originale e da mini-Ferrari pensata dall’istrionico Chris Bangle, un interno realizzato da Pininfarina e motori con potenze fino a 220 CV. L’esperienza di guida rude e aggressiva e una velocità massima di oltre 250 km/h sulla mitica 2.0 20v Turbo hanno reso la FIAT Coupé la più veloce FIAT stradale di sempre, nonché la più rimpianta, essendo infatti l’ultima auto dichiaratamente sportiva della Casa torinese. Ma ha ancora senso puntare su una FIAT Coupé?

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di FIAT Coupé.

Dimensioni FIAT Coupé

Le dimensioni della FIAT Coupé sono:

  • lunghezza 4,25 metri
  • larghezza 1,77 metri
  • altezza 1,34 metri
  • passo 2,54 metri

Dal punto di vista dimensionale, la FIAT Coupé è una vettura piuttosto compatta: lunga 4,25 metri, era 25 cm più lunga di una FIAT Tipo e 10 cm più corta della Tempra berlina, infilandosi esattamente a metà tra le due bestseller della Casa torinese. Nonostante si tratti della stessa piattaforma Tipo Due, però, la Coupé è decisamente più larga e molto più bassa, e sfoggia uno degli esterni più personali e folli mai visti su una vettura moderna, tantomeno su una FIAT. A disegnare la Coupé è stato infatti l’istrionico designer americano Chris Bangle, diventato celeberrimo (e discusso) un decennio più tardi come capo del design di BMW negli anni ’00. Bangle ha preso alla lettera l’obiettivo di FIAT di creare una sportiva capace di far sognare ai clienti le sportive italiane da centinaia di milioni di lire ad un prezzo decisamente inferiore, realizzando una vettura che per audacia e coraggio sarebbe impensabile per la FIAT dei giorni nostri.

Il frontale è iconico, appuntito e dotati di una sottile presa d’aria che ingloba le luci di posizione e le frecce. Il paraurti anteriore pulitissimo lascia poi spazio ad un lunghissimo cofano, anzi, ad un vero “cofango”: il cofano incorpora infatti la parte alta dei passaruota e dei parafanghi, comprendendo anche i fari anteriori, che si alzano insieme al cofano in una vista davvero originale e ripresa solo dalla MINI R50 nel 2001. Lateralmente, la portiera con la maniglia affogata nel montante in plastica grezza passa quasi in secondo piano rispetto ai mitici “tagli” trasversali che passano sopra ai passaruota, mentre in coda si fa notare il lunotto inclinato e il terzo volume appena accennato. La coda, infine, punta ancora di più sul look da mini-Ferrari, con una coppia di fari tondi incastonati nella coda, linee semplici e tese e un paraurti sottile, che lascia spazio alla muscolosa spalla e agli iconici tagli che arrivano quasi a lambire la coda. Iconico anche il singolo scarico laterale, condiviso da tutte le motorizzazioni.

Per riconoscere una Coupé, identica in ogni dettaglio dalla base alla Turbo 20v, si doveva far affidamento al logo sopra alla maniglia della portiera, sul montante anteriore. Qui, tra 16v, 20v, Turbo 16v e Turbo 20v si capiva davvero chi fosse il re del quartiere. Concludendo con le dimensioni di FIAT Coupé, la sportiva italiana offriva un vano di tutto rispetto, da 295 litri di capacità.

Interni FIAT Coupé

Se gli esterni sono opera del mitico Chris Bangle, anche gli interni di FIAT Coupé sono stati curati da una vera istituzione del design automotive, Pininfarina. I loghi dell’azienda torinese che troviamo vicino al passaruota posteriore, infatti, non si riferiscono al design degli esterni, bensì agli interni di FIAT Coupé che sono stati studiati per offrire stile e sportività con un occhio ai costi, da buona tradizione FIAT. In più, Pininfarina costruiva tutte le FIAT Coupé nel proprio stabilimento di San Giorgio Canavese. Troviamo quindi una plancia molto classica e quasi anonima, con i comandi del clima, la radio, gli alzacristalli e i comandi per gli specchietti elettrici derivati dalle FIAT coeve come Tipo e Tempra, mentre il design centrale della plancia è ispirato a quello della già apprezzatissima Punto.

Pininfarina, però, è riuscita a dare una personalità fortissima agli interni con una semplice fascia in metallo verniciata del colore della carrozzeria, dove svetta fiera la dicitura “Pininfarina” proprio al centro. A rendere speciali gli interni di FIAT Coupé ci pensano però il volante, sportivo e rivestito in pelle, ma soprattutto il quadro strumenti. I quattro strumenti analogici, oltre ad essere integrati nella fascia in colore carrozzeria, avevano lo stesso carattere e lo stesso layout di quelli delle Ferrari del tempo, ed uniti al fondoscala posto a 300 km/h regalavano alla Coupé un’aura da Supercar inconfondibile. Concludendo con l’abitacolo di FIAT Coupé, davanti lo spazio è ottimo, a livello di quello di una FIAT Tipo o Tempra dell’epoca, ma con una seduta decisamente più bassa. Dietro, invece, lo spazio è quello adatto a due bambini.

