Una versione di base e tante variazioni sul tema

È un alleato indispensabile per la movimentazione delle merci e per il loro carico e scarico e consente di rendere veloci e agevoli operazioni che risulterebbero altrimenti piuttosto complicate. Maneggevole e versatile, può essere configurato per rispondere a diverse esigenze e dotato di vari accessori per utilizzi specifici. Movimentato a batteria, a motore diesel o a gas, nella sua versione di base presenta 3 o 4 ruote: la versione a 3 ruote è idonea per gli spazi ristretti mentre quella a 4 ruote è indicata per movimentazioni di pesi notevoli.
Anteriormente, presenta due appendici piatte, le cosiddette "forche", che servono a sollevare da terra le merci, singole o pallettizzate. Le tipologie differiscono in termini di capacità di sollevamento e motorizzazione. Alcune versioni consentono il sollevamento e la movimentazione di interi container, anche di peso e dimensioni considerevoli.


La configurazione di base del muletto tradizionale

Il peso del veicolo è sempre posizionato nella parte posteriore, per riuscire a bilanciare lo spostamento del baricentro nel momento del sollevamento del carico. Monta pneumatici pieni e privi di camere d'aria per evitare scoppi di pneumatici che comprometterebbero la stabilità del veicolo e, di conseguenza, la sicurezza degli operatori. Una struttura apposita protegge il conducente da cadute di materiali dall'alto e un lampeggiante arancione segnala sempre quando il mezzo è in funzione. Segnalatori acustici entrano in azione per indicare la retromarcia.
L'operatore guida il mezzo con un volante mentre tramite leve i movimenti di brandeggio (movimento longitudinale) e traslazione (movimento orizzontale), il sollevamento e la posizione delle forche. Contrariamente ai normali veicoli, le ruote anteriori sono fisse mentre lo sterzo comanda quelle posteriori. Nella parte anteriore, un montante telescopico consente il sollevamento del carico anche ad altezze considerevoli.


Nuove prospettive per il risparmio energetico

Le versioni elettriche più recenti sono spesso dotate di un inverter che consente un utilizzo razionale dell'energia. Stanno per fare il loro ingresso sul mercato carrelli sollevatori che utilizzano batterie agli ioni di litio che consentono un notevole risparmio energetico e un ridotto impatto ambientale oltre a garantire una maggiore durata e una manutenzione pressoché nulla.
Sono molte le aziende produttrici di carrelli elevatori, tra le quali vanno senza dubbio annoverate Toyota, che figura in testa ai produttori mondiali e tra i primi 5 compaiono anche Mitsubishi e Caterpillar. Da menzionare anche Nissan, la tedesca Still, la svedese BT e l'italiana CESAB.


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