Renault: l'automobile française

La Renault, è insindacabile, rappresenta una parte fondamentale della storia dell'automobile. L'azienda, fondata nel1898, si classifica come una delle più antiche case automobilistiche. Nasce grazie ai fratelli Renault Fernand, Marcel (noto anche per la sua attitudine come automobilista) e Louis. Quest'ultimo, che vedeva nella velocità e nell'indipendenza i pilastri della sua vita, farà di essi il monito per l'evoluzione Société Renault Frères.

 

La sua morte, avvenuta nel 1944 in prigione a causa della collaborazione con il regime nazista, portò all'acquisizione dell'azienda da parte dello stato francese, trasformandosi nella Régie Nationale des Usines Renault. Anticipata nella storia automobilistica francese dalla Peugeot, che diede vita al suo primo autoveicolo (Peugeot Type 2) nei primi anni '90 dell' '800, trovò in un'altra storica casa automobilistica francese una sua grande rivale: la Citroën.

 

La prima automobile prodotta dalla Société Renault Frères fu la Type A, una cabriolet biposto nata dalle mani del già citato Louis Renault, che vedeva in quell'opera "artigianale" la capostipite di una storia di grande successo.

 

Dallo slogan "Passion for life", non possiamo che vedere nella passione il "motore" dell'azienda. Ciò che ha caratterizzato la casa con sede principale a Boulogne-Billancourt e, con essa, l'automobilismo francese in generale, sono di certo: comodità, affidabilità e prezzi contenuti.

Un, deux, trois, 4 e 5: dalle icone ad oggi

Una tappa fondamentale della Renault, dopo il passaggio nelle mani dello stato, fu l'acquisto della casa automobilistica americana American Motors, che coincise con la commercializzazione dei due modelli più importanti della casa automobilistica francese: la Renault 4, datata 1961, e la Renault 5, datata 1972.

 

La prima, conosciuta anche come R4, fu fin da subito un'automobile da record. Difatti, con i suoi oltre 8 milioni di modelli prodotti, un design ed una praticità iconici, seppe fare breccia nel cuore degli automobilisti, tenendo testa ad auto che, come la Citroën 2CV o la Fiat 127, sembrano aver già saturato ogni forma possibile di domanda in quel settore. La Renault 5, invece, potrebbe definirsi come l'auto "controcorrente". In quegli anni, in cui tutte le case spingevano sulle 5 porte e sulla spaziosità, Renault presentava una 3 porte volta a rivoluzionare il modello R4, grazie a dimensioni contenute e uno stile incredibilmente "giovanile".

 

Il suo inaspettato successo sin dal lancio, si estese anche al rally, vincendone il campionato mondiale nel 1981 nella sua declinazione turbo. Alle due pietre miliari dell'automobile appena descritte, bisogna affiancare la Renault Williams Clio che, dati alla mano, non ha bisogno di presentazioni e che potremmo definire "la meilleure" grazie alla fama acquisita negli anni e agli oltre 4 milioni di esemplari prodotti.

Liberté, Égalité e, soprattutto, Fraternité

A fronte dell'alleanza tra Peugeot e Citroën nel gruppo PSA, la Renault ha visto lungo la sua storia numerose acquisizioni. Possiede quasi il 50% di Nissan Motor che, a sua volta, comprende importanti marchi in ascesa come Infiniti ed è la seconda casa giapponesi dopo Toyota. Ancora, grazie all'alleanza con Mitsubishi risulta uno dei primi produttori mondiali, riuscendo a tenere testa al gruppo Volkswagen, e possiede la quasi totalità delle quote della Dacia.

 

Fino ai primi anni 2000 è stata a capo della Renault Trucks, volta alla produzione di veicoli industriali e furgoni, oggi proprietà del Volvo Group. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la Renault è presente anche nella Formula 1 dagli anni '70 con la scuderia Renault F e nell'emergente Formula E, aggiudicandosi il titolo di vincitore con la scuderia Renault e.dams nella stagione 2016/2017.

Icone moderne e innovazione

Dopo aver parlato della monovolume Espace, che trova nella Scénic la sua evoluzione, è indispensabile parlare di altri due fondamentali modelli: la Renault Clio, di cui abbiamo già accennato la storia, e la Mégane. La prima, già auto dell'anno 2006, ha visto con il suo restyling del 2013 una vera è propria rivoluzione. Ad oggi, essa presenta uno stile molto più sportivo rispetto al passato, una plancia giovanile ed un bagagliaio dall'ottima capienza, tale da portarla a confrontarsi dal segmento B a quello di auto di categoria superiore.

 

A quest'ultima categoria, il segmento C, appartiene la Mégane, la cui prima serie risale al 1995. Essa, grazie a svariati restyling e una logica controcorrente, è riuscita a sfidare a testa alta vetture aggiudicatesi il titolo di auto dell'anno 2014 (Peugeot 308) e 2016 (Opel Astra).

 

La Renault è molto attiva anche nel settore suv e crossover, in cui spiccano la Renault Captur (il modello più venduto) e la Renault Kadjar (sviluppato sul modello del suv di successo Nissan Qashqai). È da sottolineare ulteriormente l'impegno nel settore elettrico da parte della casa francese, il quale si estende oltre la già citata Formula E. Basti pensare a vetture come la Zoe e, soprattutto, la TWIZY, che hanno esteso il concetto di elettrico al grande pubblico.

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