Motori FIAT Coupé

A rendere speciale la sportiva torinese ci hanno pensato anche i sei propulsori: la gamma motori di FIAT Coupé è infatti diventata un mito nel mito, con quattro versioni dotate dell’ultima declinazione del mitico quattro cilindri bialbero Lampredi e due dotate dell’altrettanto memorabile cinque cilindri Pratola Serra. Ma andiamo con ordine: al lancio, il motore d’accesso per la sportiva torinese è il 2.0 16v quattro cilindri aspirato. Questo motore fa parte della mitica famiglia del Bialbero Lampredi, sviluppata dall’omonimo ingegnere, il mitico Aurelio Lampredi.

Dotato di 139 CV e condiviso con le FIAT Tipo Sedicivalvole e Tempra 2.0 16v, il 2.0 Lampredi è stato la base per la versione top di gamma, la 2.0 16v Turbo. Il motore sotto il cofano della Coupé più potente era infatti il 2.0 da 190 CV e 290 Nm di coppia derivato dalla Lancia Delta Integrale, capace nonostante la sola trazione anteriore di scattare da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e di arrivare a 230 km/h. Nel 1996, la gamma motori è stata rivoluzionata: i 2.0 Lampredi sono stati affiancati e poi sostituiti dal 1997 dai nuovi Pratola Serra a quattro e cinque cilindri, a partire dalla versione base.

La nuova entry level della gamma motori di FIAT Coupé è diventato, infatti, il moderno 1.8 16v, sempre a quattro cilindri e condiviso con la FIAT barchetta lanciata un anno prima. Questo motore è dotato del moderno sistema di fasatura variabile ed offre 131 CV e 164 Nm. Nella gamma arriva poi un motore intermedio, il 2.0 20v: sotto il cofano trova posto il carismatico 2.0 cinque cilindri in linea già visto su Lancia k e sulla FIAT Bravo HGT, capace di 150 CV (155 dopo il 1998) e di un sound davvero unico.

Il vero top di gamma dei motori di FIAT Coupé è però il 2.0 20v Turbo: il cinque cilindri Pratola Serra guadagna un turbo Garrett con intercooler e Overboost, rendendola capace di raggiungere 220 CV e 310 Nm di coppia, e condivide con la precedente 16v Turbo la presenza di un differenziale autobloccante Ferguson a giunto viscoso, chiamato Viscodrive. Grazie a questo sistema e alla presenza di un cambio a 6 marce dal 1999, con il cinque cilindri turbo FIAT Coupé è la FIAT di serie più veloce di sempre, capace di superare i 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi (6,5 secondi per la 20v Turbo a 5 marce).

Motori FIAT Coupé

Benzina

  • 1.8 16v, 1.8 quattro cilindri aspirato, 131 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
  • 2.0 16v, 2.0 quattro cilindri aspirato, 139 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
  • 2.0 20v, 2.0 cinque cilindri aspirato, 150-155 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
  • 2.0 16v Turbo, 2.0 quattro cilindri turbo, 190 CV, cambio manuale a 5 marce, trazione anteriore
  • 2.0 20v Turbo, 2.0 cinque cilindri turbo, 220 CV, cambio manuale a 5 o 6 marce, trazione anteriore

Prezzi FIAT Coupé

Il listino prezzi di FIAT Coupé al lancio, nel 1994, partiva dalla 2.0 16v aspirata da 140 CV, offerta a circa 37.000.000 lire, abbassato sotto i 37 milioni di lire con la 1.8 16v da 130 CV. Parliamo quindi di circa 19.000 euro, un prezzo decisamente interessante per una coupé sportiva dai costi di gestione contenuti ma dallo stile inconfondibile. La dotazione della versione 1.8 16v, però, era da integrare: di serie, infatti, troviamo solo il servosterzo, il volante regolabile in altezza e profondità, la predisposizione per lo stereo, i vetri elettrici e gli specchietti elettrici. Per avere il clima o i cerchi in lega da 15 pollici bisognava pagare un extra, anche se entrambi erano praticamente degli optional “di serie” presenti su quasi tutte le Coupé. Per una Turbo 16v servivano almeno 42.500.000 lire, mentre le potentissime 20v Turbo partivano da oltre 50.000.000. La top di gamma del listino prezzi di FIAT Coupé erano però le 20v Turbo Plus e Limited Edition: entrambe dotate del cambio a 6 marce, offrivano anche il clima automatico, la radio, i fari lenticolari, i cerchi da 16”, gli interni in pelle, il differenziale Viscodrive e i bellissimi strumenti aggiuntivi sulla plancia.

