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Fiat Regata

Fiat Regata

La Fiat Regata è una berlina commercializzata in Italia dal 1983 al 1990, ma molto diffusa anche in altri paesi europei, in Sud America e in Venezuela. Nata nel 1983 nello stabilimento Fiat Mirafiori e presentata nel settembre dello stesso anno al Salone automobilistico di Francoforte, è stata ideata come l'erede della più antica Fiat 131. Continua a leggere

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Fiat Regata: una berlina innovativa

Larga 1,65 m e lunga 4,26 m, con un'altezza di 1,41 m, la Fiat Regata si presentò subito come un'automobile molto interessante per la sua spaziosità, per la comodità dei suoi interni e per la sua versatilità. La berlina di casa Fiat , infatti, era disponibile sia nei modelli diesel sia in quelli a benzina, con la possibilità di scegliere tra i due allestimenti: "normale" e "S". Quest'ultimo offriva alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e, a richiesta, anche l'aria condizionata con comandi elettronici e il servosterzo. La Fiat Regata era inoltre un'autovettura assai moderna e all'avanguardia per il periodo in cui venne concepita: era disponibile sul mercato una versione "ES" (Energy Saving) pensata appositamente per minimizzare il più possibile i consumi di carburante, mediante l'installazione di un sistema per lo spegnimento del motore da fermo e l'accensione elettronica digitale. Anche la carrozzeria del modello presentava linee moderne e aerodinamiche, mentre altri miglioramenti tecnici erano stati apportati al motore. Ma la tendenza all'innovazione della Fiat Regata continuò nel tempo: nel 1984 venne introdotta la versione station wagon dell'omonima vettura (denominata "Regata Weekend"), particolarmente utile e pratica per le famiglie, mentre dal 1986 la vettura subì altre profonde modifiche. Vennero cambiati numerosi particolari estetici della carrozzeria come le maniglie delle portiere, i paraurti posteriori e i fanali anteriori, mentre anche la gamma dei motori disponibili fu ampliata, grazie all'introduzione delle versioni ad iniezione elettrica (indicate con la sigla i.e.). Nel 1987 e nel 1989 invece, vennero lanciati sul mercato gli ultimi due modelli della Fiat Regata: il primo, conosciuto anche come "Riviera", era caratterizzato da una scritta decorativa laterale sulla carrozzeria, tinte esclusivamente metallizzate, interni rinnovati in velluto e tettuccio apribile. L'ultima versione, infine, rinominata anche "Mare", era in tutto e per tutto un richiamo al modello base della Fiat Regata con l'aggiunta di vetri elettrici, chiusura centralizzata e interni molto più moderni ed eleganti. Nel 1990 la produzione della Regata cessò definitivamente; tuttavia, la berlina Fiat è rimasta per lungo tempo una tra le vetture più utilizzate in Italia, grazie alla sua praticità, semplicità, versatilità, il tutto accompagnato da motori sempre brillanti e all'avanguardia. Per questo essa rappresenta tutt'oggi una valida scelta, anche per chi è alla ricerca di auto usate.

Un'evoluzione continua che ha lasciato il segno nella storia

La Fiat Regata è stata considerata come l'erede della più datata Fiat 131, con la quale condivide l'aspetto generale di una berlina e alcuni tratti estetici della carrozzeria. Tuttavia, la Regata aveva anche il pianale in comune con un altro celebre autoveicolo di quel tempo, ovvero la Fiat Ritmo. Rispetto a entrambe, però, la Regata si è distinta per la sua enorme comodità, la motorizzazione esclusiva che poneva l'attenzione sui consumi oltre che sulle prestazioni, la semplicità nella guida, per il suo design e per tanti altri particolari che l'hanno resa una tra le vetture Fiat più popolari di sempre. La Fiat Regata, infatti, fu commercializzata anche in numerosi Paesi europei, in Sud America (con il nome di "Regatta"), in Egitto (con il nome di "Florida") e pure in Turchia, dov'era chiamata "Tofa? ?ahin".

Numerose motorizzazioni, buone prestazioni e bassi consumi

La Fiat Regata vantava tra i suoi punti forti la varietà dei motori con cui poteva essere acquistata, offrendo così agli acquirenti una vasta scelta. La Regata presentava sempre un motore anteriore e trazione anteriore, con numerose versioni alimentate sia a benzina sia a diesel: le prime comprendevano motori come il 70 a 1301 cm³ di cilindrata, 68 cavalli a 5700 giri/minuto, o come il 100 da 1585 cm³ di cilindrata, con ben 100 cavalli a 6100 giri/minuto. Le versioni a diesel invece, molto utili per risparmiare sui consumi, spaziavano dal 1714 cm³, con 58 cavalli a 4500 giri al minuto, al motore 1929 cm³ che offriva 80 CV a 4200 giri/minuto. In ogni versione della Fiat Regata, comunque, la velocità massima (grazie anche al peso ridotto della vettura, che si aggirava sui 1000 kg) era piuttosto elevata: i primi motori 70 a benzina regalavano picchi di velocità massima di 155 km/h, il Turbodiesel 1.9 170 km/h, mentre il valore più alto (180 km/h) si aveva nelle versioni che montavano il motore 100 i.e. Oltre alle prestazioni più che buone, anche i consumi erano sempre piuttosto bassi: le versioni più "dispendiose", infatti, permettevano di percorrere 12 km con un litro, mentre i motori a diesel più "economici", invece, permettevano 17,8 km con un litro.