Semirimorchio: caratteristiche e informazioni generali

Un semirimorchio è un mezzo di trasporto privo di motore, pensato per essere trainato da un altro veicolo come, ad esempio, un trattore stradale. Insieme i due mezzi di trasporto vanno a formare un complesso di veicoli, definito e conosciuto con il nome di autoarticolato.

Informazioni e caratteristiche tecniche del semirimorchio

La definizione di semirimorchio scaturisce dal fatto che il veicolo si poggi in parte sui suoi assi e in parte sulla ralla del veicolo che lo traina. Per questa ragione, tecnicamente, il semirimorchio viene trainato dal trattore stradale solo per metà.

 

La differenza principale con il rimorchio è che quest'ultimo scarica il proprio peso interamente sui suoi assi. La finalità affidata al semirimorchio è il trasporto di merci in un scompartimento diviso e separato rispetto all'abitacolo; questa caratteristica fondamentale del semirimorchio fa sì che esso sia estremamente facile da sganciare e riagganciare, per essere rimorchiato da parte di un altro veicolo o in fase di scarico.

 

Il semirimorchio può essere equipaggiato di vari tipi di allestimenti. Il suo uso è frequente nel settore dei trasporti intermodali. Vi è, quindi, un iniziale trasporto su strada, il carico può essere poi posizionato su un vagone ferroviario e il successivo recupero a destinazione da parte di un altro trattore stradale per raggiungere la destinazione finale.

Struttura e funzionalità del mezzo

Nella stragrande maggioranza dei casi, un semirimorchio si presenta con una struttura composta da un telaio con uno o più assi con ruote, normalmente 3. Gli assi possono essere gemellate e posizionate nella parte posteriore del semirimorchio.

 

In certi casi particolari, l'ultimo asse del semirimorchio può essere anche autosterzante, ha perciò la capacità di sterzare in maniera autonoma seguendo la direzione di marcia del trattore stradale; questa caratteristica ha notevoli vantaggi in fase di guida come un raggio di svolta nettamente minore e un minor consumo e minore usura delle gomme.

 

Nei semirimorchi è molto utilizzato anche il sollevatore che consente di alzare l'intero assale. Questa specifica funzionalità si utilizza in particolare quando il semirimorchio è vuoto o con un minimo carico, con lo scopo di ridurre il più possibile l'usura delle ruote nonché il consumo di carburante utilizzato.

 

Il semirimorchio è dotato, inoltre, nella parte anteriore del veicolo di un perno e di una controralla: il perno viene agganciato alla ralle del trattore stradale tramite un apposito meccanismo che blocca automaticamente il perno, invece la controralla si sovrappone alla ralle del veicolo trainante, e ha la funzione di scaricare buona parte del peso del semirimorchio consentendo, in tal modo, la rotazione dei due veicoli. Il meccanismo di bloccaggio presenta sempre una leva di blocco manuale, per impedire che il semirimorchio possa accidentalmente sganciarsi dal trattore stradale in caso di guasto del meccanismo di blocco del ralla.

 

Il semirimorchio viene, inoltre, dotato di piedi retrattili in acciaio che possono essere utilizzati in caso di sosta, per garantire una maggiore stabilità, posizionati tra gli assi e la ralla. Sul telaio del semirimorchio viene sempre predisposto un equipaggiamento a seconda del tipo di carico da trasportare. Si va da semirimorchi dotati di sponde laterali per il trasporto semplice, a semirimorchi forniti di centinatura per il trasporto di merci generiche. Molto diffusi ed utilizzati sono i semirimorchi coibentati e refrigerati per il trasporto di merce deteriorabile.

 

I semirimorchi, ovviamente, seguono degli standard statali che definiscono le dimensioni massime di ingombro e portata. Tali standard di sicurezza hanno subìto nel tempo delle variazioni, ma in generale si è sempre cercato di uniformarsi alle direttive della Comunità Europea in materia. Il semirimorchio è, inoltre, fornito di immatricolazione e targa separata ed indipendente rispetto a quelle del trattore stradale che lo trasporta.

Le aziende e i marchi più conosciuti che producono e commercializzano semirimorchi.

Tra i principali marchi da citare per quanto riguarda i semirimorchi troviamo la O.ME.P.S., azienda tutta Made in Italy, leader nella vendita di semirimorchi e rimorchi. Altra azienda importante e conosciuta è la tedesca Putzmeister, fondata nel 1959 con sede ad Aichtal.

 

Possiamo ancora citare la Goldhofer, marchio anch'esso tedesca fondato nel 1705 produttore di veicoli per il trasporto speciale e pesante, e la Schmitz Cargobull. Infine, troviamo, tra le aziende principali, la Longo Srl attiva a livello internazionale nella produzione di articoli per il trasposto pesante.

Alcuni tra i modelli principali

Per quanto riguarda la O.ME.P.S. abbiamo un nuovo modello, l'CM 32 L; si tratta di un semirimorchio a cisterna adatto per il trasposto di prodotti in polvere. Della stessa aziende è il modello CM 25, semirimorchio a cisterna a 3 assi.

 

Del marchio Putzmeister vi sono i modelli P 12DS e P 10DS, mentre per la Goldhofer troviamo un semirimorchio a pianale, modello SPZ-L.

 

La Schmitz Cargobull propone, invece, semirimorchi come l'S.KO COOL series e S.KO COOL EXECUTIVE, entrambi refrigerati. Infine, la Longo Srl con il modelli di semirimorchio per trasporti pericolosi, modello ADR.

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