Un po' di storia del grande marchio torinese

FIAT, storica azienda italiana, viene fondata a Torino nel 1899, con l’ambizioso progetto di produrre automobili su scala industriale. Primo risultato delle fatiche progettuali e ingegneristiche della casa torinese è il modello 3 ½ HP, di cui vennero realizzati 8 esemplari durante il primo anno di vita della società. Con un cambio a tre marce, un motore bicilindrico da 657 cm³ raffreddato ad acqua, questa vettura, la cui forma richiama ancora le fattezze di una carrozza, raggiunge i 35 km/h e segna l’inizio dell’era Fiat. Seguono periodi di forti cambiamenti storici, durante i quali l’azienda muta profondamente, sino a giungere al fiorente momento del boom economico. Così, se le statistiche del 1949 contano un’auto ogni 96 abitanti, nel ’63 si passa a una ogni 11 abitanti. Gli anni che seguono sono caratterizzati dalla figura di Gianni Agnelli, che assume la presidenza nel 1966 e pone le basi dell'attuale Fiat, un’azienda multinazionale aperta alla competizione su scala globale.

Modelli e caratteristiche dei mezzi commerciali

Ben lungi dal limitarsi alla sola produzione di automobili, la Fiat si occupa di molti settori: macchinari agricoli, aeronautica, veicoli commerciali. Questi ultimi, in particolare, sono attualmente individuabili sotto il marchio Fiat Professional, che raccoglie un'ampia scelta di furgoni. Fra i molteplici modelli commerciali Fiat, è possibile citare lo Scudo, dotato di una capacità di carico che raggiunge i 1.200 kg, facilitata inoltre dalla presenza di due porte laterali scorrevoli con apertura a 180° e, non meno importante, una soglia di carico a 56 cm dal suolo. Altro best in class di Fiat è il Doblò Cargo, vincitore del premio “Van of the year” 2011 durante il Salone Internazionale di Hannover. Oltre a un vano carico della lunghezza massima di 3.050 mm, una larghezza di 1.714 mm, e una portata utile fino a 1.000 kg, questo Furgone possiede una ricca dotazione per la sicurezza, grazie al sistema ABS+EBD, che impedisce il bloccaggio delle ruote in caso di brusche frenate.
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