All’epoca, le 2.0 20v Turbo Plus e Limited Edition sfondavano quota 55.000.000 di lire, con la Limited Edition che superava le 57 milioni di lire. E anche oggi sono le più costose e ricercate: Per una Plus servono almeno 14.000 euro, mentre le più impeccabili possono superare anche i 20.000 ma anche i 25.000 euro, per una bolla di mercato sorprendente. Per tutti i primi anni ’00, infatti, le FIAT Coupé erano considerate una sportiva di Serie B, buona giusto per le elaborazioni molto spinte della scena Tuning all’inizio del Terzo Millennio. Negli ultimi 5 anni, però, la Coupé ha riguadagnato grande fascino, che si è ripercosso anche sulle Coupé più semplici. Le più dimesse 1.8 16v partono infatti da 3.000 euro, con le 2.0 aspirate che si fanno vedere a 4.500 euro. Servono invece almeno 5.500 euro per una 2.0 20v con il cinque cilindri aspirato, mentre le 2.0 Turbo 16v e le 2.0 Turbo 20v “normali” partono da almeno 8.000 euro, con gli esemplari in ordine che richiedono almeno 10.000 euro di investimento.

FIAT Coupé: concorrenti e conclusioni

Dopo anni bui che hanno portato la Coupé in un oblio fatto di elaborazioni eccessive ed esagerate, neon e impianti stereo improponibili, oggi l’ultima vera sportiva della Casa del Lingotto è tornata di moda come una delle più interessante Youngtimer sul mercato. Dotata di uno stile estremamente personale e oggi considerato uno dei capolavori di Chris Bangle, di un abitacolo elegante ma semplice e spazioso e di una ottima versatilità, FIAT Coupé si propone come un’ottima prima vettura storica, ma non solo. Grazie al suo telaio Tipo Due bistrattato negli anni e non a livello delle migliori concorrenti giapponesi ma più rigido e comunicativo di quanto ci si aspetti, ad uno sterzo piuttosto preciso e a motori molto carismatici e vivaci, anche con il piccolo 1.8 da 131 CV, FIAT Coupé è ancora una gran bella sportiva da guidare. Nelle versioni Turbo 16v e soprattutto con la mitica 2.0 20v Turbo, FIAT Coupé tira fuori dal cilindro prestazioni che eguagliano quelle di una Porsche 964 dell’epoca, ma con un sound e una cattiveria tutte particolari. Certo, lo spazio per i passeggeri posteriori è risicato, le plastiche usate per gli interni sono scarse e trovare un esemplare pulito e privo di estrose modifiche è molto difficile. A causa dell’omologazione Euro 1 ed Euro 2 dei motori, poi, in alcune città le FIAT Coupé non possono più girare liberamente, purtroppo.

Trovando la Coupé giusta, però, ci si può portare a casa una vera sportiva degli anni ’90, ancora analogica e pura come quelle dei decenni precedenti ma con un livello di sicurezza e tecnologia adatto anche alla vita di oggi (blocchi del traffico permettendo). All’epoca, le concorrenti di FIAT Coupé erano parecchie, in un segmento delle Coupé di Segmento C davvero affollato. La principale rivale era ovviamente la cugina Alfa Romeo GTV (916), che sullo stesso telaio Tipo Due offriva motori Twin Spark 1.8 e 2.0 o i mitici V6 Busso, con potenze fino a 250 CV. Non va poi dimenticata la più grande e comoda Opel Calibra, vero fenomeno degli anni ’90. Le principali concorrenti di FIAT Coupé, però, erano la giapponese Toyota Celica e, alla fine della produzione, la elegante Audi TT e la ancor più pura e leggera Honda Integra Type-R, un altro mito degli anni ’90.

FAQ

Che motore monta la FIAT Coupé?

FIAT Coupé è stata prodotta in oltre 72.000 esemplari con sei motori differenti, quattro dotati di quattro cilindri e due cinque cilindri in linea. La gamma parte dalla 1.8 16v, dotata di 131 CV, e prosegue con il 2.0 16v quattro cilindri da 139 CV e con il 2.0 20v a cinque cilindri capace di 150 CV. Al top della gamma ci sono le due 2.0 Turbo: la 16v, dotata di un quattro cilindri da 190 CV, e la potentissima 20v, con il suo cinque cilindri da 220 CV.

Qual è la macchina più veloce della FIAT?

FIAT Coupé è la vettura di serie a marchio FIAT più veloce mai prodotta: con il 2.0 20v Turbo da 220 CV e 310 Nm di coppia, la Coupé è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e di superare i 250 km/h.

Quanto costa la FIAT Coupé?

All’epoca, FIAT Coupé nella versione d’accesso partiva da circa 36.000.000 di lire, circa 18.700 euro. Oggi, le Coupé più vissute partono da 3.000 euro, raggiungendo i 6.000 euro per le aspirate più belle. Le Turbo, invece, partono da circa 8.000 euro, con le 20v a cinque cilindri che superano facilmente i 10.000 euro. Al top ci sono le 20v Turbo Plus e Limited Edition, che partono da 15.000 euro e possono sforare anche il muro dei 25.000 euro.

Recensioni dei veicoli FIAT Coupe

3 Recensioni

5,0